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Ca’ di Dio e VERO Restaurant: dove il lusso veneziano incontra l’alta cucina d’autore

Uno sguardo a Venezia per scoprire luoghi che raccontano il fascino della laguna evidenziandone la bellezza, la tranquillità e il gusto che diventa un’esperienza sensoriale ed emotiva

C’è una Venezia che sfugge al turismo da cartolina e si rifugia nei silenzi della Riva degli Schiavoni. A pochi passi dal respiro della Biennale e dalle imponenti architetture dell’Arsenale, sorge un luogo dove il tempo sembra aver stratificato le sue memorie con grazia rara. È qui che sorge Ca’ di Dio, un tempo ospizio trecentesco per pellegrini ristrutturato nel Cinquecento dal Sansovino, oggi trasformato dalla collezione VRetreats by VOIhotels, “affiliato a Small Luxury Hotels of the World”, in un sofisticato hotel a 5 stelle.

Non chiamatelo semplicemente albergo: grazie al magistrale restyling curato dallo studio dell’architetto e designer Patricia Urquiola, questo palazzo del 1272 è diventato una vera e propria “casa veneziana contemporanea”. Un rifugio intimo dove la trasparenza del vetro di Murano, i marmi pregiati e i tessuti raffinati dialogano con la storia millenaria della Serenissima.

Il battito segreto della Laguna

Nella lobby principale, ricavata all’interno dell’antico oratorio di  Santa Maria, una chiesa consacrata originaria del complesso duiecentesco, spicca il lampadario a vela, realizzato con circa 14 mila cristalli di vetro di Murano e la maestosa pala d’altare di Giuseppe Angeli del XVIII secolo, dal titolo “Vergine con bambino e il Doge San Pietro Orseolo”. Adiacente alla lobby la sala lettura, un ambiente più riservato, adatto a chi cerca un momento di maggiore intimità e privacy. L’hotel è raggiungibile anche in motoscafo grazie ad una “porta d’acqua”, come si conviene ad una dimora veneziana; dispone di 66 camere, di cui 57 suite e 9 deluxe, alcune con vista sul bacino di San Marco, altre affacciate sulle silenziose corti interne, altra particolarità dell’edificio e vera rarità per Venezia, anch’esse rifinite rispettandone il valore storico. Per chi cerca l’essenza autentica della Serenissima da una prospettiva privilegiata, c’è un luogo speciale sospeso sui tetti della città: la Suite Altana, il gioiello più prezioso di Ca’ di Dio. Posizionata al terzo e ultimo piano, la suite è costituita da due ambienti finemente arredati in cui la ricerca di tenui cromie e l’uso di materiali come il vetro, il legno, il ferro battuto e il marmo rispecchiano Venezia. Una città magica, ammirabile a 360 gradi dall’altana privata: qui il bacino di San Marco, le luci della città e la brillantezza dei giochi di colore dell’acqua stupiranno gli ospiti.

     

Qui, la storia non è soltanto custodita tra le mura del palazzo: continua a vivere nel ritmo quotidiano dell’hotel, negli spazi dedicati all’ospitalità, nella terrazza affacciata sul Canal Grande e nell’atmosfera discreta in un contesto di quiete e riservatezza.

     

Ca’ di Dio a Venezia, struttura la propria squadra operativa attorno a una forte vocazione per l’ospitalità che unisce la competenza del lusso al design d’autore e la personalizzazione del servizio che prende forma attraverso un team che coniuga la proverbiale accoglienza veneziana a una raffinata discrezione. Professionalità, attenzione meticolosa ai dettagli e una spontanea disponibilità trasformano ogni soggiorno in un’esperienza intima e memorabile.

Una direzione sartoriale, orchestrata con precisione e grazia da Chiara Vierchowod, General Manager, capace di coniugare l’ospitalità d’alto bordo con un profondo rispetto per l’identità veneziana. Guida la visione strategica dell’hotel, garantendo il rispetto degli standard di lusso della collezione VRetreats.

