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Evento presentazione progetto “Rete Bio amica dei visitatori consapevoli”

Il progetto si pone l’obiettivo di creare una rete attiva e diversificata sul territorio per valorizzare un percorso tematico ed integrare operatori economici delle filiere bio locali (produttori, viticoltori, allevatori, trasformatori, cantine, fattorie agrituristiche-didattiche, commercianti e operatori della ricettività e della ristorazione) allo scopo di valorizzare tale sistema come destinazione originale e sostenibile e favorire la frequentazione ambientale e didattica.
Photo credits: FaggioliExperience

L’essere umano ha imparato a soddisfare i propri bisogni nutritivi adattandosi all’ambiente in cui vive e frequenta. Per funzionare correttamente, il corpo ha bisogno di determinati micronutrienti e l’uomo, a ogni latitudine, ha imparato a reperirli nel proprio ambiente. È da qui che nascono le diete tradizionali, locali e stagionali, diverse l’una dall’altra seguendo il ritmo delle stagioni. Questo è il presupposto concettuale dal quale parte il progetto “Rete Bio amica dei visitatori consapevoli”.

Si tratta di realizzare – sostiene Francesco Tassinari (Presidente dell’Unione dei Comuni della Romagna forlivese) – una strategia basata sull’obiettivo di attrarre sul territorio, dei 14 Comuni della Romagna Forlivese, visitatori interessati e motivati a realizzare “esperienze” fortemente condizionati dal valore della biodiversità e dall’opportunità di conoscere e apprezzare il territorio attraverso le sue produzioni e le pratiche di produzione bio dei suoi attori protagonisti.

Il progetto “Rete Bio amica dei visitatori consapevoli” – infatti aggiunge Fausto Faggioli (Vicepresidente di BAI Tour Borghi Autentici d’Italia coordinatore del progetto) – si basa sul concetto fondamentale di assicurare ai visitatori del territorio dei comuni dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese un sistema di accoglienza diffuso e capace di fornire gli stessi prodotti di filiera produttiva corta biologica, di alta qualità e, nel contempo, di offrire una “esperienza” mirata e “memorabile” sulla consapevolezza delle metodiche produttive e il loro collegamento con la storia delle comunità locali.

Il progetto si pone l’obiettivo di creare una rete attiva e diversificata sul territorio per valorizzare un percorso tematico e integrare operatori economici delle filiere bio locali (produttori, viticoltori, allevatori, trasformatori, cantine, fattorie agrituristiche-didattiche, commercianti e operatori della ricettività e della ristorazione) allo scopo di valorizzare tale sistema come destinazione originale e sostenibile e favorire la frequentazione ambientale e didattica.

Di tutto questo ne parleremo, in tutte le vallate forlivesi, con il primo appuntamento MERCOLEDI’ 14 SETTEMBRE alle ore 10:30, presso l’azienda Poderi dal Nespoli a Cusercoli – Civitella di Romagna

anche in diretta streaming link: meet.google.com/mfe-hznk-vdy

Vi aspettiamo per un confronto e scambio di idee per un nuovo sviluppo sostenibile del territorio.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Fausto Faggioli

Licenza di distribuzione:

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Redazione

Grafico pubblicitario dal 1991, cuoco per passione, innamorato del mangiare e del bere bene da sempre.
a.grazi@fooday.it

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