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Carrettesca 2024: due giorni di festa per omaggiare un grande formaggio e il suo territorio

Si è conclusa con un ottimo successo di pubblico la XXIII edizione della Carrettesca che quest’anno ha celebrato i 45 anni dall’ottenimento della DOP da parte del Roccaverano. Ad aggiudicarsi il primo posto nel concorso “Il Miglior Roccaverano DOP in Tavola” 2024 selezionato dalla Giuria ONAF è stata l’Azienda Agricola Ca’ del Ponte di Monastero Bormida. Il concorso popolare: “Il Miglior Roccaverano DOP in Fiera” è stato invece vinto dall’Azienda Agricola Stutz di Mombaldone.
Photo credits: fonte ufficio stampa

I sapori del Roccaverano DOP e dei prodotti tipici del territorio sono stati i grandi protagonisti della XXIII edizione della Carrettesca, che anche quest'anno ha visto una grande affluenza da parte di un pubblico di ogni età.

La manifestazione, tenutasi sabato 29 e domenica 30 giugno a Roccaverano, ha voluto rendere omaggio ai 45 anni dall'ottenimento della DOP, un riconoscimento prestigioso che ha certificato e certifica ancora oggi la qualità di uno dei gioielli gastronomici del .

Per festeggiare l'importante traguardo, il Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP nella serata di sabato 29 giugno ha presentato un emozionante video celebrativo che racconta le peculiarità del Roccaverano DOP e del suo territorio attraverso la viva voce dei protagonisti: i produttori, gli e coloro che, con il loro lavoro, ne promuovono l'eccellenza.

Durante la giornata di domenica, poi, spazio alla mostra mercato con i produttori del Consorzio e i produttori di altre delizie gastronomiche del territorio, a cominciare dai prodotti coinvolti nel progetto Rob-In: dal miele allo zafferano, dalle nocciole al vino e molto altro ancora.

Il tutto reso ancora più delizioso dalle 7 Pro Loco del territorio che, come è fondamentale per questa festa, hanno cucinato con maestria i loro piatti locali per tutte le persone intervenute alla manifestazione.

Particolarmente apprezzata è stata la masterclass guidata dai Maestri Assaggiatori di ONAF, una degustazione di quattro diverse stagionature di Roccaverano DOP accompagnate dalla Cugnà della Proloco di Serralunga d'Alba e abbinate al Prosciutto Crudo di DOP e ai vini a cura del Consorzio Barbera d' e Vini del Monferrato e del Consorzio Alta Langa che ha registrato il tutto esaurito.

Per i più piccoli, invece, sono stati predisposti alcuni laboratori di caseificazione per avvicinarli fin dalla più tenera età ai segreti del Roccaverano DOP.

Come da tradizione anche la XXIII edizione della Carrettesca ha eletto il proprio Cavaliere del Roccaverano DOP: si tratta di Pietro Carlo Adami, Presidente dell'Organizzazione Assaggiatori di Formaggi, distintosi nell'impegno per la crescita della qualità del prodotto.

Molto attesi sono stati i due concorsi “Il Miglior Roccaverano DOP in Tavola” selezionato dalla giuria ONAF e “Il Miglior Roccaverano DOP in ” scelto dagli oltre 400 voti da parte del pubblico partecipante alla Fiera. Ad aggiudicarsi il primo premio per “Il Miglior Roccaverano DOP in tavola 2024”, è stata l'Azienda Agricola Cà del Ponte di Monastero Bormida, seguita dall'Azienda Agricola Stutz di Mombaldone e dall'Azienda Agricola Abrile Giuseppe di Roccaverano. Un che, in generale, ha premiato idealmente tutti i produttori per l'alta qualità riconosciuta dai Maestri Assaggiatori dell'Onaf di Asti, coadiuvati da colleghi provenienti da altre città italiane come Milano, , e .

Per quanto riguarda invece il concorso “Il Miglior Roccaverano DOP in Fiera”, il pubblico, dopo un'attenta degustazione di tutti i campioni di Roccaverano DOP in gara, ha premiato l'Azienda Agricola Stutz, seguita da Amaltea e dall'Azienda Agricola Musolino, entrambe di Roccaverano.

“Come ogni anno la Carrettesca è stata un'occasione preziosa per ritrovarci tutti insieme, produttori e consumatori, abitanti della zona e turisti, Istituzioni e Maestri Assaggiatori ONAF; un modo conviviale per rendere omaggio al territorio e ai suoi tanti tesori. Se è vero che il Roccaverano DOP è stato il “festeggiato” principale, ancora di più quest'anno con il traguardo dei 45 anni della DOP, è altrettanto vero che tutti gli altri produttori con i loro prodotti, così come le tante Pro loco con le loro tipicità gastronomiche, hanno contribuito in modo concreto al successo della manifestazione portando un valore aggiunto nell'offerta complessiva – dichiara Fabrizio Garbarino, Presidente del Consorzio di Tutela del Roccaverano DOP – E' stato bello vedere salire a Roccaverano tantissime persone e, soprattutto, notare molte facce “nuove”, tra cui numerosi giovani: significa che la nostra manifestazione raccoglie sempre più consensi e che svolge bene il proprio ruolo promozionale per l'intero territorio”.

“Sono ormai diversi anni che registriamo una qualità molto alta in tutti i Roccaverano DOP degustati per il concorso. Basti pensare che la distanza tra i primi classificati è stata veramente minima. Questa uniformità di eccellenza dimostra come il Consorzio stia lavorando molto bene e come tutti i produttori consorziati seguano coscienziosamente la strada indicata. La capacità di mantenere alto lo standard nel corso degli anni è un altro pregio che va riconosciuto al Consorzio, perché la cosa più difficile non è tanto raggiungere una qualità alta ma è mantenerla invariata nel tempo” ha dichiarato Elio Siccardi, Delegato ONAF di Asti

Dopo la Carrettesca il Roccaverano resta protagonista tutte le domeniche e i giorni festivi presso la “Scuola del Roccaverano”, la vetrina dedicata alla DOP situata nella centrale Piazza Barbero 1 dell'omonimo borgo.

Qui i produttori del Consorzio di tutela del Roccaverano DOP si alternano per incontrare i visitatori, raccontare loro i segreti della DOP attraverso degustazioni guidate e promuovere il territorio.

Si ringrazia:

  1. − per il sostegno: la Regione Piemonte, il Comune di Roccaverano, l'Unione Montana Langa Astigiana Val Bormida, il Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato, il Consorzio Alta Langa, il Consorzio del Prosciutto Crudo di Cuneo DOP, la Pro Loco di Roccaverano e tutte le Pro Loco che sono intervenute
  2. − La Fondazione Cassa di Risparmio di Asti per il prezioso contributo
  3. − i numerosi sponsor
  4. − la Provincia di Asti per il patrocinio
  5. − Onaf per la preziosa e ormai storica collaborazione.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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