A Ca’ d Dio, ogni membro del team, dall’Head Concierge Les Clefs d’Or all’Executive Housekeeper, è un ambasciatore della cultura e delle tradizioni locali, in grado di consigliare esperienze autentiche e rispettose della fragile bellezza di Venezia. Si distingue per una cortesia naturale, un’efficienza discreta e costante, orientata ad anticipare ogni desiderio dell’ospite con garbo e proattività.

VERO, nel cuore di Venezia con Venezia nel cuore

Ca’ di Dio è una dimora che combina oltre 750 anni di patrimonio storico architettonico con l’ospitalità contemporanea e una proposta gastronomica d’autore firmata VERO il ristorante fine dining dell’hotel che si affaccia direttamente sul Bacino di San Marco. Adiacente alla corte principale, in un ambiente caldo, elegante e riservato, perfettamente illuminato, con un incantevole spazio esterno vista laguna, da cui è possibile ammirare uno splendido tramonto, colpisce per il soffitto tessile disegnato dalla stessa Patricia Urquiola e ispirato alla tradizione culinaria veneziana, con pesci, verdure e fiori e per l’arredamento minimale, ma allo stesso tempo ricercato, in cui ogni dettaglio si ispira a Venezia ed esprime autenticità, dal legno dei tavoli che ricorda le barche ai bicchieri soffiati a bocca.

La tavola: VERO e la cifra stilistica di Carmine Amarante

     

Il ristorante VERO (il cui nome richiama con orgoglio le proprie “Venetian Roots”) traduce questa filosofia in un’esperienza gastronomica memorabile, guidata proprio dalla maestria dello chef  partenopeo classe 1990 Carmine Amarante.

VERO nasce da una visone chiara e consapevole: offrire una cucina contemporanea ed essenziale, fondata sul rispetto profondo per la materia prima, il ritmo delle stagioni e il valore della sostenibilità. Una cucina sincera, trasparente e responsabile, che racconta il territorio, la memoria e gli ingredienti con sensibilità e creatività. VERO è un invito a rallentare, ad ascoltare i sapori e lascarsi guidare n un percorso semplice ma profondo come un dialogo silenzioso tra chi cucina e chi assapora.

               

Tecnica e tradizione italiana, spirito globale

Dopo aver mosso i primi passi nei templi della ristorazione italiana – come Don Alfonso e il ristorante di Nino Di Costanzo –  Amarante ha lavorato accanto al maestro Heinz Beck, per poi volare in Giappone dove ha guidato l’Armani Ristorante di Tokyo come Executive Chef, ricevendo il prestigioso titolo di Chef dell’Anno in Asia da Gambero Rosso nel 2022. Nato a  Napoli, Carmine Arnarante, dal 1° luglio 2025 è alla guida dell’offerta gastronomica dell’Hotel Ca’ di Dio dì Venezia. Il suo ruolo di direzione culinaria abbraccia i tre outlet ristorativi della struttura: îl ristorante fine dining VERO, il ristorante all day dining Essentia, e il cocktail bar Alchemia.

La sua carriera è costellata da esperienze di rilievo internazionale, costruite con rigore e visione. Riconosciuto a livello internazionale per la sua coerenza stilistica e la capacità dì valorizzare la materia prima italiana in chiave contemporanea, Amarante ha ottenuto una stella Michefin nel 2018, le 3 Forchette dei Gambero Rosso ininterrottamente dal 2017 al 2025 e la 15′ posizione nella classifica SO Best itarly 2025. Inoltre, la guida francese Gault&IvIlifau gli ha assegnato un punteggio di 155/20. Ha saputo esportare e ridefinire il concetto di fine dining, diventando uno dei pesi massimi della cucina d’autore internazionale, in particolare in Asia, dove ha conquistato il palato di critici e appassionati.

La rivoluzione di Carmine Amarante dimostra che l’alta cucina italiana non è un museo da venerare, ma un organismo vivo che evolve assorbendo gli stimoli del mondo. Il suo approccio “VERO”, autentico e senza compromessi, continua a tracciare una nuova via per la gastronomia globale.Ogni piatto è il risultato di una ricerca attenta e misurata, in cui la tecnica è al servizio del gusto e dell’autenticità.

