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“Emi” porta in tavola gli spiedini “Peace and Love” nella nuova puntata di “Una Ricetta con Orietta”

Gli spiedini “Peace and Love” sono la 7a ricetta che “Emi” propone domani, mercoledì 7 giugno, nella nuova puntata della miniserie web “Una Ricetta con Orietta” – Ingredienti principali, 6 salumi che rappresentano l’eccellenza della Food Valley dell’Emilia-Romagna: Coppa Piacentina Dop, Prosciutto di Parma Dop, Coppa di Parma Igp, Prosciutto di Modena Dop, Mortadella Bologna Igp e Culatello di Zibello Dop.

Gli spiedini “Peace and Love” del blogger Emanuele Ferrari, in arte “Emi”- piatto veloce il cui nome, precisa l'influencer, è anche un “motto di speranza”- sono la nuova proposta della puntata di domani, mercoledì 7 giugno, di “Una Ricetta con Orietta” (www.unaricettaconorietta.it).

Protagonisti di questo appuntamento gastronomico, 6 dei migliori insaccati emiliano-romagnoli della “Valle del Gusto” -come chiama Orietta la Food Valley regionale – che si fregiano dei riconoscimenti Dop e Igp: Coppa Piacentina Dop, Prosciutto di Dop, Coppa di Parma Igp, Prosciutto di Dop, Mortadella Bologna Igp e Culatello di Zibello Dop.

Mentre sul tavolo passa in rassegna un tripudio di affetta

ti che, solo alla vista, stimolano le papille gustative, Emi procede con la preparazione degli spiedini. Il food blogger, supportato dall'immancabile Orietta, alterna a fette dei pregiati salumi e cubetti di Mortadella Bologna Igp, olive, pomodori secchi, fiori eduli e porzioni arrotolate di zucchine e peperoni. Il risultato è un piatto tanto colorato quanto appetitoso, che stimola subito un assaggio da parte dei due protagonisti.

“Una Ricetta con Orietta” – che si conclude a luglio- vede Orietta Berti e i due istrionici foodblogger Federica Gif ed Emanuele Ferrari, realizzare ricette con le 44 eccellenze Dop e Igp della Food Valley emiliano-romagnola (primato europeo).

Il progetto è promosso dall'Assessorato Regionale all'Agricoltura, insieme ad Apt Servizi Emilia-Romagna. #UnaRicettaConOrietta #FoodValley #inEmiliaRomagna #OriettaBerti

@Orietta Berti @Regione Emilia-Romagna

Gli ingredienti degli spiedini “Peace and Love” di Emi

Ottima come antipasto, la Coppa Piacentina Dop può anche essere un secondo piatto in abbinamento a formaggi e vini Doc dei Colli Piacentini. Questo insaccato è lavorato nel territorio della provincia di Piacenza, da suini pesanti nati, allevati e macellati in Emilia-Romagna e Lombardia. Una curiosità: all'interno dell'Abbazia di San Colombano a Bobbio, in Val Trebbia, si può ammirare un mosaico del XII secolo che rappresenta il “sacro” rito della macellazione del maiale, simile a quello custodito nella cripta della Chiesa di San Savino a Piacenza.

Il Prosciutto di Modena Dop è il prezioso ingrediente di varie ricette della tradizione emiliana, come il ripieno dei Tortellini di Modena. A tavola, si sposa bene con melone e fichi, che ne esaltano il sapore. Stagionato per almeno 12 mesi e dalla classica forma a pera, questo salume viene prodotto esclusivamente nella zona collinare sopra il bacino oroidrografico del fiume Panaro e sulle valli confluenti, a non più di 900 metri di altitudine. La materia prima è costituita da cosce suine fresche di animali nati, allevati e macellati in Emilia-Romagna e in altre 9 regioni italiane (, Lombardia, Piemonte, , , Toscana, Marche, e Lazio). Una curiosità: il Prosciutto di Modena Dop è particolarmente adatto nelle diete iperproteiche (caratterizzate da un ridotto contenuto di carboidrati e un elevato apporto di proteine), poiché la percentuale di proteine contenute nel Prosciutto di Modena Dop è di circa il 26-27%.

Il Prosciutto di Parma Dop, uno dei prodotti più rappresentativi del Made in Italy gastronomico, viene lavorato nel territorio della provincia di Parma a sud della via Emilia, fino a un'altitudine non superiore a 900 metri, delimitato a est dal fiume Enza e a ovest dal torrente Stirone. La materia prima è costituita da cosce suine fresche di animali nati, allevati e macellati in Emilia-Romagna, ma anche in Veneto, Lombardia, Piemonte, Molise, Umbria, Toscana, Marche, Abruzzo, Lazio e Friuli-Venezia Giulia. Molto versatile in cucina, può essere ingrediente principe di molte ricette, anche a e si accompagna con numerosi vini locali, preferibilmente bianchi, come la Malvasia dei Colli di Parma. Una ricetta della tradizione lo vede protagonista nella celebre “Rosa di Parma”, un arrosto di filetto di manzo insaporito con questo salume.

La Coppa di Parma Igp, dal gusto morbido e persistente al palato e dal profumo delicato, è ottima come e ideale anche durante i pasti, accompagnata da crostini caldi e paté di verdure. Si accompagna perfettamente a un buon vino bianco come il Franciacorta Brut, il Colli di Parma DOP Malvasia o il Pinot Grigio. La zona di produzione di questo salume comprende le intere province di Parma, Modena e Reggio Emilia, in Emilia-Romagna, oltre a Mantova, Pavia e i comuni lungo la striscia di Po che rientrano nel territorio amministrativo delle province di Lodi, Milano (San Colombano al Lambro) e Cremona.

Nato sulle rive del Po e legato strettamente alle caratteristiche climatiche del territorio, il Culatello di Zibello Dop, il “Re dei salumi” nasce in inverno sfruttando il freddo e la nebbia, grazie ai quali raggiunge una perfetta stagionatura. Da qui il detto di queste zone “speriamo che venga la nebbia”. Questo salume viene prodotto in provincia di Parma nei comuni di Polesine Parmense, Busseto, Zibello, Soragna, Roccabianca, San Secondo, Sissa e Colorno, da suini nati, allevati e macellati nelle regioni Emilia-Romagna e Lombardia. Per consumare al meglio il Culatello di Zibello Dop, si consiglia di liberarlo dalle corde che lo avvolgono, spazzolarlo con cura sotto acqua corrente e metterlo a riposo per due o tre giorni in un recipiente “annegato in vino bianco o rosso”. Solo a questo punto, privato della pelle e rifilato del grasso esterno, può essere affettato in fette sottili e gustato in tutta la sua bontà. Ottimo accompagnato con riccioli di burro fresco dei caseifici di Parmigiano Reggiano della zona.

La Mortadella Bologna IGP è il salume più tipico della tradizione bolognese e, al di fuori dei confini regionali, spesso viene chiamata “La Bologna”. Ingrediente fondamentale di alcuni piatti della tradizione felsinea come, ad esempio, il ripieno dei tortellini, è perfetta come spuntino tagliata a cubetti, e spesso viene proposta in antipasti e aperitivi, in abbinamento a verdure fresche e formaggi. La zona geografica di produzione copre i territori di Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto, Provincia autonoma di , Marche, Lazio e Toscana.

Tutti i passaggi della nuova ricetta sul sito:

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Ufficio Stampa Apt Servizi

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