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Grande attesa a Bossolasco in Alta Langa per la seconda edizione di “Rose e Rosé – Festa della Fioritura delle Rose” in scena l’1 e il 2 giugno

Rose e Rosé, un connubio speciale e vincente tra rose, vino, arte e shopping experience, per un fine settimana che rende omaggio alla splendida varietà e alla bellezza delle svariate specie e tonalità di fiori che impreziosiscono ogni spazio del celebre paese dell’Alta Langa. Grazie al suo suggestivo centro storico Bossolasco, nell’Alta Langa, è conosciuto come “il Paese delle Rose” e addirittura soprannominato la “Portofino delle Langhe”. Lungo la via centrale, crescono, ai bordi della strada, profumate rose di tutte le varietà che ornano l’incantevole borgo.
Photo credits: by Sergio Ronchi

L'iniziativa è stata presentata a al Sine, ristorante “gastrocratico” che ha fatto da cornice perfetta creando l'atmosfera e gli spazi per celebrare l'occasione, con un spumeggiante rigorosamente in rosa e territoriale Alta Langa.

Il ricco programma organizzato dal Comune e dalla ProLoco di Bossolasco prevede lectio, dibattiti, performance teatrali, una mostra mercato florovivaistica con la presenza di espositori d'élite, masterclass e degustazioni di Alta Langa, cene conviviali e laboratori didattici pensati sia per adulti che per bambini.

Momenti clou dell'evento saranno due inaugurazioni:

• il Parco delle Rose completamente rinnovato, con oltre 200 tipi di rose su un percorso di 300 metri in lunghezza

• la mostra fotografica di Gian Paolo Barbieri, uno dei fotografi più influenti della seconda metà del Novecento

L'appuntamento sarà dedicato a temi cruciali e attuali quali la biodiversità, la sostenibilità, l'educazione ambientale e l'estetica del paesaggio. In questo modo, l'evento “Rose e Rosé” punta non solo ad arricchire l'offerta culturale dell'Alta Langa e del , ma anche a diventare un potente strumento di sensibilizzazione ed educazione alla consapevolezza ambientale. Parlare di tematiche come il giardinaggio sostenibile, la biodiversità e il design paesaggistico è fondamentale in contesti rurali come le colline di Langa, per preservare la biodiversità, promuovere uno sviluppo sostenibile e un turismo eco-responsabile che rispetti e valorizzi le peculiarità del territorio, contribuendo al benessere e alla prosperità della comunità locale. Eventi come “Rose e Rosé” non solo celebrano la bellezza naturale, ma diventano piattaforme per rafforzare i legami comunitari, alimentando un senso di appartenenza e orgoglio.

Rose & fiori: mostra-mercato, esplorazioni e meraviglie nel mondo florovivaistico

Quest'anno l'evento si arricchisce della presenza di espositori selezionati tra i più rinomati d'Italia, garantendo un'esperienza senza precedenti agli appassionati di rose, fiori e giardinaggio. Tra gli ospiti speciali, la partecipazione di Rose Barni, un nome che per oltre un secolo ha incarnato la passione e l'eccellenza nel mondo delle rose. Con la loro vasta gamma di varietà esclusive e la costante ricerca di innovazioni, Rose Barni si distingue per la sua abilità nell'unire tecniche all'avanguardia e metodi tradizionali di coltivazione. Non soltanto una mostra-mercato, ma un viaggio attraverso la bellezza e l'innovazione nel mondo florovivaistico, con l'opportunità di scoprire da vicino il processo creativo dietro magnifiche varietà.

Il rinnovato Parco delle Rose e “Ti racconto una rosa” a cura di Teatro degli Acerbi

Il Parco delle Rose si trova nel centro storico del paese ed è caratterizzato da un percorso che si estende per circa 300 metri in lunghezza, impreziosito da alberi di Roverelle e da rose multicolori. Completamente rinnovato, il Parco presenterà in occasione di Rose e Rosé più di 200 rose di tipi differenti.