La carta dei vini contiene un’ampia e variegata selezione di vini, dà grande risalto al territorio, da sempre vocato alla produzione di vino, basti pensare che nel 1100 in piazza San Marco c’era una vigna e che le prime tracce di viticoltura risalgono a oltre 2500 anni fa, in particolare alle produzioni dell’isola di Mazzorbo e Sant’Erasmo.

VERO è un invito a rallentare, ad ascoltare i sapori e a lasciarsi guidare in un percorso semplice ma profondo, come un dialogo silenzioso tra chi cucina e chi assapora.

Due percorsi di degustazione completano l’esperienza:

Contemporaneo, un percorso articolato in 8 portate che riflette la visione personale dello chef;

Tradizione, un tributo in 5 portate alle radici mediterranee, reinterpretato con sguardo moderno.

Menu degustazione orto: esplora l’universo vegetale attraverso tecnica e misura. Le verdure diventano struttura, colore, energia; un equilibrio moderno che rivela la forza pulita della materia ed invita a gustare la cucina in modo nuovo e consapevole.

Menu A la carte

Scelta di due portate da scegliere dai menu degustazione più un dessert. Pane, olio DOP e piccole attenzioni dello chef.

Menu Signature

Cicchetti di benvenuto in chiave gourmet e alta cucina, serviti come amuse-bouche (benvenuto dello chef) prima delle portate principali.

Antipasti che riflettono la filosofia dello Chef legata alla laguna, alla terra e al territorio veneto.

Tartare di Tonno rosso, Salsa yogurt, Kristal Caviar: l’entrée, un crudo di raffinata eleganza marittima. La dolcezza naturale e la texture setosa del tonno rosso si sposa con l’acidità pulita e cremosa della salsa allo yogurt, che rinfresca il palato e bilancia la componente grassa del pesce. Il tocco finale del caviale Kristal impreziosisce il piatto con una nota sapida, marina e leggermente nocciolata, regalando piacevoli esplosioni di gusto e una grande persistenza al palato.

Riso di Semola “Gentle”, Zafferano giapponese “Akaito”: è una pasta di semola di Gragnano a forma di chicco di riso, condita con zafferano Akaito che funge da momento di stacco armonico: consistenza volutamente morbida, sfumatura netta di zafferano, richiama l’estetica del risotto ma resta saldamente ancorato al mondo della pasta. Un raffinato gioco di illusioni che incarna la cifra stilistica dello chef, capace dì unire eleganza formale, ironia e profondità culturale.

Branzino, Patata al Limone: un secondo di mare che celebra la freschezza e l’equilibrio gustativo. Il filetto di branzino viene cotto con precisione per preservarne le carni morbide e succose, abbinato alla delicatezza terrosa della patata, rinfrescata da note citriche di limone. La combinazione bilancia l’untuosità del pesce con la spinta acida degli agrumi, regalando al palato un sorso di freschezza mediterranea ed eleganza minimale.

Agnello alla brace, Funghi, Salsa alle erbe, un piatto di terra intenso e aromatico, dove il taglio d’agnello viene passato alla brace per valorizzare le note fumé e la rosolatura esterna della carne. La presenza dei funghi apporta una profonda componente umami e terrosa, mentre la salsa alle erbe dona vivacità, bilanciando la ricchezza strutturale dell’agnello con una chiusura vegetale fresca e balsamica.

Mela aromatica, come pre-dessert elegante e fresco, acido e leggero, corretto e luminoso, perfetto per accompagnare il passaggio verso il dessert finale.

Assoluto di Mandorla, un’esplorazione a tutto tondo della mandorla attraverso differenti consistenze, temperature e sfumature aromatiche.

Anche l’arte bianca tocca vette altissime: i pani, serviti in due momenti, riflettono la tradizione campana reinterpretata in chiave alta: impasti curati e servizio attento al dettaglio, preludio efficace a ciascuna portata.

