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Giornata nazionale di prevenzione allo spreco alimentare: cresce la consapevolezza sul tema

Nel 2023 in Italia, con Too Good to Go salvati 12 pasti al minuto· Gli italiani cambiano le proprie abitudini di consumo a fronte di una crescente consapevolezza sul tema dello spreco alimentare. · Con Too Good To Go nel 2023 sono stati salvati oltre 6 milioni di pasti, circa 12 al minuto, evitando la dispersione di 15.700.000 kg di CO2e, una crescita mensile di pasti salvati del 14% rispetto al 2022. · Roma e Milano tra le città più virtuose, rispettivamente con 643.00 e 450.000 pasti salvati nel 2023, seguite da Torino, Genova e Bologna. · Proprio in vista della decima Giornata Nazionale di Prevenzione allo Spreco Alimentare, prende il via la campagna “Un febbraio a Impatto Vero” per ispirare le persone a contrastare lo spreco alimentare nella vita di tutti i giorni, promuovendo l’adozione di comportamenti e pratiche all’insegna della sostenibilità.
Photo credits: fonte ufficio stampa Team Lewis

L'aumento dei prezzi dovuto all'inflazione e la crisi climatica hanno portato gli italiani a modificare le proprie abitudini, adottando sempre più nuove pratiche sostenibili, anche da un punto di vista alimentare. Nonostante in Italia solo nel 2023 siano stati sprecati circa 146 kg per abitante1, responsabili di migliaia di tonnellate di gas serra disperse nell'ambiente, la consapevolezza degli italiani sul tema dello spreco alimentare sta crescendo.

Lo dimostrano gli ultimi dati rilasciati da Too Good To Go, l'azienda a impatto sociale e il più grande marketplace al mondo per le eccedenze alimentari, che, in occasione della Giornata di Prevenzione allo Spreco Alimentare che si celebra il 5 febbraio, ripercorre l'anno appena concluso, tra traguardi raggiunti e nuove iniziative.

Nel corso del 2023 sono stati 6.150.000 i pasti salvati grazie a Too Good To Go, circa 12 al minuto, con una crescita media mensile del 14% rispetto al 2022.

Scelte all'insegna della sostenibilità, che hanno coinvolto una community composta da 8.1 milioni di utenti e oltre 26.000 partner che vanno dai piccoli negozi di vicinato ai grandi supermercati, e che hanno evitato la dispersione di 15.713.620 Kg di CO2e, l'equivalente di 3.000 viaggi aerei attorno al mondo, 33.950.000 KWh di elettricità utilizzata e pari alle emissioni annuali di CO2e di 2.000 cittadini italiani.

Una propensione al contrasto dello spreco alimentare in crescita, sottolineata anche dall'Osservatorio sullo Spreco Alimentare realizzato da Too Good To Go sugli utenti della propria community. Il 95% degli intervistati2 dimostra una consapevolezza profonda riguardo il tema dello spreco alimentare: un quarto dei rispondenti dichiara di non sprecare mai cibo, mentre il 52% di sprecarne meno di 250 gr a settimana, testimoniando un cambio di rotta nelle abitudini adottate nella propria quotidianità domestica.

“Prendere parte a questa Giornata è per noi un momento di riflessione su quanto è stato fatto e su quanto ancora possiamo fare, insieme, per contrastare lo spreco alimentare. Tutti possiamo agire, partendo da piccoli gesti nella nostra quotidianità, e adottare delle abitudini più sostenibili, nelle nostre vite, nelle nostre case e anche sulle nostre tavole” afferma Mirco Cerisola, Italian Country Director di Too Good To Go.

Le abitudini del salvare il cibo: e le città più virtuose.

Secondo quanto rilevato da Too Good To Go, tra le città più virtuose nel contrastare lo spreco nel 2023, Roma e Milano fanno da apripista, rispettivamente con 643.000 e 450.000 pasti salvati nel 2023, seguite da con 192.000 pasti salvati, , 113.000, e infine , che nel corso dell'anno appena concluso ha salvato oltre 107.000 pasti.

In fatto di abitudini invece, Il giorno preferito dagli utenti di Too Good To Go per salvare le Surprise Bag è stato il venerdì, mentre l'orario prediletto è la sera, dalle 19.00 alle 20.00, in concomitanza con la chiusura della maggior parte degli esercenti partner.

