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Il 30% degli italiani non gradisce i doni che riceve. Cosa mette tutti d’accordo? Il cibo

Una ricerca SWG per Deliveroo ha indagato sulle preferenze degli italiani alle prese con i regali di Natale. Quasi 1 su 3 si dice insoddisfatto di quanto solitamente riceve, il 43% nella fascia d’età tra 35-44 anni. E se il regalo non soddisfa, via libera al “riciclo”: il 24% italiani vi fa ricorso. L’abitudine dilaga tra la Generazione Z: il 41% “ricicla” il dono non gradito. Profumi, guanti, sciarpe, bigiotteria e il tipico maglione di Natale tra i regali a maggior “rischio riciclo”. Il buon cibo mette tutti d’accordo, in modo trasversale: per 9 italiani su 10, dai più giovani agli over 65, è il regalo perfetto per andare sul sicuro e non sbagliare. Il buon cibo protagonista del Natale firmato Deliveroo. La App, in collaborazione con Forno Pietro Roscioli a Roma, propone il suo immancabile panettone in limited edition, che quest’anno è “Il Regalo più Bello”.
Photo credits: Deliveroo

Il Natale è alle porte e la tradizionale corsa ai regali sta per iniziare. Ma quale sarà il regalo più bello da mettere sotto l’albero? E come evitare il rischio riciclo?

A queste e ad altre domande ha cercato di dare risposta una ricerca* condotta da SWG per Deliveroo, che ha fatto luce su scelte, preferenze e comportamenti degli italiani alle prese con i doni natalizi.

Secondo quanto emerge dalla ricerca, circa un italiano su tre (30%) si dice insoddisfatto di quanto solitamente riceve in dono. Una percentuale che sale al 43% tra i Millennials, la fascia d’età tra i 35 e i 44 anni. E se il regalo non piace, via libera al riciclo. Secondo la ricerca vi ricorre il 24% degli italiani, con punte del 41% tra i più giovani della Generazione Z, la fascia d’età compresa tra i 18 e i 24 anni..

Tra i regali a maggior “rischio riciclo”, i profumi (15%), gli accessori invernali come sciarpe e guanti (13%), le candele e profumatori d’ambiente (11%), gli accessori femminili come foulard o bigiotteria (9%), cravatte e portafogli da uomo (8%) e il classico maglione di Natale, in fondo alla classifica (4%).

Per non sbagliare, ed evitare così il rischio di vedere bollato il proprio pensiero come “da riciclare”, gli italiani hanno una soluzione: il buon cibo.

Più di nove su dieci (91%) concordano nell’affermare che ricevere “qualcosa di buono da mangiare o fare un’esperienza gastronomica” sia il regalo giusto per andare sul sicuro. Una scelta, questa, che mette d’accordo tutti e unisce intere generazioni: si orientano verso il buon cibo l’85% dei giovanissimi, tra i 18 e i 24 anni, fino agli over 64 dove la percentuale arriva fino al 94%. Le opzioni preferite? Il cesto di prodotti gastronomici guida la classifica con il 44% delle preferenze, seguito da una bottiglia di buon vino (33%) e dai tradizionali panettone, pandoro e altri dolci tipici natalizi (28%) sul terzo gradino del podio. Seguono una selezione di alimenti (21%), subito dietro ad una gift card esperienziale (23%).

In ogni caso, per il 93% degli intervistati il regalo perfetto deve essere innanzitutto fatto con il cuore. Meglio ancora se anche condivisibile (71%) e divertente (70%).

Il panettone di Deliveroo: la limited edition realizzata con Forno Pietro Roscioli

Non poteva che essere all’insegna del buon cibo il Natale firmato Deliveroo. Anche per quest’anno la piattaforma leader dell’online food delivery rende omaggio al periodo natalizio con il suo speciale panettone: una limited edition, disponibile in 2 versioni da 1 kg – rispettivamente con albicocca sciroppata e cioccolato belga e con uvetta sultanina e cappello mandorlato – realizzata in collaborazione con Forno Pietro Roscioli e ordinabile in esclusiva a via App. Un’idea gustosa, perfetta da regalare e condividere, all’interno di un coloratissima confezione che ricorda, in modo ironico e divertente, che “il regalo più bello” non è un cappello, né un paio di guanti o, tantomeno, un orologio a cucù. Ma il buon cibo e i piatti che più amiamo!

*L’indagine quantitativa qui analizzata è stata condotta attraverso la rilevazione settimanale «Omnibus» di SWG con metodo CAWI (Computer Assisted Web Interview) su un campione complessivo di 800 soggetti maggiorenni residenti sul territorio .

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Ufficio stampa Deliveroo

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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