Close

Login

Close

Register

Close

Lost Password

A Fantini Group il Best Managed Companies Award ’22 di Deloitte è la quinta volta, entra nel Circuito Internazionale “GOLD”

Per il quinto anno di fila (su cinque edizioni) il gruppo vinicolo abruzzese viene premiato per “la minuziosa attenzione per ogni singolo dettaglio, la squadra di ventuno enologi, le politiche di ricerca e sviluppo e di marketing”. Così ora entrerà nell’elite delle Best Managed Companies internazionali. Il commento del general manager Carlo Piretti
Photo credits: fonte ufficio stampa

E sono cinque. Per il quinto anno di fila su cinque edizioni, Fantini Group – il giovane gruppo vinicolo abruzzese che, fondato e guidato da Valentino Sciotti, in pochissimi anni è diventato leader tra le aziende esportatrici del Sud Italia, grazie a un’attenta politica votata alla più alta ricerca qualitativa e di marketing – viene premiato da Deloitte con il Best Managed Companies Award ed entra così, in virtù di questo pokerissimo di allori, nel prestigioso circuito Gold delle Best Managed Companies internazionali.

Il Deloitte Best Managed Companies Award 2022 (Bmc) è un premio istituito da Deloitte Private – la soluzione del network globale di consulenza rivolta alle pmi quotate e non, agli imprenditori, ai family office, agli investitori privati e ai private equity – con la partecipazione di Altis-Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Elite-Gruppo Euronext (l’ecosistema che aiuta le piccole e medie imprese a crescere e ad accedere ai mercati dei capitali privati e pubblici) e Piccola Industria Confindustria.

Un riconoscimento d’assoluta eccellenza, «e perciò noi siamo davvero felici del risultato», spiega Carlo Piretti, general manager di Fantini Group, che ha ritirato personalmente l’award a . Aggiunge: «Noi ci sentiamo dei privilegiati a essere ogni anno sollecitati da questo premio a migliorarci continuamente. Deloitte va alla ricerca di società che investano sull’innovazione, che abbiano modelli organizzativi flessibili e quindi capaci di adattarsi a questi tempi particolari, che abbiano poi una supply chain dinamica, una particolare capacità di aggredire il proprio mercato in modo nuovo e che tengano ben alta l’asticella sulla responsabilità sociale di impresa, quindi sulla sostenibilità e sull’inclusività, con programmi di sviluppo sulle risorse umane, tema sul quale siamo molto sensibili perché ben sappiamo che le aziende le fanno gli uomini. Ecco: Deloitte, che il suo audit annuale molto severo, ci monitora di continuo su questi temi. Noi evidentemente rispondiamo positivamente, anche nel senso di una governance sempre più efficace».

Entrare nel circuito Gold delle Best Managed Companies internazionali potrà consentire a Fantini Group un ulteriore salto di qualità: «Ci saranno riunioni di benchmarking a livello sulle best practices , iniziative che vanno oltre il territorio italiano per coloro che sono arrivati a confermarsi per la quinta volta, come noi. Il fatto di essere sotto la lente d’ingrandimento di un premio così strutturato nella capacità di lettura non solo dei dati economici e finanziari, ma anche dell’organizzazione nella sua accezione più ampia, è sicuramente un elemento importantissimo anche per il futuro. Siamo in un gruppo ristretto che comprende aziende che vanno da qualche decina di milioni di euro al miliardo abbondante di fatturato. È molto motivante: ci apre la mente, ci dischiude diversi orizzonti. Sempre alla ricerca dell’eccellenza, seguendo modelli che travalicano anche il nostro settore».

Fantini Group ha vinto il Best Managed Companies Award per la quinta volta consecutiva con questa motivazione ufficiale: “Il Gruppo Fantini nasce in , ad Ortona nel 1994. Minuziosa attenzione per ogni singolo dettaglio, la squadra di ventuno enologi, le politiche di ricerca e sviluppo e di marketing rendono Fantini leader tra le aziende enologiche esportatrici del Centro-Sud Italia”.

«Fantini Group è una certezza e anche quest’anno ha conquistato il nostro riconoscimento, diventando un’azienda Gold, ovvero vincitrice di tutte le edizioni del Bmc», commenta il leader di Deloitte Private, Ernesto Lanzillo. Aggiunge Andrea Restelli, partner Deloitte e responsabile Bmc Italia: «Fantini è un’eccellenza del settore vinicolo che ha raccolto ottimi risultati anche in quest’anno difficile. Un’eccellenza del nostro panorama agro-alimentare che ci rende fieri del Made in Italy e della sua qualità imbattibile».


FANTINI
Fondata ad Ortona nel 1994 da un gruppo di imprenditori del vino guidati dall’attuale ceo Valentino Sciotti e dall’enologo Filippo Baccalaro, Fantini Group riunisce 12 grandi realtà enologiche del Sud e Centro Italia, con un modello di business di successo; produce e distribuisce vini di alta qualità ed esporta in tutto il mondo attraverso una ramificata rete di importatori e distributori (oltre 28 milioni di bottiglie). L’azienda genera la gran parte dei ricavi al di fuori dell’Italia: i suoi principali mercati sono la Germania, la Svizzera, il Canada, l’Olanda, il Belgio e il Giappone. Il suo fatturato è cresciuto dai 79 milioni del 2019, agli 82 milioni nel 2020e ha raggiunto i 90 milioni del 2021, nonostante le difficoltà del canale Horeca. Per il 2022 è prevista un’ulteriore crescita a 96 milioni di fatturato. Nel 2020 Fantini Group è stato acquisito da Platinum Equity.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

Licenza di distribuzione:

Condividi

Ti piace?

0

Potrebbe interessarti anche...

Redazione

Il Web Magazine specializzato nella comunicazione di tutto quanto gira intorno al mondo del food & beverage.
info@fooday.it

RUBRICHE

Pubblica con noi