La sensibilizzazione quotidiana per scelte di consumo sempre più consapevoli

Sempre secondo l'Osservatorio di Too Good To Go, 8 intervistati su 10 sono in cerca di nuove soluzioni utili per contrastare lo spreco di cibo. Molti, per esempio, scelgono di consumare prima i cibi prossimi alla scadenza, e, in alcuni casi, di consumarli anche dopo il termine minimo di conservazione, purchè ancora adatti ad essere consumati. Evidenze che testimoniano l'efficacia dell'attività di sensibilizzazione svolta dal Too Good To Go, e di iniziative come l'etichetta consapevole “Osserva-Annusa-Assaggia”, che incoraggia le persone ad affidarsi ai propri sensi nel valutare i prodotti con indicazione “da consumarsi preferibilmente entro”, contribuendo così alla riduzione degli sprechi.

“Ogni giorno lavoriamo per sensibilizzare gli italiani ad approcciarsi ai consumi alimentari in maniera sostenibile e grazie agli utenti e agli esercenti che hanno scelto di essere in prima linea nel contrastare lo spreco alimentare, dal 2019 ad oggi abbiamo salvato oltre 17 milioni di pasti. Nel corso del 2023 abbiamo lavorato per rendere ancora più pervasiva la nostra mission, intervenendo direttamente anche nelle fasi iniziali della filiera alimentare, lanciando il progetto Box Dispensa a cui hanno aderito 64 brand dell'industria alimentare, e che oggi ha già consentito di salvare oltre 629 tonnellate di cibo. Sono passi importanti che ci portano con maggior consapevolezza e speranza verso l'Obiettivo Sostenibile dell'Agenda ONU di dimezzare lo spreco alimentare entro il 2030.” prosegue Mirco Cerisola.

“Un febbraio a impatto vero”: la campagna di Too Good To Go

In vista della Giornata Nazionale di Prevenzione allo Spreco Alimentare del 5 febbraio, Too Good To Go, lancia la campagna “Un febbraio a impatto vero” per ispirare le persone a contrastare lo spreco alimentare nella vita di tutti i giorni, promuovendo l'adozione di comportamenti e pratiche all'insegna della sostenibilità.

“Spesso quando si parla di sostenibilità, si è soliti parlare di “impatto Zero” per sottolineare l'efficacia delle azioni messe in campo. Ma non avere un impatto, è veramente sufficiente? In Too Good To Go crediamo nell'impatto vero, il risultato positivo e concreto che segue piccoli gesti quotidiani come salvare il cibo. Fare qualcosa oggi, per un domani migliore” conclude Mirco Cerisola.

La campagna, che sarà protagonista per tutto il mese di febbraio sui canali social di Too Good To Go con contenuti pensati per ispirare le persone a contrastare lo spreco di cibo con gesti capaci di fare la differenza, prevederà anche una speciale iniziativa grazie alla quale sarà possibile dimostrare concretamente il proprio impatto vero. Stay tuned!

1. Dati Eurostat 2023

2. L'Osservatorio è stato realizzato da Too Good To Go in collaborazione con l'Università di Torino, l'Università degli Studi Roma Tre e Bain & Company. Il campione comprende i consumatori e gli utenti di Too Good To Go residenti in tutta Italia.

A proposito di Too Good To Go

Too Good To Go è un'azienda certificata B Corp ad impatto sociale, con la missione di ispirare e responsabilizzare tutti a combattere insieme lo spreco alimentare. Dal suo lancio nel 2016, Too Good To Go è cresciuta fino a contare oltre 81 milioni di utenti registrati e 140.000 partner commerciali attivi in 17 Paesi in Europa e Nord America, rendendo l'App Too Good To Go il marketplace numero uno al mondo per le eccedenze alimentari.

Attraverso il suo marketplace, la comunità di Too Good To Go si connette per salvare il cibo invenduto da una varietà di partner commerciali, tra cui supermercati, negozi, ristoranti e produttori. In 7 anni di attività, Too Good To Go ha contribuito a evitare che oltre 250 milioni di pasti andassero sprecati, l'equivalente di 625.000 tonnellate di CO2e evitate.

Si stima che il 40% di tutto il cibo prodotto venga sprecato ogni anno, contribuendo al 10% di tutte le emissioni di gas serra causate dall'uomo (WWF, 2021). Ecco perché la lotta allo spreco alimentare è indicata come la soluzione numero uno per risolvere la crisi climatica (Project Drawdown, 2020).

Too Good To Go avvia progetti e crea partnership con aziende, famiglie, scuole e governi per creare un cambiamento reale nel modo in cui si legifera, educa e si pratica la riduzione degli sprechi alimentari.

Per saperne di più su Too Good To Go e sul suo impatto, visitate il sito toogoodtogo.com o seguiteci su Instagram, Facebook, Twitter e LinkedIn per gli ultimi aggiornamenti.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

Licenza di distribuzione:

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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