Close

Login

Close

Register

Close

Lost Password

Al via la quinta edizione della Sabatini Cocktail Competition

Da ieri, 7 febbraio, fino al 4 marzo riaprono le iscrizioni per partecipare alle semifinali e conquistare il titolo di International Tour Ambassador 2024 del brand.
Photo credits: fonte ufficio stampa Attila&Co.

Riparte la Sabatini Competition, la gara di bartending organizzata da Sabatini Gin che nomina anche quest'anno il suo International Tour Ambassador, colui che saprà interpretare al meglio il distillato e portare all'estero tutto l'heritage e il gusto del brand toscano in un viaggio indimenticabile dietro ai banconi dei migliori cocktail bar internazionali. Un'edizione speciale – la numero cinque – che rappresenta un importante traguardo per la famiglia di Cortona anticipando di un anno i festeggiamenti per la prima decade di vita del distillato nato nel 2015 e creato con botaniche locali coltivate sui dolci pendii aretini.

Ed è proprio il numero cinque a fare da fil rouge a questa edizione dettando i tempi e le ispirazioni delle prove dei candidati. La sfida dei concorrenti sarà quella di riuscire a trasportare i giudici in luoghi nuovi, sconosciuti e inattesi attraverso, ça va sans dire, una cinquina iconica: quella dei sensi. Un viaggio di esplorazione e scoperta durante il quale i mixologist dovranno coinvolgere la giuria con la vista, l'olfatto, il gusto, il tatto e l'udito non tralasciando il motto di questa edizione “Get me somewhere new”, che si rifà al mondo della numerologia dove il 5 porta con sé il significato di cambiamento, trasformazione, novità.

Iscrizioni dunque aperte da ieri, 7 febbraio, fino al 4 marzo con rivelazione dei 24 semifinalisti il giorno 11 marzo attraverso i canali social del brand. Le semifinali sono invece previste l'8 e il 15 aprile. Solo 24 i posti disponibili da conquistare attraverso una preselezione online per cui i candidati dovranno inviare due ricette, una alcolica con Sabatini Gin e una analcolica con Sabatini 0.0, composte ciascuna da un massimo di 5 ingredienti – compresa la garnish ed il distillato in ricetta. Sarà previsto l'utilizzo minimo di 40ml di Sabatini Gin e di 30ml Sabatini 0.0 e le ricette dovranno essere postate sui propri canali social con tag #SabatiniGin #SabatiniCocktailCompetition.

Il 20 e 21 maggio i migliori 8 delle due semifinali si contenderanno il titolo di International Tour Ambassador nella suggestiva Villa Ugo di Cortona, culla di Sabatini Gin e della dinastia dei suoi creatori. Un'ultima fase che si preannuncia già avvincente poiché i finalisti scopriranno il tema della prova finale solo una volta varcata la soglia dell'antica dimora . Il Sabatini Gin International Tour Ambassador vincerà un viaggio di 5 giorni in uno dei mercati strategici per l'azienda che verrà svelato anch'esso durante la finale.

A proposito dei Sabatini

Era il 2015 quando è nato il loro Gin. Con una struttura estremamente snella e al tempo stesso dinamica, le prospettive di espansione dei Sabatini si basano su un modello economico totalmente sostenibile, modello che li ha portati a farsi conoscere velocemente e a svilupparsi anche oltre confine.

Sono quattro i componenti dei due rami della famiglia Sabatini a cui si deve la creazione del Sabatini Gin: Filippo, Enrico, Niccolò e il padre degli ultimi due, Ugo. Da generazioni hanno messo radici nei pressi di Cortona, dove si trova il “buen retiro” di famiglia, il punto di raccordo dei loro legami. Si può dire che sia stato d'ispirazione per congiungere l'amore per questa terra e lo spirito imprenditoriale. Spirito nel senso lato del termine perché la passione per i distillati arriva da lontano, quando nel 1922 Guglielmo Giacosa, nonno materno di Ugo Sabatini, fu trasferito in Bolivia per gestire lo stabilimento Cinzano, e fu uno dei pochi depositari della ricetta segreta del Vermouth Cinzano.

La dolce campagna toscana è il luogo di nascita di Sabatini Gin; qui si trovano il ginepro e le radici dell'Iris fiorentino necessari alla sua produzione. Con questo progetto, la famiglia di imprenditori ha voluto combinare un distillato italiano, con i sentori delle botaniche toscane, alla lunga tradizione della distillazione inglese, creando il primo London Dry Gin dallo spirito toscano.

Lo split delle vendite di Sabatini Gin sui mercati nel 2019 si divide tra il 65% in Italia e il 35% all'estero. I paesi in cui è presente sono Italia, Germania, Inghilterra, Svizzera Tedesca, Danimarca, Repubblica Ceca, Hong Kong, Singapore, Giappone, Cambogia, Thailandia, Vietnam, Myanmar, Repubblica Ceca, Australia ed America.

Tra gli ultimi riconoscimenti, Sabatini Gin è stato premiato con la medaglia d'argento ai World Gin Awards 2023, competendo per il mercato UK. Nel 2022, inoltre, Sabatini Gin è stato incluso da Forbes Italia tra le 100 Eccellenze Italiane del & Beverage, venendo selezionato tra gli esempi virtuosi del Made in Italy nella categoria “”.

Recentemente, la famiglia ha inoltre allargato il proprio raggio di azione in nuovi mercati, come quello dell'olio di alta gamma, con Sabatini Olio, un Olio Extra Vergine d'Oliva, prodotto unicamente da oliveti secolari delle proprietà Sabatini, che vuole seguire le stesso orme del gin, espandendosi a livello globale.

Per ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione è possibile contattare il team Sabatini all'indirizzo mail: info@sabatinigin.com

Il regolamento completo e il form di iscrizione sono disponibili al link:

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

Licenza di distribuzione:

Condividi

Ti piace?

0

Potrebbe interessarti anche...

Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

RUBRICHE

Pubblica con noi