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BOSCA: al via la campagna Masters of Bollicine

La nuova campagna di comunicazione della casa spumantiera canellese racconta, con tono ironico e surreale, tutta l’arte che da sei generazioni ispira Bosca nella creazione di ogni singola bottiglia.
Photo credits: fonte ufficio stampa

Il mondo delle bollicine è da sempre legato ad un universo valoriale dove l'heritage, l'expertise e la tradizione si uniscono al divertimento, alla socialità e alla condivisione. Racchiuse in ogni bottiglia ci sono la passione e la dedizione del produttore e dei professionisti della filiera vitivinicola che, dalla vigna alla cantina, si adoperano per ottenere il massimo dalle uve in termini di gusto, vista e olfatto.

Un importante lavoro che Bosca porta in scena creando una similitudine, surreale e ironica, tra i diversi mestieri del vino e le professionalità provenienti da altri settori che svolgono compiti “affini”: i “Masters of Bollicine” di Bosca. Così l'agronomo è rappresentato da un'acconciatrice che cura la vigna, l'enologo e il cantiniere sono interpretati da un gemmologo e da un tato che si occupano rispettivamente della selezione delle uve e dell'affinamento del vino in cantina e il si racconta nei panni di una direttrice d'orchestra.

“Il nostro approccio alle bollicine è da sempre una combinazione di maestria ed inventiva: lavoriamo in un settore in cui per arrivare ad alti livelli è necessario padroneggiare conoscenze ed essere indirizzati ad una continua innovazione. Non per questo l'aspetto giocoso e divertente deve venire meno. Anzi, vogliamo raccontare il processo attraverso il quale otteniamo i nostri spumanti con toni vivaci e ironici, in coerenza col nostro posizionamento controcorrente.” commenta Polina Bosca, CMO.

In pieno spirito non convenzionale, Bosca affida ai quattro personaggi il racconto della propria arte, affinata in quasi 200 anni di storia, dei propri vigneti situati tra , e e delle Cattedrali Sotterranee di Canelli, Patrimonio Mondiale dell'Umanità per l'UNESCO.

La campagna “Masters of Bollicine”, partita ad inizio novembre, ha un'anima always on e due flight: uno in partenza della campagna ed uno in chiusura, a Natale. La campagna vive in contenuti statici e dinamici e su pianificazione digital che coinvolge OTT, CTV, Adressable TV, Social media, Display e Rich Media.

Protagonista lo spumante Metodo Classico Alta Langa DOCG della Linea Ispiro che trascorre un minimo di 36 mesi di affinamento all'interno delle Cattedrali Sotterranee Bosca di Canelli.

CREDIT:

Agenzia creativa: This Is Ideal

Agenzia di produzione: Skillsshake

Regista: Gabriele Lazzaro

Attori: Mariella Valentini/acconciatrice, Danilo Brugia/gemmologo, Gabriele Rossi/tato e Carola Stagnaro/ direttrice d'orchesta

Bosca. Bollicine controcorrente dal 1831

Fondata a Canelli nel 1831 da Pietro Bosca, la storica casa spumantiera è una realtà familiare giunta alla sesta generazione con Pia, Gigi e Polina Bosca. L'azienda è nota in Italia e nel mondo, grazie alla presenza in 40 Paesi e per l'attitudine all'innovazione e la costante ricerca di nuovi prodotti. Tale propensione ha portato ad affiancare all'offerta tradizionale di spumanti, vini e aperitivi diverse proposte innovative no alcol e low alcol. Le cantine Bosca, site nel centro di Canelli, fanno parte delle Cattedrali Sotterranee di Canelli dichiarate dall'UNESCO, nel 2014, Patrimonio Mondiale dell'Umanità nel 50° sito italiano intitolato “I paesaggi vitivinicoli del : Langhe, Roero e Monferrato”. La produzione di decine di milioni di bottiglie è suddivisa nei 2 stabilimenti produttivi siti a Costigliole D'Asti in Italia e a Kaunas in Lituania.

FB @cantine.bosca – IG boscaspumanti – LINKEDIN Bosca SpA –

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

Licenza di distribuzione:

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Redazione

Grafico pubblicitario dal 1991, cuoco per passione, innamorato del mangiare e del bere bene da sempre.

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