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Grappa Nardini è la Grappa ufficiale della 95^ Adunata Nazionale Alpini Vicenza 2024

Distilleria Nardini conferma la partnership con l’Associazione Nazionale Alpini e presenta la nuova Limited Edition dedicata agli Alpini
Photo credits: fonte ufficio stampa

Anche quest'anno Distilleria Nardini è partner ufficiale dell'Associazione Alpini e in vista della 95^ Adunata di 2024 è pronta a svelare la nuova etichetta dell'iconica Grappa celebrativa dell'evento in edizione limitata.

L'etichetta riporta il logo ufficiale dell'Adunata, che si svolgerà a Vicenza dal 10 al 12 maggio.

Il logo è opera del design vicentino Fabrizio Dilda e rappresenta uno scudo/cuore rosso, sormontato da una penna nera, legato al numero 95. Sotto si trova la scritta Adunata Nazionale Alpini, seguita dal nome della città di Vicenza e le date dell'evento.

La metà di sinistra è riferita allo scudo e stilizzazione dello stemma di Vicenza (scudo rosso e croce bianca). La metà di destra è la stilizzazione di un cuore con la parte superiore arrotondata, che suggerisce anche la nappina rossa degli alpini di Vicenza completata dalla penna nera alpina. I quattro settori, oltre a evidenziare graficamente la croce bianca dello stemma della città, rappresentano i quattro Sacrari Ossari della Provincia di Vicenza: Pasubio, Monte Grappa, Monte Cimone e Asiago. Lo scudo, oltre a simboleggiare la città di Vicenza, è protezione e difesa, un luogo rassicurante. Il cuore rappresenta l'accoglienza, la disponibilità. Questi due elementi uniti assieme riuniscono bene i valori degli Alpini, che tutti apprezzano. Protezione, soccorso nelle avversità̀ e assistenza realizzate con cuore, generosità e disponibilità. Con queste parole lo stesso autore del logo definisce la sua creazione.

Come da tradizione la Distilleria Nardini, che quest'anno festeggia i suoi 245 anni di storia, celebra il legame con A.N.A. l'associazione che raggruppa tutti gli Alpini d'Italia. Un legame che risale alla Grande Guerra del 1915-18, che fu combattuta per gran parte sui territori veneti, trentini e friulani. In quegli anni, precisamente nella seconda parte del tragico 1917, dopo la rotta di Caporetto e l'inizio di una estenuante guerra di posizione, inizia il sodalizio fra Alpini e Nardini, la cui Grappa era diventata un bene di conforto che consolava e riscaldava i cuori dei soldati.

La partnership tra Nardini e l'Associazione Nazionale Alpini racconta la storia del nostro Paese esaltandone le tradizioni e le usanze e valorizzando l'unicità del carattere italiano.

E proprio lì, sul Ponte che celebra gli Alpini, a Bassano del Grappa, Distilleria Nardini offre la possibilità di visitare i locali storici della Grapperia. Sarete accompagnati tra il fascino e le leggende di questi luoghi carichi di storia per conoscere più da vicino il mondo Nardini. Una guida vi condurrà in questo percorso e vi offrirà la possibilità di degustare i diversi prodotti Nardini in una cornice senza eguali.

Maggiori informazioni e prenotazioni al link https://www.nardini.it/prenota-la-tua-visita

Grappa Nardini

Dal 1779 la Grappa Nardini è icona della grappa in Italia e nel mondo.

Una sinfonia di aromi e profumi nata dall'esperta distillazione di vinacce plurivitigno con tre metodi di distillazione, custodita in una bottiglia dalla forma sinuosa, impreziosita da pregiati dettagli ramati a celebrazione degli alambicchi e della bicentennale esperienza della Famiglia Nardini. Il colore cristallino e i caratteristici aromi floreali e fruttati permettono di godere di Grappa Nardini in purezza e in sorprendenti.

DISTILLERIA NARDINI

La storia della famiglia Nardini è sinonimo di passione, amore per il proprio territorio e qualità. È la storia della più antica distilleria d'Italia nata nel 1779 all'ingresso del Ponte Vecchio, detto anche Ponte degli Alpini, a Bassano del Grappa e frutto del lavoro della famiglia Nardini. Una vita dedicata ad esaltare il proprio territorio, culla di un prodotto prezioso ancora oggi, dopo due secoli. Oggi è la 7a generazione a portare avanti la tradizione familiare e a diffondere la cultura di un'icona italiana nel mondo.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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