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Il 75% delle persone non crede di mangiare cinque porzioni di frutta e verdura al giorno

Il report multimercato “Bridging the Gap to Healthier Living: A Multi-Market Exploration of Fruit and Vegetable Consumption, Trends and Behaviors”, basato sui dati di 32.000 persone, mostra le ultime percezioni globali e la confusione riguardo il consumo di frutta e verdura. L’accessibilità economica è un fattore rilevante per il consumo di frutta e verdura fresca, con 2 intervistati su 5 (43%) che hanno affermato di aver sperimentato insicurezza alimentare.
Various green vegetables, fruits and grains in reusable bags. Top view

Nonostante le linee guida globali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo un nuovo report internazionale redatto da Juice Plus+, uno dei principali leader mondiali dell’industria di salute e benessere, il 75% degli intervistati non ritiene di mangiare la quantità giornaliera raccomandata di frutta e verdura fresca.

Il report, che ha raccolto dati su 32.000 persone in diversi Paesi del mondo, svela la verità sulla percezione dei consumatori riguardo il loro consumo di frutta e verdura e dichiara che solo il 25% pensa di mangiare le porzioni giornaliere raccomandate.

Comprendere il puzzle delle porzioni

In un mondo in cui la consapevolezza sulla salute è in aumento, dove documentari ed esperti elogiano le virtù delle diete a base vegetale (ad esempio, il recente documentario Netflix Zone Blu: i segreti della longevità) i benefici di mangiare più frutta e verdura sono saldamente radicati nella consapevolezza del pubblico. Tuttavia, il nuovo report di Juice Plus+ rivela come ciò si traduce in azione, dimostrando che le persone sono confuse quando si tratta di quanto dovrebbero includere nella loro dieta e di cosa costituisca una “porzione” di frutta e verdura. La risposta, secondo l’OMS, è semplice: servono almeno 400 grammi di frutta e verdura al giorno per migliorare la salute generale. Nonostante ciò, tra i Paesi che misurano le porzioni di frutta e verdura in grammi, quasi l’80% si nutre con le porzioni sbagliate.

Gli effetti del non mangiare abbastanza frutta e verdura

Anche se le persone ritengono di non mangiare abbastanza frutta e verdura per raggiungere la soglia di fabbisogno giornaliero, una cosa è certa: tutti sono consapevoli delle possibili conseguenze che il mancato consumo di frutta e verdura può avere sul proprio organismo. Interrogate su quali pensano siano le implicazioni per la salute derivanti dal consumo inadeguato di frutta e verdura fresca, il 35% delle persone associa questo fenomeno a carenze minerali e quasi un quinto (18%) a pressione alta. Le persone sono profondamente consapevoli che frutta e verdura siano necessarie e facciano bene al corpo, ma questo non si traduce nel fatto che loro ne consumino abbastanza.

La domanda di accessibilità, disponibilità e convenienza da parte dei consumatori è elevata

In mezzo al grande puzzle delle dimensioni delle porzioni, l’accessibilità economica sembra essere una preoccupazione chiave per la maggior parte degli intervistati quando si parla di carenza di frutta e verdura, con oltre 2 famiglie su 5 (43%) che soffrono di insicurezza alimentare – ciò è più diffuso in alcuni Paesi, dove oltre metà della popolazione ne ha avuto esperienza: nel Regno Unito il 53%, in Germania il 52%, e gli Stati Uniti il 46%.

Inoltre, oltre la metà dei consumatori (54%) si è trovata a mangiare meno prodotti freschi a favore di varietà in scatola/essiccate, a causa dell’inflazione o dell’aumento del costo della vita. Questo è un problema preoccupante per Regno Unito e Francia, con il 61% e il 60% degli intervistati che hanno optato per alternative confezionate rispetto a quelle fresche, seguite dalla Germania con il 56%.

La nutrizionista Manuela Colzani commenta: “È incoraggiante vedere che la maggior parte delle persone riconosce e apprezza l’importanza di rendere i prodotti freschi più accessibili a tutti. Tuttavia, secondo il ‘Bridging the Gap to Healthier Living: A Multi-Market Exploration of Fruit and Vegetable Consumption, Trends and Behaviors Report 2023’, solo un terzo degli italiani (33%) ritiene di mangiare le 5 porzioni consigliate al giorno. Nonostante ciò, si tratta del dato più alto fra tutti i mercati in cui opera Juice Plus+, ma che può e deve essere ancora migliorato a livello nazionale nel corso dei prossimi anni. Le varietà in scatola, confezionate o essiccate possono ancora contribuire in modo significativo all’assunzione giornaliera di nutrienti essenziali. Optare per alternative confezionate può essere una scelta pratica e nutriente, soprattutto quando si tratta di costi. Ogni forma di frutta e verdura ha un valore nutrizionale e la loro inclusione dovrebbe essere maggiormente consigliata in questi casi.”

