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Dolcetto Summer Fest 2024

Sabato 15 giugno 2024, Rodello: una festa con musica e gustosi abbinamenti enogastronomici per celebrare il Dolcetto in tutte le sue denominazioni.
Photo credits: fonte ufficio stampa

La Strada del Barolo e grandi vini di Langa e il comune di Rodello, in collaborazione con Slow Wine, organizzano la seconda edizione del “Dolcetto Summer Fest”, un grande evento di degustazione all'aperto, che sabato 15 giugno 2024 porterà nel centro storico di Rodello quasi 40 produttori di Dolcetto da diverse aree del , street con i produttori agroalimentari della Strada del Barolo, laboratori, show cooking, dj set e tanto altro ancora, per celebrare uno dei vitigni più rappresentativi del Piemonte e scoprire il fascino e l'autenticità di un borgo di Langa meraviglioso e ancora incontaminato.

Piacevolmente fruttato e dall'ottima bevibilità, il Dolcetto è un vino versatile, che ha tante identità (sono ben 12 i vini a denominazione di origine prodotti con questo vitigno), che si adatta bene a cibi diversi: ecco perché il programma dell'evento prevede, oltre alla presenza dei produttori di Dolcetto, anche stand gastronomici, dove sarà possibile gustare i prodotti del territorio, sperimentando sfiziosi abbinamenti wine&food in un clima festoso e conviviale, accompagnati dalla musica e godendo del panorama e della piacevole brezza serale che in estate rinfresca il borgo di Rodello.

Il programma, ancora in fase di definizione, prevede nella prima parte della giornata una tavola rotonda sul Dolcetto nel Salone delle Conferenze presso “La Residenza” e nel primo pomeriggio nel Teatro Chiesa dei Battuti una Masterclass “Dolcetto, il più contemporaneo dei vini di una volta” rivolta ai produttori presenti, condotta dal vice curatore della guida Slow Wine Gabriele Rosso.

Alle 17.00 prenderà il via la degustazione dedicata ai wine lovers, che potranno accedere all'evento acquistando un pass di degustazione vini al costo di 20,00 € + commissioni in prevendita e 23,00 € sul posto, che consentirà di degustare liberamente tutti i vini presenti: con le sue oltre 150 etichette, la “Strada del Dolcetto” è il più vasto banco di assaggio dedicato al Dolcetto nelle diverse denominazioni e peculiarità, narrate da 35 produttori, consorzi e associazioni provenienti dalle principali aree vocate a questo importante vitigno, come Dogliani, Diano d'Alba e Ovada. I visitatori possono costruire il proprio percorso per aree tematiche per approfondire la conoscenza del vino, dei territori e dei produttori.

Ad arricchire l'offerta anche uno show cooking a cura della Strada del Riso Piemontese di qualità, stand gastronomici e food truck dislocati nel centro storico, dove sperimentare sfiziosi abbinamenti in un clima festoso e conviviale. Nella piazza comunale verrà allestito uno spazio con tavolini e sedie per degustare i vini e i prodotti gastronomici godendo dello splendido panorama sulle colline di Langhe e Roero. La serata sarà animata dalla musica di DJ Silvia – Radio Cavour.

Il giorno seguente, domenica 16 giugno alle 9.30 presso il ristorante “Il Faro” si terrà il di degustazione alla cieca rivolto ai professionisti del settore che premierà il miglior Dolcetto 2022.

ELENCO PRODUTTORI DI DOLCETTO PRESENTI:

DOLCETTO D'ALBA DOC

  1. Agnelli Viassone, Alba (CN)
  2. Adriano Marco e Vittorio, San Rocco Seno d'Elvio, Alba (CN)
  3. Agricola Gian Piero Marrone, La Morra (CN)
  4. Azienda Agricola Roccasanta, Perletto (CN)
  5. Cascina Castella, Roddino (CN)
  6. Conterno Fantino, Monforte d'Alba (CN)
  7. Diego Morra, Verduno (CN)
  8. Diego Pressenda, Monforte d'Alba (CN)
  9. Ferdinando Principiano, Monforte d'Alba (CN)
  10. F.lli Giribaldi, Rodello (CN)
  11. Giachino Vini, Montelupo Albese (CN)
  12. Luca Luigi Tosa, Cossano Belbo (CN)
  13. Marello, Montelupo Albese (CN)
  14. Mossio Fratelli, Rodello (CN)
  15. Olivero Mario, Roddi (CN)
  16. Piero Benevelli, Monforte d'Alba (CN)
  17. Renzo Drocco, Rodello (CN)
  18. Tenute Cisa Asinari dei Marchesi di Grésy, Barbaresco (CN)
  19. Villadoria, Serralunga d'Alba (CN)
  20. Viticoltori Rodello di Anna Anselmo, Rodello (CN)