Il menù è abbinabile a un percorso di Wine Pairing, curato dall’head sommelier dell’hotel con etichette naturali, piccoli produttori locali e grandi cru internazionali.

L’ambiente del VERO si inserisce nel contesto del Ca’ di Dio in modo discreto ma preciso, pochi i coperti (circa 20), luce teatrale, atmosfera ovattata, ritmo di servizio calibrato. Nel complesso, una cucina che si offre come racconto tecnico-gustativo, mai come semplice azione scenografica.

L’esperienza non si esaurisce tra i tavoli di VERO:

A Ca’ di Dio, l’esperienza culinaria nasce dall’incontro tra tradizione e raffinatezza contemporanea. Dalla colazione nella quiete della corte interna alle cene sul bordo laguna, ogni momento è pensato per celebrare i sapori autentici del territorio, valorizzati dallo chef con ingredienti locali e stagionali.

Alchemia è il lounge bar dell’hotel: la mixology d’autore celebra l’arte dell’aperitivo veneziano in una chiave sofisticata con  signature cocktail e spirits d’eccellenza.

Ristorante Essentia: nel cortile interno, per un pranzo informale ma ricercato sotto il cielo di Venezia dedicato a una cucina elegante ma accessibile, ispirata alla stagionalità. Essentia è un luogo dove la cucina europea si incontra con la tradizione gastronomica italiana, dando vita a piatti raffinati e ricchi di sapore. Il ristorante propone una food experience a 360° con un ampio menù che spazia dalla colazione a buffet, ai piatti per pranzo e cena, tutti preparati con ingredienti freschi, locali e di alta qualità.

La Colazione: a Ca’ di Dio, la colazione è un momento di autentico valore artigianale, curata in ogni dettaglio per offrire agli ospiti un’esperienza calda, genuina e ricercata. L’offerta si articola su tre linee -internazionale, campana e asiatica – per rispondere ai gusti di una clientela cosmopolita, mantenendo al centro le radici e l’eccellenza del territorio. Dai muffin, pancake e uova Benedict Poyal apprezzati dal pubblico internazionale, ai grandi classici napoletani come sfogliatelle frolle, pastiere e krapfen, ogni proposta è preparata espressa e rigorosamente in casa. Il pane servito a colazione, così come la pasticceria e le proposte salate, viene realizzato quotidianamente dallo staff di cucina. Questo approccio “fatto in casa”, basato su tecnica, cura e materie prime selezionate, rappresenta uno dei tratti distintivi dell’ospitalità firmata Ca’ di Dio, dove ogni dettaglio contribuisce a creare un’esperienza sincera, autentica e di altissimo livello.

Un viaggio a tutto tondo dall’aperitivo al dopocena, tra gusto, eleganza e bellezza, per chi desidera immergersi nel fascino più intimo, riservato e accattivante di Venezia. Ca’ di Dio rappresenta la Venezia del presente: una città capace di accogliere il mondo senza smarrire le proprie radici.

La tranquillità del silenzio: Venezia è una città unica, ma spesso affollata. Trovare una location dove il rumore del mondo sfuma, lasciando spazio solo allo sciacquio dell’acqua e al fruscio del vento nelle corti interne, è il vero lusso contemporaneo. La tranquillità qui diventa una tela bianca su cui risvegliare i sensi.

Ca’ di Dio è un luogo simbolo della “città galleggiante”, dove ogni dettaglio – persino per gli amici a quattro zampe – è pensato per far sentire ogni ospite davvero a casa.

 

Indirizzo

Hotel Ca’ di Dio

Riva Ca’ di Dio, 2183, 30122 Venezia, VE, Italia
Telefono: +39 041 098 0238
Email: cadidio@vretreats.com

Ristorante VERO

Aperto da Mercoledì alla Domenica dalle 19:00 alle 21.30

Giorni di chiusura: Lunedì e Martedì
Tel.: +39 041 5747201

Email:vero.venetianroots@vretreats.com

(photo: courtesy of Ca’ di Dio uffici stampa e The Fork)

 

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