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Il Garda DOC vola a Lugano

Dieci etichette protagoniste di una esclusiva degustazione all’Hotel Principe Leopoldo
Photo credits: fonte ufficio stampa

Il prossimo 14 novembre le eccellenze “varietali” del Garda DOC saranno presentate in una esclusiva degustazione all’Hotel Principe Leopoldo di Lugano, in collaborazione con ASSP – Association Suisse des Sommeliers Professionnels.

La Svizzera italiana si conferma paese target per le differenti interpretazioni del Garda DOC, siano essi vini varietali oppure fini bollicine, e il rapido sold out dell’evento di Lugano ne testimonia ulteriormente il crescente appeal: oltre 70 gli ospiti accreditati, tra esperti , giornalisti, food&beverage manager, ristoratori ed enotecari. Immediato punto di forza per la denominazione il chiaro rimando al comprensorio produttivo legato al Lago di Garda, che rappresenta un potente aggancio mentale dal marcato valore evocativo per tutti quegli svizzeri che, concluso un soggiorno sul Lago di Garda, desiderano continuarne la suggestione degustando nei mesi seguenti il vino delle loro vacanze.

L’evento si colloca sulla scia di una intensa stagione promozionale che ha visto il Consorzio del Garda DOC impegnato a settembre al Festival della Letteratura di , poi a con la rassegna “Vini e della ” nel moderno spazio di Identità Golose Milano, a cui è seguita la partecipazione a Golosaria Milano e ad “Aspettando Golosaria” come vino ufficiale della rassegna.

La “luminosità” del terroir del Garda DOC come fattore distintivo, sarà il tema conduttore della degustazione. Nella zona del Garda, uno spazio protetto da nord verso sud dalle catene alpine e chiuso da una cornice di colline moreniche di diversa ondulazione che si sono generate nei millenni da ripetute glaciazioni, la rifrazione generata dalla superfice dell’acqua produce un fenomeno di illuminazione diffusa che di fatto produce la sensazione “marina” di un “clima amico”, accompagnato da vegetazione tipicamente mediterranea quale l’ulivo, i capperi, i limoni, i cedri, le agavi che ne arricchiscono il particolare “terroir viticolo”, enologicamente riconosciuto per tre caratteristiche: morbidezza, fruttuosità e fragranza.

«Abbiamo sempre puntato sul valore evocativo delle nostre produzioni – evidenzia Paolo Fiorini, presidente del Consorzio Garda DOC – poiché siamo certi che il nostro Lago e l’idea di vacanza ad esso collegata, costituiscano un potente aggancio mentale tra i vini Garda DOC e questo medesimo comprensorio. Il Lago di Garda è infatti da sempre considerato un vero e proprio luogo dell’anima, tale da rimanere impresso nella memoria di chi lo vive. Da adesso in poi vorremmo che questa speciale “esperienza” rimanesse impressa nella mente e nei cuori delle persone soprattutto grazie ai vini che qui si producono. È la nostra ambizione più alta, e i primi risultati ci confermano che stiamo lavorando bene in questa direzione».


La DOC Garda
Riconosciuta nel 1996 la DOC Garda insiste su un’area di produzione collinare che circonda il Lago di Garda e che si estende dalla Valtènesi alla Valpolicella, dalle rive del Mincio al capoluogo Scaligero. La superficie vitata è pari a 31.100 ettari, la maggior parte dei quali coltivati in provincia di (27.889) mentre i rimanenti 3.211 ettari si dividono tra le province di Mantova e . La Doc Garda è nata con lo scopo di valorizzare i vini varietali provenienti dalle produzioni di 10 denominazioni dell’area gardesana, tra la Lombardia e il . Ogni anno in media vengono prodotti circa 21 milioni di bottiglie.

Turismo & vino
Annualmente il flusso vacanziero gardesano ospita più di 13 milioni di turisti che superano abbondantemente i 20 milioni se sommati alle visite giornaliere per i parchi divertimento. Vicino tre importanti città d’arte quali Verona, Mantova e Brescia, una linea veloce di comunicazione Milano-, un sistema internazionali di aeroporti, tutti elementi che hanno reso “la regione del Garda” una tra le 10 destinazioni enologiche mondiali che da non perdere.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Grafico pubblicitario dal 1991, cuoco per passione, innamorato del mangiare e del bere bene da sempre.
a.grazi@fooday.it

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