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Cremona punta di diamante della salumeria made in Italy. Dal 7 al 9 ottobre si trasformerà nella capitale del salame

Torna finalmente nel Centro Storico di Cremona la Festa del Salame Edizione 2022, un’iniziativa di successo, promossa dal Consorzio di Tutela Salame Cremona IGP e da Confartigianato Imprese Cremona, con il patrocinio del Comune di Cremona e di Regione Lombardia, e organizzazione a cura di SGP Grandi Eventi. Tre giorni interamente dedicati al salume più amato al mondo, in tutte le sue forme e declinazioni, che vedrà protagonisti diversi produttori provenienti da tutta Italia e dall’estero
Photo credits: fonte ufficio stampa

Un Festival per valorizzare una delle grandi eccellenze, fiore all’occhiello quello di che, nell’infinito e godereccio panorama dei salumi italiani conferiscono all’insaccato simbolo del territorio un sapore e un profumo inconfondibile tra i salumi più riconosciuti a livello nazionale. Sicuramente rappresenta un emblema gastronomico e orgoglio lombardo per la sua storia, per la sua tradizione popolare e per le sue qualità gustative, pane e salame è una gioia per il palato.

È stata presentata in Regione la quinta edizione della Festa del Salame che si terrà nel centro di Cremona dal 7 al 9 Ottobre 2022. Un evento gastronomico-culturale in cui conoscere e degustare i migliori salami di tutta Italia accompagnato da un ricco palinsesto di iniziative, showcooking, disfide gastronomiche, degustazioni, spettacoli e incontri culturali per conoscere i segreti del salume più amato da tutti, per il quale l’Italia è celebre in tutto il mondo, grazie anche alla moltitudine di tipologie, ricette e preparazioni che caratterizzano non solo i vari territori ma anche le singole aziende produttrici, per tre giorni all’insegna del buon gusto.

“La festa del salame – ha affermato l’assessore regionale allo Sviluppo Città metropolitana, Giovani e Comunicazione, Stefano Bolognini – rappresenta certamente un’occasione importante non solo da un punto di vista enogastronomico, ma anche in termini di comunicazione e di marketing territoriale insieme a tutti i partners coinvolti. È fondamentale aumentare in misura sempre maggiore la promozione del Made in Italy e del patrimonio ineguagliabile di eccellenze e prodotti lombardi e italiani. Da questo punto di vista, Regione Lombardia vuole ricoprire un ruolo centrale, amplificando la comunicazione di eventi straordinari come questi e facendone da cassa di risonanza”.

“Un evento consolidato che rappresenta un driver importante per promuovere l’attrattività e lo spirito identitario del territorio – ha affermato Lara Magoni, Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda – tradizioni antiche e itinerari legati all’enogastronomia permettono di far scoprire ai turisti le eccellenze del Made in Italy. Il salame, in tal senso, è un prodotto tipico della nostra Lombardia, frutto del lavoro, della ricerca e della passione degli artigiani del territorio. Ed è questa la strada vincente: proporre ai visitatori esperienze uniche, figlie della scoperta di prelibatezze rare e che lasceranno un ricordo indelebile. La Festa del Salame, grazie anche al contributo ottenuto partecipando al bando ‘OgniGiorno inLombardia’, sarà l’occasione per presentare al grande pubblico una prelibatezza gastronomica distintiva che unisce simbolicamente tutta la Lombardia, grazie a produzioni di eccellenza presenti in gran parte della regione”.

“Uno dei prodotti IGP del territorio, il SALAME CREMONA IGP, incontra la città, ospiti, visitatori e turisti – ha affermato Barbara Manfredini Assessore al Turismo e City Branding, Commercio e Sicurezza del Comune di Cremona – Una festa del gusto con stand di produzione, degustazioni, sfide territoriali, premi, spettacoli ed animazioni nel centro città. Una tradizione che proviene dall’agricoltura e dagli allevamenti suini presenti in gran parte in Lombardia e nel nostro territorio, ma anche in , e . E come non ricordare anche in questa occasione il nostro illustre cittadino Ugo Tognazzi nel centenario della nascita con un evento a lui dedicato. A Cremona il salame è di casa, la Festa del Salame è una manifestazione che diventa destinazione turistica per la presenza di un prodotto d’eccellenza che verrà proposto nei diversi luoghi della città e del centro storico in un tripudio di sapori e profumi”.

