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GDO, un acronimo importante. Ecco cosa significa

GDO è un segmento del settore retail che letteralmente significa Grande Distribuzione Organizzata ed è composta da due tipologie: la Grande Distribuzione e la Distribuzione Organizzata, a loro volta abbreviate rispettivamente in GD e DO. Con la prima, la GD, facciamo riferimento alle grandi catene di distribuzione caratterizzate dalla gestione unitaria e dall’appartenenza a una medesima proprietà, con DO invece ci riferiamo alle organizzazioni di dettaglianti che si associano in varia forma (consorzi e cooperative di consumo).

I non addetti ai lavori non saranno soddisfatti di avere la sola esplosione degli acronimi, quindi vediamo di capire meglio quali entità fanno parte di questo importante macrosettore.

Quali tipi di esercizi commerciali fanno parte della GDO?

Andiamo ad elencare le principali tipologie di esercizi commerciali facenti parte della GDO partendo dal più piccolo, in termini di Mq, a salire. La dimensione della superficie occupata è difatti uno dei tratti distintivi.

Libero Servizio

Si tratta di un punto vendita al dettaglio di prodotti alimentari, con pagamento all’uscita. Generalmente si parla di strutture che occupano dai 100 m² ai 400 m² di esposizione. In pratica è l’anello di congiunzione tra il tradizionale negozio di quartiere ed i moderni metodi di distribuzione in grande scala.

Supermercato

Un punto vendita al dettaglio principalmente di prodotti alimentari che dispone di una superficie di vendita di oltre 400 metri quadrati. Vi si trovano per lo più prodotti di largo consumo per la maggioranza preconfezionati, oltre ad una parte, di solito marginale rispetto al resto, di articoli non alimentari di uso domestico.

Ipermercato

Come caratteristiche è simile al supermercato ma prevede una superfice per la vendita superiore ai 2.500 metri quadrati. Grazie al maggiore spazio a disposizione, oltre ad una quantità superiore di prodotti in generale, è di solito predisposto per accogliere anche una maggiore quantità e varietà di prodotti non alimentari.

Discount

In questo caso a caratterizzarlo non sono tanto le dimensioni, che possono essere variabili, ma il più grande tratto distintivo è sicuramente il prezzo ed il tipo di prodotti offerti. Nei discount generalmente sono proposti solo pochi marchi importanti a rotazione che spesso sono sostituiti ma marchi meno conosciuti o addirittura da prodotti a brand del discount stesso (pratica comunque non esclusiva di questa tipologia).

Altre caratteristiche dei discount, volte a contribuire al mantenimento del prezzo concorrenziale che abbiamo detto essere tipico di questi punti vendita, sono l’impiego di attrezzature espositive semplici e alla disposizione di un servizio al cliente molto limitato.

Centri commerciali

Andiamo ad aggiungere anche questa tipologia caratterizzata dalla grande dimensione della struttura ma soprattutto dalla presenza di più unità di vendita commerciale non specializzata.

Cenni storici

Chiudiamo con un paio di cenni storici a fonte Wikipedia.
Era il 1877 quando viene fondato a dai fratelli Bocconi il primo grande magazzino che inizialmente si chiama Aux villes d’Italie, poi ribattezzato Alle città d’Italia.
Risale invece al 1957 il primo supermercato di una catena di GDO. Si trovava a Milano in viale Regina Giovanna, la società si chiamava Supermarkets Italiani, oggi meglio nota come Esselunga. Oggi questo punto di vendita appartiene al gruppo Carrefour.

 

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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