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Il nuovo punto di riferimento del quartiere Portuense si chiama BONELLI’S – Dining Lovers dal 1981

Tre amici di lungo corso. Una bella storia di fiducia reciproca. Un progetto romano non convenzionale. Uno chalet urbano con ampio dehors in stile industrial chic, con cucina mediterranea creativa, cantina di nicchia e drinks d’autore.
Photo credits: fonte Siddi Press

IL PROGETTO: TRE AMICI e UNO CHALET URBANO

Un ammirevole caso di imprenditoria e di amicizia, quello che vede protagonisti Fabrizia Rezzonico, Stefano Mirra e Daniele Maragnani, compagni di scuola, amanti del bello e della buona tavola dal 1981 – come recita il claim – alla conquista di Villa Bonelli. Il loro BONELLI'S è un progetto senza eguali con chiaro riferimento al quartiere. Uno chalet urbano che abita in una parentesi verde tra i palazzi di Via Pasquale Baffi alle spalle della Portuense. Uno spazio metropolitano non convenzionale, pensato e voluto per diventare il punto riferimento dello star bene capitolino.

“Non è un locale alla moda perché le mode passano – racconta Fabrizia Rezzonico – padrona di casa e co-founder del progetto – è un luogo per tutti. Un punto di ritrovo accogliente, dove non serve apparire, dove ci sente a casa e mai soli.”

Quello di Daniele Maragnani, Executive di BONELLI'S, Fabrizia Rezzonico e Stefano Mirra – affermati imprenditori nell'hospitality e nell'abbigliamento (Fabrizia è la proprietaria del “Pensatoio”, ricercata boutique di abbigliamento di Via dei Colli Portuensi) – è un progetto molto atteso, che il destino ha deciso si avverasse. Il collante, oltre la fiducia nelle rispettive competenze e la capacità di saper cogliere l'attimo, è stata la forte e condivisa passione perla buona ristorazione unita alla voglia di creare un posto nuovo dove poter portare in tavola e sul bancone la propria personale idea di accoglienza ed enogastronomia, di qualità, stile e informalità.

BONELLI'S DINING LOVERS dal 1981: ll LOCALE, IL BANCONE e LA SALA-SALOTTO

Nato dal recupero di un vivaio urbano, così come testimonia l'imponente magnolia che troneggia nel giardino, BONELLI'S si presenta come uno chalet urbano in stile industrial chic dal cuore romano e dallo sguardo cosmopolita. Pensato come una casa, BONELLI'S e il suo staff – coordinato dal Direttore di Sala Dario Fiorentini – faranno accomodare gli ospiti nel salotto per 50 coperti, che raddoppieranno durante la bella stagione nel bellissimo dehors arredato.

Varcata la soglia di BONELLI'S gli spazi esterni continuano il loro dialogo con l'interno attraverso le ampie vetrate, il gioco di trasparenze della cucina-laboratorio a vista, il tetto mansardato e le piante ricadenti, che vengono giù qua e là dalle mensole ricavate dalla struttura in ferro del sottotetto.

Il primo impatto è riservato al bancone bar di legno illuminato dalla scritta al neon “BONELLI'S” sulla parete, con la sua bottigliera a sospensione per la selezione di spirits in bella vista. Si accede poi alla sala-salotto dove, tra vecchie lampade, grandi specchi, cornici e antiche foto di famiglia, l'atmosfera informale e densa di energia si mescola alle proposte di una cucina generosa e casual dining, con drinks d'autore e vini di nicchia sistemati in una cantina-libreria a muro in ferro e legno nero.

“Non avrei mai pensato di ritrovarmi nella ristorazione – spiega Stefano Mirra, co-founder del progetto – ma come potevo dire di no a due amici come Fabrizia e Daniele, e a un progetto così appassionante?”

LO SPAZIO COWORKING, L'ORTO URBANO e GLI EVENTI PRIVATI

BONELLI'S è stato anche concepito come uno spazio coworking aperto al mondo e allo scambio di idee, per occasioni di lavoro o studio da remoto, con Wi-Fi fibra gratuito, prese per computer e due banconi sociali – uno interno e uno esterno – per aperitivi e con vista sul verde. Completano il progetto una Zona Lounge nel dehors con divanetti su all'inglese per eventi en plein air e occasioni speciali, e un Orto sperimentale per la coltivazione di fiori eduli ed erbe aromatiche.

LA PROPOSTA GASTRONOMICA

Con il suo stile industrial chic scaldato da sferzate di personalità, BONELLI'S, tra tavoli nudi e mise en place essenziali, sedie vintage e divani a parete in pelle, accoglie la propria clientela diversificata e cosmopolita con una proposta a la carte costruita dall'Executive Chef Daniele Maragnani e ispirata a una cucina romana, mediterranea, libera, creativa e personale.

Oltre al focus sulla cena, ogni sabato e domenica BONELLI'S ha pensato a una proposta gastronomica dedicata al brunch-pranzo, che include anche il tempo del pomeriggio da vivere senza formalismi.

