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Il Piemonte che non ti aspetti

Alla scoperta dell’Ossola: il vino che, con l’ecotipo Prünent, detiene un ruolo di gran carattere tra i Nebbioli dell’Alto Piemonte, il territorio, i monti del Grande Nord piemontese
Photo credits: fonte www.edoardopatrone.com

La regione della Val d’Ossola è considerata una delle più belle zone del , soprattutto perché lontana dal flusso del grande turismo di massa. Questo la rende un luogo ancora incontaminato e selvaggio, ideale per gli amanti della natura e della tranquillità della montagna che diventa un vero paradiso per tutti gli amanti del buon vino.

Escursione in vigna presso i terrazzamenti di proprietà delle aziende vitivinicole EDOARDO PATRONE e CANTINE GARRONE dove nascono i vini di nicchia del territorio Valli Ossolane D.O.C.

Le vigne e i vini
EDOARDO PATRONE, la cantina e le scelte in vigna

“Il vino prepara i cuori e li rende più pronti alla passione” Ovidio (43 a.C. – 17 d.C.)

Situata nel cuore delle magnifiche Alpi Lepontine, l’azienda Agricola Edoardo Patrone è una giovane realtà fondata da Edoardo Patrone, nato a Domodossola, Alto Piemonte.

Fin da giovanissimo Edoardo ha avuto una grande passione per il vino, dopo aver finito la laurea in “Viticoltura ed Enologia” presso l’Università di , ha lavorato per un po’ a Barolo Spagna e poi in Australia. In questi anni di lavoro lontano da casa, ha sempre avuto il forte desiderio di tornare in Val d’Ossola per recuperare i vigneti e continuare la tradizione vitivinicola della zona.

Nel 2016 Edoardo lascia il suo lavoro in Australia, torna a Domodossola e fonda la cantina. Oltre alle difficoltà che un imprenditore di solito affronta, Edoardo ha trovato altre sfide come i cambiamenti climatici che rendono la viticoltura più imprevedibile, insieme alla diminuzione dei vigneti nella zona. Nel 2017, Edoardo ha incontrato, Stella Tâm Vũ – una studentessa vietnamita che si stava laureando in Svizzera. Dopo essersi sposati nello stesso anno, insieme a un team di giovani viticoltori, hanno iniziato il primo capitolo. producendo la prima annata con il concetto “Be Natural”. NO all’abuso dei prodotti chimici, NO ai pesticidi e NO agli erbicidi.

Seguendo questo pensiero, che include l’uso di fertilizzanti naturali, nessun abuso chimico, nessun pesticida e nessun erbicida, speriamo di poter contribuire un po’ alla lotta contro il cambiamento climatico.

Dal 2016 sono stati fatti grandi passi in avanti. partiti da 0,3 ettari e grazie al notevole sostegno di molte persone, entro la fine del 2021, abbiamo recuperato oltre 28 micro vigneti, per un totale di circa 5 ettari di vigneti in Val d’Ossola. La maggior parte dei vigneti hanno un’età compresa tra i 30 ed i 100 anni alcuni dei quali ancora a piede franco. E’ un piacere continuare la tradizione di coltivare la vite e fare il vino nella zona.

La nostra prima annata è stata la 2017, i vini da noi prodotti sono quattro vini rossi e due rosati, principalmente da uve Merlot e Prünent – il nome locale del biotipo Nebbiolo in Val d’Ossola. Con l’idea di seguire la tradizione ma di trovare comunque una nostra strada, dal 2019 abbiamo iniziato anche la produzione di uno spumante extra dry rosato metodo Martinotti chiamato Basin – il primo spumante della Val d’Ossola. E nonostante le difficoltà dovute alla pandemia nel 2020 abbiamo impiantato il nostro primo nuovo vigneto a Vagna e nel 2021 abbiamo iniziato a sviluppare una linea di cosmesi “la sbarbatella” prodotti di bellezza dalle bucce dell’uva.

I Vini di Edoardo Patrone da non perdere

Basin

Spumante rosè extra dry. Un blend di vitigni locali minori, realizzato secondo il metodo charmat. Sicuramente un prodotto piacevole, armonioso che si presta bene come alle calde serate estive.

Petalo di rosa intenso brillante nel bel colore. Elegante con note di ribes rosso, fragoline di bosco, lampone. L’effervescenza è fine e persistente. In bocca è molto piacevole, ottima sapidità in equilibrio con la componente alcolica. Risulta essere un ottimo prodotto per un perfetto aperitivo. presenta tannini morbidi che rendono il vino più armonioso. Al retrogusto si ripresentano i sentori vinosi.

Vigna Vagna

Valli Ossolane DOC, un blend di Merlot e Nebbiolo che affina in botte per sei mesi. La presenza del vitigno francese porta morbidezza, mentre il Nebbiolo e tannino. Un bell’esperimento!