DOLCETTO DI DIANO D'ALBA DOCG

  1. Abrigo F.lli, Diano d'Alba (CN)
  2. Abrigo Giovanni, Diano d'Alba (CN)
  3. Coluè, Diano d'Alba (CN)
  4. Fratelli Savigliano, Diano d'Alba (CN)
  5. Fratelli Serio & Battista Borgogno, Barolo (CN)
  6. Renzo Castella, Diano d'Alba (CN)

DOGLIANI DOCG

  1. Altare Nicholas Wine, Dogliani (CN)
  2. Bottega del Vino di Dogliani, Dogliani (CN)
  3. BriccoBracchi, Dogliani (CN)
  4. Poderi Luigi Einaudi, Dogliani (CN)
  5. Produttori in Clavesana, Clavesana (CN)
  6. Tenuta di Costa Prà, Clavesana (CN)
  7. Valletti, Dogliani (CN)

OVADA DOCG

  1. Cascina Gentile, Capriata d'Orba (AL)
  2. Ghera, Molare (AL)
  3. Rocca Rondinaria, Rocca Grimalda (AL)

DOLCETTO D' DOC

  1. Famiglia Berta, Nizza Monferrato (AT)

STREET FOOD:

  1. Agrisalumeria Luiset, Ferrere (AT)
  2. Bel e Bun, Monforte d'Alba (CN)
  3. Beppino Occelli, Pamparato (CN)
  4. Cascina Buschea, Rodello (CN)
  5. Ciabot del Cua, Bosia (CN)
  6. Fork in Travel, Acqui Terme (AL)
  7. Il Cicchetto, Asti
  8. Il Grande Airone, Castellania Coppi (AL)
  9. Riso Scagliotti, Fontanetto Po (VC)
  10. Sole Luna street food,
  11. Strada del Riso Piemontese di qualità,

Sostieni la rinascita del caseificio Cascina Boschetto

La Strada del Barolo e grandi vini di Langa ha aperto una raccolta fondi sulla piattaforma gofundme.com per aiutare un associato in difficoltà e per salvaguardare uno dei pochi caseifici che producono il Montébore, un formaggio Presidio Slow Food, le cui origini si perdono nei secoli, di cui si era persa ogni traccia per poi essere recuperato e riscoperto alla fine degli anni '90, riconquistando un ruolo da protagonista nell'enogastronomia italiana.

Sabato 9 marzo 2024 un incendio ha distrutto il caseificio “Cascina Boschetto” di Stazzano (AL), dove da oltre 20 anni Milena e suo marito Flavio producevano il rinomato Montébore e altri formaggi di nicchia legati territorio: Toma, Robiola, Paglierino, Primo sale e il famoso “Anello del bandito”, altro raro formaggio a latte crudo tipico della Val Borbera.

In poche ore Milena e Flavio hanno visto letteralmente andare in fumo gli ultimi vent'anni della loro vita. Pare che l'incidente sia stato causato da un corto circuito elettrico e il caseificio non era assicurato per scoppi e incendi, quindi dovranno rimettersi in piedi da soli. Fortunatamente tutti gli animali del Boschetto di Stazzano si sono salvati, mentre i resti del caseificio saranno abbattuti per ragioni di sicurezza.

Milena e Flavio hanno un progetto per la costruzione di un nuovo caseificio e già vederlo sulla carta per loro è stata una rinascita, però hanno bisogno del vostro contributo per poterlo realizzare: basta poco o se non potete donare, vi chiediamo di condividere. L'IBAN inserito per le donazioni è quello di Cascina Boschetto.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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