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A Jazz & Wine in Montalcino è il giorno del Peter Erskine Quartet

Da ieri, 20 luglio, la Fortezza accoglie la jazz di una formazione formidabile che si esibisce per la prima volta in Europa. Prosegue fino al 23 luglio il festival nato dalla collaborazione tra l’azienda vinicola Banfi, la famiglia Rubei dell’Alexanderplatz di Roma ed il Comune di Montalcino.
Photo credits: fonte ufficio stampa

A Jazz & Wine in è il giorno del Peter Erskine Quartet.
 Da ieri, giovedì 20 luglio, la Fortezza Medioevale accoglie Erskine, vera icona del jazz mondiale, che sale sul palco con Alan Pasqua al pianoforte, Darek Oles al contrabbasso e George Garzone al sax, dando vita a una formazione formidabile che si esibisce per la prima volta in Europa.

Vincitore di un GRAMMY® e autore eccelso di memorabili pagine di storia musicale, Peter Erskine (batteria) nasce nel New Jersey e inizia a suonare la batteria all'età di 4 anni. A 18 prende il via la sua carriera da professionista con la Stan Kenton Orchestra, ma è con i Weather Report che il mito ha inizio davvero: insieme a Jaco Pastorius e Joe Zawinul diventa membro fondamentale nell'epoca d'oro della “Fusion Band” per eccellenza, registra cinque dischi, tra i quali il famoso live “8.30”, premiato con il Grammy Awards.

Con il progetto “Peter Erskine Trio feat Alan Pasqua & Darek Oles”, è stato candidato ai Grammy Awards 2023 con il disco “Live in Italy”.
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Alan Pasqua è un pianista Steinway, candidato ai Grammy e professore di studi jazz presso la USC Thornton School of Music. Ha suonato e registrato con tantissimi musicisti di ogni parte del mondo e nel 2008 Pasqua ha unito le forze con Peter Erskine e Dave Carpenter, arrangiando, co-producendo e suonando nell'album del trio nominato ai Grammy Award “Standards”.

Darek “Oles” Oleszkiewicz è nato nel 1963 a Wroclaw, in Polonia. Molto attivo come interprete, è diventato uno dei bassisti più ricercati della costa occidentale. “Oles” (il suo soprannome americano) ha avuto l'opportunità di esibirsi e registrare con i più grandi maestri del jazz.

George Garzone è un membro dei The Fringe, un trio jazz fondato nel 1972 che comprende il bassista John Lockwood e il batterista Bob Gullotti, che si esibisce regolarmente nell'area di Boston e ha girato il Portogallo. Ha iniziato a suonare il sax tenore quando aveva sei anni quindi ha frequentato il Berklee College of Music di Boston. Nel gennaio 2019 George Garzone con Peter Erskine, Alan Pasqua e Darek Oles ha tenuto una sessione di registrazione di concerti di tre notti che è diventata una registrazione di tre CD chiamata Three Nights in LA, che è diventata una delle preferite di molti critici come Downbeat Magazine e All about jazz.

Jazz & Wine in Montalcino prosegue poi venerdì 21 luglio quando sul palco della Fortezza di Montalcino arrivano The Manhattan Transfer con il 50th anniversary and final world tour.

Sabato 22 luglio saranno invece protagonisti i Tiromancino con “Summer Tour 2023”, un viaggio nella forza delle canzoni che hanno reso celebre la band e rivelato la sensibilità cantautorale di Federico Zampaglione.

La 26ma edizione di Jazz & Wine in Montalcino chiude domenica 23 luglio con un concerto straordinario che vede protagonista l'eleganza senza tempo di Noa.

Nata dalla collaborazione tra la nota azienda vinicola Banfi, la famiglia Rubei dell'Alexanderplatz Jazz Club di ed il Comune di Montalcino la rassegna Jazz & Wine in Montalcino vede direzione artistica di Eugenio Rubei (Alexanderplatz Jazz Club di Roma, Sound&Image).

Tutti gli spettacoli di Jazz & Wine in Montalcino avranno inizio alle ore 21:45. Direzione artistica

Eugenio Rubei

Prenotazioni

Vivaticket.com

Informazioni

jazzandwine@fondazionebanfi.it

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

Licenza di distribuzione:

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Redazione

Grafico pubblicitario dal 1991, cuoco per passione, innamorato del mangiare e del bere bene da sempre.

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