Si presenta con un bel colore rosso granato intenso. Al naso è persistente e fruttato, con sentori di cannella e frutti maturi. Vino abbastanza tannico e fresco, di buona struttura ed equilibrio, presenta tannini morbidi che rendono il vino più armonioso. Al retrogusto si ripresentano i sentori vinosi profumo, persistente.

Prunent Stella 2018

Valli Ossolane DOC 2018, il fiore all’occhiello della cantina

Prodotto esclusivamente con uve Prunent, provenienti dai vigneti di Domodossola e Trontano, vinifica in acciaio per poi affinare in barrique di rovere francese per sei mesi. La prima cosa che mi ha colpito è la profonda intensità al naso, un’immersione di frutta rossa, un pizzico di spezie e liquirizia. Tannino e freschezza ovviamente evidenti, condensati da un’ottima persistenza e bevibilità.

Vino rosso PsB

Vinificazione in rosso con macerazione di 12 giorni, le temperature variano dai 26/30° C per favorire l’estrazione della sostanza colorante contenuta nella buccia degli acini. Separazione dei vinaccioli al quinto giorno per mantenere i tannini morbidi del vino. Fermentazione Malolattica in modo naturale, a fine fermentazione alcolica. Affinamento in vasche di acciaio per circa 4 mesi, con sosta sui lieviti rimossi con la tecnica del batonnage. Prima della commercializzazione del vino viene fatta una maturazione in bottiglia della durata di 4 mesi. La chiusura è a sughero.

Colore rosso rubino intenso e scorrevole nel calice. Al naso si apprezzano sentori di more, spezie e caffè. Secco, sapido e caldo al palato.

Lepontium

Vino rosso Merlot

Vinificazione in rosso, con macerazione di 12 giorni le temperature variano dai 26-30° C per favorire l’estrazione della sostanza colorante contenuta nella buccia degli acini. Separazione dei vinaccioli al quinto giorno per mantenere i tannini morbidi del vino. A fine fermentazione alcolica, fermentazione malolattica in modo naturale. L’affinamento è fatto in vasche d’acciaio per circa 4 mesi, con sosta sui lieviti rimossi con la tecnica del batonnage. Successivamente viene fata fare una maturazione in bottiglia (chiusa a sughero) di circa 4 mesi prima della commercializzazione.

Merlot ossolano dal colore rosso granato intenso. Al naso intenso, persistente con sentori di cannella e frutti maturi. In bocca abbastanza tannico e fresco con buona struttura ed equilibrio.

Il vino, il territorio, i monti, il tempo: CANTINE GARRONE, modello di viticoltura in Val d’Ossola

Una famiglia di viticoltori, che con lungimiranza e passione ha saputo rilanciare la tradizione e la storia del vino ossolano, risollevandolo dalla crisi che lo aveva colpito nel 1900 quando a causa della fillossera e non solo, i contadini abbandonarono la viticoltura e i campi per lavorare nelle fabbriche. Fin dal 1920 siamo noi a custodire i segreti della produzione vitivinicola di questo territorio. Oggi alla guida dell’azienda ci sono Roberto, Mario, Marco e Matteo Garrone. Una passione pluricentenaria – riscoperta da giovani viticoltori – che permette la produzione di vini pregiati, nei quali si ritrova il profondo rispetto della natura, come nei tempi lontani.

Ci troviamo nella parte più a nord dell’Alto Piemonte, esattamente a Oira di Crevoladossola, un piccolo borgo immerso nel verde delle Alpi, sempre esposto al sole.

Cultura, tradizione e passione sono i nostri valori portanti, princìpi solidi trasmessi fino alla quarta generazione della nostra famiglia. Oggi cerchiamo di ricavare il meglio da un terroir la cui produzione di vino è documentata fin dal 1309.

Le vigne hanno piante antiche, alcune centenarie a piede franco e i ripidi pendii delle montagne sono segnati da massicci gradoni scavati nella roccia e delimitati da muretti a secco. Qui la coltivazione è manuale dalla potatura alla vendemmia. Le uve provengono da vigneti di nostra proprietà e da piccoli appezzamenti gestiti da un gruppo di viticoltori aderenti all’Associazione Produttori Agricoli Ossolani – APAO.

Nel 2009 è stata inoltre istituita la Doc Valli Ossolane, che regolamenta la produzione di tre tipologie: Bianco, Rosso, Nebbiolo. Le uve impiegate sono Nebbiolo, Croatina, Merlot e Chardonnay.

“Certo, il Prunent se ne produce ancora: bel vino, perdio, rosso rubino; secco con piacevole fondo acidulo; grana fine e scorrevole; corpo lieve ma elegante. Fino a quando? I vignaioli, incapaci di valorizzarlo, il vitigno richiede cure particolari, la produzione d’uva non è così abbondante, la vinificazione non ammette errori, si orientano su vitigni di altre qualità; al diavolo se si ottiene un vino inferiore. Hanno l’oro e lo gettano” (L. Veronelli – Guide Veronelli all’Italia Piacevole, 1968).

