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Alimenti biologici, quali preferire e perché

Scegli cibo naturale, garantito da un regime di produzione pulito, rispettoso dell’ambiente e delle tradizioni.

Mangiare è una scelta che matura dalla volontà di alimentarsi in maniera più sana, anche nel rispetto dell’ambiente.

Ma i cibi bio sono davvero migliori?

Prediligere alimenti di origine naturale equivale senza dubbio a valorizzare un’agricoltura non alterata, un processo stagionale legato al corretto funzionamento dell’ecosistema. Dal punto di vista salutare l’alimentazione a base di cibo biologico è altresì importante per l’organismo, un valido sostegno per il sistema immunitario e le strutture cellulari.

Gli alimenti biologici garantiscono un apporto maggiore di antiossidanti, nemici dei radicali liberi. Questo grazie al rigido regime di controllo e al rispetto tassativo di regole ferree che vietano l’uso di qualsiasi pesticida o prodotto di sintesi chimica nel sistema agricolo di produzione delle loro materie prime. Si tratta di processi puliti alla base dell’intera filiera, da cui hanno origine prodotti alimentari tracciabili e di massima qualità. Ne deriva un cibo migliore anche dal punto di vista organolettico. Gli alimenti biologici infatti mantengono inalterato il proprio sapore, conservando la genuinità di un tempo grazie anche alle tecniche di lavorazione meno invasive e industrializzate.

Preferire ingredienti biologici contribuisce a creazione piatti prelibati, dal gusto più saporito. A partire dal nutrimento principe della gastronomia nostrana, la pasta, fino ad arrivare ai condimenti e alle leccornie più prelibate, come le confetture, gli alimenti biologici sono protagonisti di pietanze gustose e genuine.

La pasta biologica è ben più corposa e morbida rispetto alla tradizionale. La sua composizione è legata alla selezione di materie prime eccellenti, come uova da allevamenti non intensivi, grano e semole che conservano le proprie caratteristiche qualitative e nutrizionali. Il tutto dà luogo a un composto morbido, lavorato con trafile in bronzo. Si tratta di una tecnica non industriale, impiegata da aziende agricole tradizionali, che conferisce alla pasta la ruvidezza ideale per mantenere qualsiasi sugo da condimento. In più l’essiccazione avviene a temperature non alte e in tempi lenti, come da antica tradizione pastaia. Il risultato è un piatto ben mantecato, saporito e più genuino.

Dal gusto deciso invece, in abbinamento ai formaggi, o dolce con pane fresco, le marmellate biologiche sono un vero toccasana per ogni pasto: dalla alla cena, passando per la merenda.

La marmellata biologica è legata a un’attenta selezione di frutta di prima scelta, nel rispetto della stagionalità e del giusto grado di maturazione. Questo garantisce il mantenimento dei nutrienti essenziali quali vitamine e sali minerali e delle proprietà sensoriali, indici della bontà del prodotto, come il gusto prelibato, l’odore sublime e la compattezza morbida e vellutata. Il risultato è una marmellata naturale, dal gusto genuino.

Dalla pasta alla marmellata, portare in tavola alimenti naturali è un’esigenza ormai impellente, legata anche all’affidabilità dei produttori e al rispetto del vero regime biologico.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Carmelo Giancola

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Redazione

Grafico pubblicitario dal 1991, cuoco per passione, innamorato del mangiare e del bere bene da sempre.
a.grazi@fooday.it

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