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Al via il nuovo anno accademico 2022-2023 alla FunnyVeg Academy: eco-sostenibilità e benessere in primo piano

Un calendario formativo mirato a ridurre l’impatto ambientale e il consumo energetico, abbattendo gli sprechi e aumentando l’offerta con menù 100% vegetali nelle cucine professionali o a casa propria.
Photo credits: Andrea Tiziano Farinati (Funny Veg)

Apre a metà settembre l’anno accademico 2022-2023 alla FunnyVeg Academy (academy.funnyveg.com) di , scuola di cucina vegetale dedicata a professionisti e ad appassionati. L’offerta formativa plant based si amplia con nuovi corsi di specializzazione e master, il cui scopo è formare nuove leve o aggiornare il personale di strutture ristorative e alberghiere in grado di soddisfare le richieste di una cucina a basso impatto ambientale e aziendale, focalizzata sul benessere e con un forte appeal estetico e di gusto.

Un’esigenza già molto presente nella ristorazione e lo sarà sempre di più. Il mercato odierno, scosso da una forte crisi energetica, di materie prime e di professionisti, ha bisogno di personale attento e capace di operare nel rispetto di una cucina wellness, che ponga attenzione all’impatto sulle risorse ambientali, considerando come primaria la sostenibilità dei costi aziendali legati all’offerta gastronomica

spiega Emanuele Giorgione, docente dei nuovi master di specializzazione in Cucina Wellness vegetale, ecosostenibile e

Questo perché la digeribilità, la salubrità e la sostenibilità nei molteplici aspetti non sono una moda e saranno sempre più una necessità specifica in ogni azienda, ovviamente di più in SPA e Med SPA. Per queste strutture specializzate è importantissimo dare continuità al percorso wellness anche a tavola: un valore aggiunto da offrire ai propri clienti

Le nuove proposte formative mirano ad approfondire dal punto di vista gastronomico le conoscenze per creare menù che privilegiano la stagionalità dei vegetali, il basso impatto ambientale degli ingredienti e le tecniche di cottura sostenibili nei costi e nei processi, oltre a essere adatti a persone che hanno scelto di non inserire derivati animali o a chi soffre di allergie o intolleranze ai latticini o alle uova. Nella cucina di chef Emanuele Giorgione forte attenzione è data a proposte prive di glutine e bilanciate dal punto di vista nutrizionale.

Sono sempre più numerosi — dichiara l’amministratore unico di Funny Veg Massimiliano Acquati — gli studenti e i brand che si avvicinano a questo tipo di cucina, scoprendo il valore aggiunto che può offrire; negli ultimi due anni sono aumentate vertiginosamente le richieste sia in termini di offerta lavorativa per i nostri corsisti sia le richieste di consulenze personalizzate da parte dei nostri chef per lo studio di menù in strutture ristorative. Dopo l’ingresso nella nostra scuola dei corsi firmati da Joia degli chef Leemann e Ricci con la proposta dedicata all’alta cucina, possiamo dire che ora siamo l’unico polo formativo con una gamma completa e nello stesso tempo specializzata in cucina vegetale: dallo street food a quella gourmet sia dolce sia salata“.

Non solo privati e ristoratori, ma sempre più aziende scelgono Funny Veg come partner, trasformandosi in veri e propri supporti alla didattica. Oltre a The Bridge Bio, presente dall’apertura nel 2016, ad esempio, anche Euro Company con Casa del Fermentino, Cerreto – Amanti del , Fattoria della mandorla e, più recentemente, Orved con le sue macchine per il sottovuoto.

Sul sito di FunnyVeg Academy si possono acquistare tutti i corsi amatoriali e professionali in partenza da questo mese fino a gennaio, un calendario ricchissimo per mostrare le potenzialità della cucina vegan e i suoi tanti ambiti di applicazione.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Grafico pubblicitario dal 1991, cuoco per passione, innamorato del mangiare e del bere bene da sempre.
a.grazi@fooday.it

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