“Sarà un’occasione – ha precisato il vicepresidente del Consorzio, Pietro Bresciani – per rinnovare l’invito al vasto pubblico dei consumatori di gustare ed acquistare i prodotti provenienti da tutta Italia. Il cibo, ed in particolare il salame, è parte del patrimonio culturale di un paese. Si tratta di un aspetto identitario, molto legato al territorio, tanto che l’Unione Europea ne attesta i principi attraverso le indicazioni geografiche. Ed il Salame Cremona IGP rappresenta il prodotto “testimonial” che offre al buongustaio non solo il rispetto della tradizione, ma anche una produzione verificata e controllata in ogni passaggio, per garantire un risultato finale garantito. Nel corso della festa non mancheranno momenti legati alla degustazione del Salame Cremona IGP, anche in abbinamento con altre specialità. Un motivo in più, quindi, per non mancare.”

“Ci siamo fermati per due anni, ma non abbiamo perso la voglia di fare festa, di stupire, di vedere Cremona affollata di visitatori. Festa, perché quella del Salame Cremona IGP è come una festa di paese, ma in grande. Le feste: quelle genuine, quelle appunto cosiddette “pane e salame”, dove la gente si ritrova in compagnia e sta bene. Stupire, perché al suo interno ci saranno tante occasioni per divertirsi e, chissà, compiere nuove imprese (ricordiamo fra tutte il primo salame lanciato nello spazio con la “Missione Gagarin” e il maxi panino da record delle edizioni precedenti). Anche per questi motivi Confartigianato Cremona quest’anno ha scelto di essere ancora di più al fianco di questa manifestazione – ha spiegato Massimo Rivoltini, Presidente Confartigianato Cremona – organizzata da SGP Grandi Eventi, diventandone promotore insieme al Consorzio di Tutela del Salame Cremona IGP. Valorizzare la tradizione dei produttori cremonesi è la mission di Confartigianato Cremona perché crediamo importante sostenere la produzione italiana del salame di qualità, che riteniamo sia ambasciatore del territorio cremonese al pari dei violini, del torrone, del provolone e della mostarda. Saremo presenti in uno i spazio coperto all’interno del quale creeremo eventi unici, per i quali stiamo preparando un ricco calendario di appuntamenti collaterali pensati per valorizzare la storia e la cultura legate all’insaccato più conosciuto e amato al mondo e per promuovere la nostra Città ed il nostro Territorio. E, perché no, nello “spazio Confartigianato” non mancheranno iniziative ‘appetitose’ tra cui degustazioni guidate, showcooking, animazioni che coinvolgeranno il pubblico in un percorso goloso e sorprendente. Valorizzare la tradizione dei produttori cremonesi (e non solo): è questa, dunque, la mission di Confartigianato Cremona per la nuova edizione della “Festa del Salame”, perché crediamo importante sostenere la produzione italiana del salame di qualità, che riteniamo sia, senza ombra di dubbio, “ambasciatore” anch’esso del territorio cremonese al pari dei più rinomati violini, del torrone, del provolone e della mostarda. Confartigianato Cremona, quindi, con la sua storia fatta di 76 anni di esperienze concrete, scende in campo ancora una volta al fianco delle produzioni locali che meritano di essere difese e sostenute. Anche per questo, pur ripartendo da dove ci siamo fermati, abbiamo una consapevolezza in più: dietro a tanta fatica e professionalità c’è Cremona e c’è un territorio che è sempre più capace di esaltare le proprie eccellenze e trasformarle in occasioni di crescita e di sviluppo. Per l’impegno, per la qualità e bontà dei prodotti e per la nostra gente siamo certi, già da ora, che sarà un successo!” Ha così concluso Rivoltini.

