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CAVAZZA, il Rosso “CORALLO” per brindare a San Valentino!

Il cru di Tai rosso porta nel nome un omaggio all’origine marina del terroir dei Colli Berici e una dedica a un colore sensuale, allegro e creativo, proprio come solo gli innamorati sanno essere.
Photo credits: fonte ufficio stampa Zed-Comm

Una selezione dei migliori grappoli di Tai Rosso, scelti e vendemmiati a mano nei vigneti di proprietà, dolcemente adagiati sui Colli Berici dove le stratificazioni che troviamo oggi raccontano di immersioni e emersioni di un antico mare tropicale, che hanno dato vita a un terreno calcareo e argilloso, proprio qui affonda le sue radici Corallo, un rosso corposo ed elegante. Rosso come il colore dell'amore e della passione, quale vino migliore per brindare alla festa degli innamorati? Perfetto per una cena a lume di candela ma anche per un sul divano.

Dopo un affinamento in botte di sei mesi, Corallo si rivela colore rosso rubino brillante con intensi riflessi violacei. Al palato stupisce per il suo elegante equilibrio tra sapidità del terroir e morbidezza del frutto e un elegante tannino. Quando lo versi conquista con i suoi profumi intensi di rosa e spezie, di more e lamponi.

La leggiadra eleganza e la grande beva di questo vino, rendono l'abbinamento enoico perfetto con primi piatti con sughi di carne o anche con dei secondi di pesce saporiti, come un guazzetto di pesce o un caciucco alla livornese. Strizza l'occhio anche a piatti vegetariani come una parmigiana alle melanzane o una millefoglie di verza patate e scamorza.

Insomma, per onorare la festa degli innamorati non resta che stappare una bottiglia di Corallo di Cavazza. Buon San Valentino!

Cavazza

L'azienda agricola Cavazza nasce nel 1928 a Montebello Vicentino. Da allora è stato uno dei più importanti interpreti della Garganega coltivata nella zona del Gambellara Classico DOC, una piccola denominazione che sorge su un vulcano spento, di antica origine, che ancora oggi conferisce un particolare carattere ai vini che vi si producono. Negli anni '80 la famiglia decide di puntare su un altro territorio, quello dei Colli Berici, di origine marina e adatto alla produzione di vini rossi identitari sia da uve autoctone come il Tai Rosso che internazionali come il Merlot o il Cabernet Sauvignon. Adoggi si contano 130 ettari vitati nelle due denominazioni per una produzione di 600.000 bottiglie. L'azienda è certificata SQNPI, ed è molto focalizzata sulla preservazione della biodiversità e sull'utilizzo di risorse energetiche rinnovabili.

Per maggiori informazioni:

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

Licenza di distribuzione:

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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