Evoluzione del consumo di frutta e verdura: i comportamenti negli anni

Il report “Bridging the Gap to Healthier Living: A Multi-Market Exploration of Fruit and Vegetable Consumption, Trends and Behaviors” rivela cambiamenti interessanti nei comportamenti legati al consumo di frutta e verdura nel corso del tempo e, in particolare, il motivo per cui le persone mangiano più o meno frutta e verdura rispetto al passato. Tra coloro che oggi ne mangiano meno rispetto a quando erano più giovani, oltre due quinti (43%) lo attribuiscono al crescente costo dei prodotti freschi sul mercato odierno, mentre un quarto (26%) afferma che è perché non durano abbastanza a lungo e finiscono per essere buttati via. Infatti, se si considerano i rifiuti domestici, il 34% di ciò che i consumatori buttano via sono prodotti freschi.

D’altro canto, tra coloro che mangiano più frutta e verdura rispetto a quando erano più giovani, oltre un quarto (27%) afferma che il motivo è la preoccupazione per la propria salute. Ciò è in linea con la crescente comprensione dei vantaggi derivanti dall’integrazione di più frutta e verdura nella dieta quotidiana.

Il Global CEO di Juice Plus+, Travis Garza, commenta il lancio del report: “Noi di Juice Plus+ siamo pionieri nel campo degli integratori alimentari a base vegetale a tutto tondo da oltre tre decenni – infatti, quest’anno celebriamo il 30esimo anniversario delle nostre Juice Plus+ Essentials capsule Miscela Frutta e Miscela Verdura – e ci impegniamo ad avere un impatto positivo sulla salute e sul benessere delle persone in tutto il mondo. Ecco perché sono entusiasta di presentare il report “Bridging the Gap to Healthier Living: A Multi-Market Exploration of Fruit and Vegetable Consumption, Trends and Behaviors”, uno studio che approfondisce le percezioni e gli atteggiamenti che circondano il consumo di frutta e verdura su scala internazionale. Studiando oltre 32.000 consumatori, il report offre preziose informazioni sulle diverse abitudini e percezioni alimentari che modellano il nostro mondo e fa luce sulle variazioni nel consumo di frutta e verdura nei diversi Paesi. Come in ogni report completo, ci sono sempre più argomenti da approfondire e i comportamenti dei consumatori cambiano nel tempo, ecco perché prevediamo di svolgere questa ricerca su base annuale e di approfondire nel tempo gli atteggiamenti dei consumatori globali. Dal punto di vista di Juice Plus+, il nostro obiettivo con la ricerca è fornire stimoli motivazionali che consentano alle persone di condurre una vita più sana e il report “Bridging the Gap to Healthier Living: A Multi-Market Exploration of Fruit and Vegetable Consumption, Trends and Behaviors” è un passo fondamentale in quella direzione. In qualità di CEO, sono lieto di invitarvi a esplorare questo report e ad unirvi a noi nel viaggio verso un mondo più sano e vivace”.

Liza Pepple, Senior Director, Global Product Development di Juice Plus+ ha dichiarato: “Molti elementi interessanti emergono dal report ‘Bridging the Gap to Healthier Living: A Multi-Market Exploration of Fruit and Vegetable Consumption, Trends and Behaviors’, ma ciò che risalta è la confusione percepita riguardo le porzioni di frutta e verdura e a quanto i consumatori pensano di mangiare. È incoraggiante vedere alcuni Paesi che cercano di contrastare questa confusione con alcuni strumenti visivi: ad esempio gli Stati Uniti usano un sistema di bilance per aiutare le persone a visualizzare realmente la quantità raccomandata. In Juice Plus+, la nostra missione è colmare il divario tra ciò che le persone dovrebbero mangiare e ciò che effettivamente mangiano. Crediamo che piccoli cambiamenti possano fare una grande differenza quando si tratta di uno stile di vita sano, e il consumo di frutta e verdura è al centro di tutto ciò. Il report ‘Bridging the Gap to Healthier Living: A Multi-Market Exploration of Fruit and Vegetable Consumption, Trends and Behaviors’ serve a ricordare con forza l’impatto positivo che tali scelte possono avere sul nostro benessere, nonché l’importanza di campagne di educazione e sensibilizzazione dei consumatori per contrastare le idee sbagliate sul consumo di frutta e verdura”.

Il report Bridging the Gap to Healthier Living: A Multi-Market Exploration of Fruit and Vegetable Consumption, Trends and Behaviors è disponibile tramite download dal sito web di Juice Plus+ riportato a fondo pagina.

Il report “Bridging the Gap to Healthier Living: A Multi-Market Exploration of Fruit and Vegetable Consumption, Trends and Behaviors” è un sondaggio online condotto da Walr tra 32.157 consumatori nel Regno Unito, negli Stati Uniti, in Francia, Germania, Spagna, Italia e Polonia. Il lavoro sul campo di ricerca si è svolto dal 6 al 15 settembre 2023. Walr è un’organizzazione membro della Market Research Society e si attiene a tutti i codici di condotta.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Ufficio Stampa Juice Plus+ Italia

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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