LO CHEF e LA CUCINA

In cucina da più di vent'anni, Daniele Maragnani ha fatto scuola alla corte dello Chef Fabio Baldassare ai tempi de “L'altro Mastai”. Dopo le stagioni all'estero, il rientro a e le varie esperienze lavorative – come quelle al The Corner, a Gli Ulivi, QB – Quanto Basta e Mivà – coglie l'attimo e, forte diun progetto e di una visione di ristorazione condivisa con Stefano e Fabrizia, opta per una scelta professionale indipendente, mantenendo sempre fede al suo imprinting gastronomico fondato sul contenuto.

“Porto a tavola una cucina italiana rivisitata in chiave moderna, di gusto e senza troppi giri di parole – spiegalo Chef Daniele Maragnani -. La mia è una filosofia gastronomica di nicchia, di ricerca dei piccoli produttori, che preferisce strade non convenzionali per ripensare piatti classici mediterranei con twist creativi ispirati all'Oriente e al Sudamerica.”

In cucina assieme a Chef Maragnani ci sono Daniele Gauzzi (sous chef) e Valeria Ferrucci (aiuto cuoco), intenti nella realizzazione del BONELLI'S MENU equamente composto da signature dish e nuove proposte, tutte elaborate sotto l'egida del sapore pieno e della porzione generosa. A tal proposito impossibile non citare le “Polpette di bollito con panatura ai cereali, purè di patate di Leonessa agli agrumi e verdure” (12€), la “Tartare di pescato del giorno, mango e maionese al wasabi” (15€), i “Gamberi in tempura, gazpacho di datterini e guacamole piccante” (12€); la sua “Ajo, ojo, peperoncino e carpaccio di gambero rosso al lime con Spaghetti del Pastificio Mancini” (18€); la BONELLI'S Amatriciana con Mezze maniche fresche, datterino infornato e guanciale croccante (14€); il “Carciofo un pò romano, un pò giudio”(10€); il “Maialino porchettato e marinato alla Birra con purè di carote affumicate e cavolo cappuccio marinato” (20€); la “Tagliata di diaframma, millefoglie di patate e broccoletti” (20€). Sul fronte vegetale spiccano gli “Gnocchi di rapa rossa, spuma di patate, ricotta affumicata e tè nero” (14€) e la “Tagliata di cavolfiore, spinaci saltati con uvetta e pinoli” (12€): piatti in equilibrio tra gusto e proposte healthy che caratterizzeranno ancor più il menù Primavera-Estate ‘24.

LA CANTINA di NICCHIA e LA DRINK LIST D'AUTORE

List, Aperitivi, Cantina e Mescita: da BONELLI'S tutti i classici della mixology, sono state pensati e riadattati al contesto da Ivano Gambacorta, barman di lungocorso e proprietario dell'Argot Prati – Salotto del bere bene a Roma – che ha schierato in prima linea sul bancone bar la sua delfina, la talentuosa bartender Erika Serravalli. Appassionata, meticolosa, empatica; con una formazione iniziata a Barcellona e diplomi di “American Bar” e “Miscelazione Avanzata”, Erika, oltre ai 10 Signature Cocktails e 1 Mocktail, tutti ispirati all'Arte del Bartending, Erika è capace di creare connessioni autentiche con gli ospiti e drinks personalizzati. Oltre alle richieste custom, nella carta ufficiale troviamo il BONELLI'S con Fernet e Cordiale alla menta; il Flora Mansion con Aperol alle more, St. Germain e Prosecco; l'Old School con Gin, Campari, Vermouth e Liquore alla genziana, il St. Mary con Vodka alle alici, succo di pomodoro, Tabasco, sale,pepe; e il Portuensis con Rye Whiskey, infuso di tè nero al cioccolato, Cognacalle pere, Vermouth, Angostura bitter e Peychaud's bitter: proposte che correndo in parallelo alla cucina, sono rivisitazioni di drinks classici in chiave più moderna e ricercata.

La Carta dei Vini è stata costruita con dedizione espirito di ricerca. Tra etichette di piccoli produttori e grandi cantine non dimentica di includere “vini naturali”, champagne, bollicine italiane epassiti.

IL QUARTIERE e VILLA BONELLI

A Roma, la vasta area verde che sorge a ridosso della collina che separa la via Portuense dalla via della Magliana, prende il nome di “Villa Bonelli”. E lo deve al panoramico Parco omonimo collocato sulla sommità del quartiere Portuense all'interno del quale sorge una Villa ottocentesca legata alla memoria dell'Ingegnere agronomo Michelangelo Bonelli che ne fu proprietario e che, attraverso una prodigiosa opera di bonifica, lo trasformò in un pendio collinare con ortaggi, vigneto e frutteto. Il Parco fu poi abbellito con scalinate, fontane e terrazze prospettiche, querce, pini, cipressi e rari esemplari arborei facendone una residenza che dall'alto domina un panorama affascinante sulla valle del Tevere.

BONELLI'S – DINING LOVERS dal 1981

  1. Via Pasquale Baffi, 1 – 00149 Roma
  2. Giorni e Orari d'Apertura
  3. Da Martedì a Venerdì / dalle 18:00 alle 00:00
  4. Sabato dalle 12:30 alle 00:00
  5. Domenica dalle 12:30 alle 16:30
  6. Chiuso il lunedì

Tel. +39 3937078071

bonellis.it / info@bonellis.it

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

Licenza di distribuzione:

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Redazione

Grafico pubblicitario dal 1991, cuoco per passione, innamorato del mangiare e del bere bene da sempre.

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