La tradizione floreale di Bossolasco ha preso vita negli anni ‘60, quando un visionario segretario comunale ebbe l'idea di impreziosire strade e piazze con la piantumazione di rose. Questo intervento, insieme alla presenza delle numerose piantagioni di lavanda che circondavano il paese fino a quel decennio e al ricordo della “festa della lavanda” celebrata in agosto (ormai non più in vigore), ha consacrato Bossolasco come un prezioso gioiello dell'Alta Langa.

Grazie all'assenza totale di barriere architettoniche, il Parco delle Rose è accessibile e aperto a tutti e in occasione di “Rose e Rosé” sarà animato da performance teatrali del Teatro degli Acerbi, compagnia teatrale professionale che da oltre vent'anni opera sul territorio astigiano, regionale e nel solco del teatro popolare di ricerca, rafforzando costantemente la propria identità artistica e progettuale. Un narratore d'eccezione, un Bianconiglio nel Paese delle Meraviglie, accompagnerà il pubblico in un'esplorazione unica del Parco delle Rose di Bossolasco attraverso leggende, aneddoti, curiosità, personaggi illustri, testi letterari e melodie suggestive che intrecciano la storia di questo luogo speciale.

Mostra fotografica di Gian Paolo Barbieri

I locali del Palazzo comunale – Ex Confraternita dei Battuti ospiteranno la mostra “Nessun fiore è banale” di Gian Paolo Barbieri, curata da Maurizio Beucci, Head of Leica Akademie Italy, che sarà inaugurata sabato primo giugno alle 10,30 e resterà aperta fino al 31 agosto, visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 con ingresso gratuito.

Saranno esposte 15 fotografie di fiori che comunicheranno al pubblico grazia, eleganza e bellezza. Perché ritrarre fiori non è appannaggio esclusivo della fotografia, ma è tramite la fotografia che si amplifica e diventa potente. Come dice il curatore Beucci: «La chiave per comprenderne il significato è racchiusa nella nostra capacità di osservare, dobbiamo imparare a rimanere di fronte ad ogni fotografia predisponendoci alla noia, dobbiamo far spazio all'attenzione contemplativa se vogliamo apprezzare il senso delle cose. Le fotografie dei fiori, come i fiori, vanno viste da vicino, perché visto da vicino nessun fiore è banale».

«Il profumo ti inebria, i colori ti avvolgono e il tempo si ferma – spiega Barbieri –. Un luogo magico quello di Bossolasco e quest'anno, grazie all'invito del Sindaco, ho il piacere di celebrare le sue rose con le mie fotografie. Ho sempre avuto difficoltà a esprimere a parole il legame con la natura: è ciò che mi ha salvato e che continua a farlo. Grazie a lei ho sempre ritrovato me stesso, anche quando credevo di essermi perso, il contatto con la natura – essenza della vita, mi ha permesso di guardarmi di nuovo dentro. Ho utilizzato la fotografia per restituirle, almeno in parte, la mia gratitudine e il mondo che cela nei piccoli dettagli. L'amore smisurato per i fiori mi ha condotto a guardarli e scattarli come se fossero degli abiti indossati da modelle. Eleganti e delicati hanno impresso le mie pellicole e oggi inneggiano alla bellezza di questo luogo e alle sue rose».

La mostra è organizzata in collaborazione con la Fondazione Gian Paolo Barbieri, costituita nel 2016 dallo stesso artista, che opera nel settore delle arti visive e che persegue finalità di promozione della figura artistica del Maestro, delle sue opere fotografiche, dell'attività artistico-creativa nonché, più in generale, di promozione della fotografia storica e contemporanea. Sviluppa inoltre le attività legate alla formazione dei giovani in collaborazione con istituzioni universitarie e accademiche, attraverso percorsi di stage, workshop e attività formative coerenti con le finalità sociali per cui è nata.

Talk, lezioni e laboratori

Tanti i dialoghi sul palco e i contributi di esperti da non perdere durante “Rose e Rosé”. Emmanuele Randazzo, vicepresidente e direttore della Fondazione Gian Paolo Barbieri, e il curatore della mostra Maurizio Beucci dialogheranno sabato primo giugno alle 15,30 in piazza XX Settembre intorno sul tema “Fiori & Fotografie”.