“Cremona è capitale di manifestazioni dedicati al gusto e alla gastronomia con un ricco palinsesto annuale – ha affermato Stefano Pelliciardi, Amministratore SGP Grandi Eventi – Torna finalmente dopo 2 anni una festa che nel 2019 ha avuto un grande successo di numeri e che rappresenta un unicum perché non esiste in Italia o all’estero un evento interamente incentrato su questo insaccato. La kermesse non è solo un evento fieristico ma anche culturale e gastronomico di forte impatto turistico con appuntamenti e spettacoli oltre a degustazioni e incontri culturali e premiazioni come l’Ambasciatore del Gusto che quest’anno verrà consegnato ad Edoardo Raspelli. Vengono valorizzati aspetti di produzione e consumo del salame con un adeguato programma di iniziative parallele mantenendo come punto il legame tra il prodotto e il territorio di origine. Un abbinamento perfetto come il pane e salame, per attrarre turisti, appassionati, grandi e piccini oltre ad addetti ai lavori a Cremona”.

Una festa tira l’altra..e un’altra!! A Cremona va in scena la festa della prelibatezza con il salame protagonista assoluto

Tipicamente italiano, il salame è la punta di diamante della salumeria made in Italy, imitato all’estero ma con scarsi risultati. Le due Dop e Igp ne tutelano qualità e originalità rendendolo uno tra i prodotti più esportati. In Italia nel 2021, secondo i dati Assica (l’organizzazione nazionale di categoria che nell’ambito di Confindustia rappresenta le imprese di macellazione e trasformazione delle carni suine) c’è stata una notevole ripressa dei consumi di salumi (+5,4% in volume), in particolare il salame ha registrato + 8%, con un riflesso di incremento sulle esportazioni.

Un grande successo che verrà celebrato nella tre giorni cremonese con la possibilità per grandi e piccini di assaggiare, conoscere, degustare il salume tanto amato nelle sue molteplici versioni. Infatti durante l’evento verranno presentati, oltre ai grandi classici, delle novità regionali italiane, tra cui: il “pizzetto”, salame pregiato visto l’utilizzo del filetto, che si ottiene con un procedimento esclusivamente manuale. Si tratta di una preparazione meticolosa: il filetto viene pulito poi salato e lasciato riposare, successivamente viene accuratamente tolto il sale e avvolto nell’impasto così che risulterà centrale nella fetta; il “salame di suino di cinta senese”, prodotto esclusivamente mediante l’utilizzo di animali di pura razza Cinta Senese e il “salame sbriciolona”, insaccato tipico toscano preparato con carne di maiale macinata, aromatizzata con semi di finocchio e bagnata con vino rosso; la “campanella del borgo”, un antico salume insaccato in una pelletta di sugna dalla forma a campanella e il “salame piacentino DOP il principe”, caratteristico della provincia di , a denominazione di origine protetta, insaccato e legato a mano in budello naturale di suino e stagionato minimo 45 giorni. Un esponente molto particolare del panorama dei salami che sarà presente alla Festa è il ciauscolo, appartenente alla categoria dei salumi freschi già conosciuti in età longobarda, tipico dell’entroterra umbro-marchigiano, che si caratterizza per la sua spalmabilità che lo rende simile ad un patè e che, nel caso di quello prodotto nelle province di , , e Fermo ha ottenuto il riconoscimento IGP.

Appuntamento quindi dal 7 al 9 ottobre 2022 a Cremona, per un viaggio saporito e divertente alla scoperta del mondo del salame!

In prossimità della kermesse vi sveleremo il ricco e variegato programma

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Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Grafico pubblicitario dal 1991, cuoco per passione, innamorato del mangiare e del bere bene da sempre.
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