Sempre in piazza XX Settembre, alle 17, sarà la volta di Luisa Bocchietto, architetto biellese che ha presieduto la World Design Organization, con un intervento dal titolo “Design, identità, paesaggio. Il giardino come elemento strategico nella progettazione paesaggistica”.

Domenica 2 giugno alle 11, nel salone dell'Unione Montana Alta Langa, sarà possibile assistere a una lectio dal titolo “La storia dell'uomo e della rosa” a cura di Carlo Pagani, divulgatore del giardinaggio, esperto botanico, conduttore televisivo e autore. Ancora Pagani proporrà un laboratorio dal titolo “La rosa e le malizie del giardiniere” alle 16 in piazza XX Settembre. Il ”maestro giardiniere” per eccellenza non solo racconterà tecniche di giardinaggio e cura delle piante, ma anche il giardinaggio come forma di espressione culturale e artistica. Partecipanti di ogni livello saranno invitati a interagire, porre domande e risolvere dubbi, trasformando ogni difficoltà in un'opportunità di crescita.

È inoltre prevista una dimensione educativa e interattiva con una serie di laboratori didattici pensati sia per gli adulti che per i più giovani, per immergerli in un mondo di apprendimento e divertimento. Per i bambini, i Ragazzi del Roero animeranno la domenica con giochi di colori, truccabimbi, fiori e animali di legno da colorare. Per i più piccoli, inoltre, sono stati ideati laboratori ludico-didattici che stimoleranno la loro creatività e curiosità.

Masterclass con l'Alta Langa DOCG Rosé e cena

Protagonista della due giorni anche l'Alta Langa DOCG Rosé, in un percorso di degustazione pensato per esaltare e celebrare la complessità e la raffinatezza di questo vino d'eccezione. L'Alta Langa DOCG rappresenta il metodo classico più antico d'Italia nato in Piemonte a metà dell'Ottocento. I terreni calcarei e freschi da cui provengono le uve Pinot nero e Chardonnay si associano a un lungo periodo di affinamento del vino (almeno 30 mesi sui lieviti), restituendo uno spumante unico nel suo genere. L'Alta Langa DOCG Rosé, ottenuto da una soffice pressatura di sole uve Pinot nero, con la sua eleganza sarà il vino ufficiale della manifestazione.

Dice la presidente del Consorzio Alta Langa, Mariacristina Castelletta: «Siamo felici di tornare per questo bellissimo evento floreale a Bossolasco, che oltre a rappresentare uno dei principali borghi dell'Alta Langa conserva un forte legame con la denominazione: 25 anni fa, nel 1999, proprio qui, venne celebrato infatti il primo brindisi alla futura Alta Langa DOCG».

Il primo giugno alle 16 il Relais Le Due Matote ospita una masterclass di degustazioni di Alta Langa DOCG Rosé. A condurre la degustazione saranno il direttore del Consorzio Alta Langa, Paolo Rossino, e il e responsabile della ristorazione de Le Due Matote, Beppe Palazzo. La masterclass è gratuita, sarà possibile prenotare telefonando al Relais Le Due Matote.

La sera di sabato primo giugno ci sarà inoltre una cena presso la magnifica Drogheria di Langa con protagonista l'Alta Langa DOCG Rosé. I commensali potranno immergersi nell'atmosfera raffinata di una serata dedicata agli intenditori, dove i vini condurranno il pubblico in un viaggio sensoriale senza precedenti. Questo vino straordinario si rivela al palato con una combinazione unica di eleganza e raffinatezza in abbinamento a piatti prelibati e attentamente selezionati. Sarà possibile prenotare contattando il ristorante La Drogheria di Langa.

Rose e Rosé è un evento realizzato dal Comune di Bossolasco e dalla ProLoco di Bossolasco.

Si ringraziano Proglio–Concessionaria Volkswagen di Alba e Alba Mobility di Alba che sostengono il festival in qualità di sponsor tecnici.

Sito web: www.roserose.eu

Per informazioni: info@roserose.eu – Tel. + 39 348-6817531

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

Licenza di distribuzione:

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
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