Vini che non hanno bisogno di presentazioni quelli di Prünent è un clone di nebbiolo allevato in Val d’Ossola fin dal 1300. Il vino che ne ricava Cantine Garrone, alla vista è molto bello, limpido e chiaro al naso ed estremamente equilibrato in bocca.

Con l’intento e l’impegno di valorizzare il territorio, e portare avanti il progetto di difesa e restauro del patrimonio paesaggistico e culturale che nel vino ha una delle sue massime espressioni.

Prünent – Valli Ossolane DOC – Nebbiolo Superiore

Colore rosso rubino con riflessi brillanti aranciati. Profumo olfattivo fresco, di fiori come la viola e di frutta a polpa rossa. Ribes, lampone, e ciliegia sotto spirito. Richiami di spezie come il pepe verde, la noce moscata e l’ortica sul finale. L’assaggio è vibrante e preciso di medio corpo, tannino pungente e fine ben accompagnato dal calore dell’alcool. Persistenza fresca con una piacevole sensazione sul finale pulita e acidula.

È il fiore all’occhiello della produzione vinicola locale, la spina dorsale di questo territorio. Il Prünent è un Nebbiolo antico di montagna, risale infatti al 1309 il primo documento nel quale viene citato. Prodotto perlopiù con uve provenienti da piante centenarie a piede franco, in questo vino in cui si conservano l’unicità e l’eleganza che caratterizzano le produzioni a queste latitudini.

Prünent Diecibrente

Valli Ossolane DOC Nebbiolo Superiore

Le uve Prünent provengono tutte da un unico vigneto del 1920 che curiamo a Pello di Trontano. Si tratta di una piccola produzione di solo 660 bottiglie, appunto dieci brente. La brenta era un’antica misura di capacità usata per il vino, un contenitore in legno impiegato di solito per il trasporto. È un vino setoso e appagante con fresche venature aspre, a ribadire il DNA del vitigno.

Cà d’ Mate

Valli Ossolane DOC Rosso

Il Cà d’ Mate di Garrone è un vino rosso piemontese a base di Nebbiolo, Prunent e Croatina, affinato in botti di rovere per almeno 12 mesi: si presenta rosso rubino con nuances granate e interpreta a pieno l’anima nord-piemontese della sua terra, tra aromi di ciliegia, piccoli frutti, spezie pepate, tocchi balsamici. Al sorso è energico e vibrante, freschissimo, fine e persistente.

Prende il nome dall’antica cantina del 1598 dove invecchiano i nostri vini. Il Nebbiolo accompagnato dalla Croatina dà vita ad un vino dal respiro autentico, fragrante e coinvolgente, dal palato dinamico e slanciato.

Tarlàp – Valli Ossolane Rosso DOC

Rosso rubino con tonalità granato. Buona complessità olfattiva, violetta e frutta a polpa nera. Prugna, amarena, fico, ricordi balsamici e vegetali come la foglia del pomodoro. Poi la freschezza della felce, le spezie dolci e sul finire l’anice stellato. Il palato è ben equilibrato, succoso e di buon corpo. Tannino controllato e morbido grazie al buon uso del legno. Acidità che invita al sorso, con un finale pulito e fruttato.

100% Merlot. Le uve sono coltivate in gran parte nella frazione di Calice di Domodossola, dove sorge l’oratorio della Madonna del Tarlàp, che nel dialetto locale significa “un goccio” ed è lei a proteggere i vigneti da ogni sciagura.

Munaloss – Vino Rosso

Rosso rubino brillante per questo blend di Nebbiolo, Croatina e Barbera. Il naso è intenso, fresco e dai richiami vinosi. Frutti rossi, ciliegie sotto spirito, lampone, e note di ginepro, pino e resina. Esprime poi note balsamiche e di erbe aromatiche. In bocca è dritto, fresco, tannino ben presente ma controllato. Piacevole beva, con un finale speziato.

Un vino leggiadro dal colore luminoso in cui si incontrano in percentuali variabili, in base all’annata, Nebbiolo, Croatina e Barbera. Il suo sorso è croccante ed espressivo dotato di un’avvincente bevibilità dal ritmo incalzante.

La Gera

Valli ossolane bianco

È un vino prodotto con uve Chardonnay provenienti dal vigneto che sorge nella località Gera, situata sulla strada che collega Oira a Crevoladossola. “Gera” in dialetto vuol dire pietraia e proprio su questo terreno crescono le nostre vigne.

Dall’omonimo cru, uno chardonnay di montagna in purezza, dal colore paglierino vivace e dai profumi delicati e rocciosi; refoli di agrumi anticipano un sorso teso e la nota sapida lo rende un vino decisamente gastronomico. Al naso gode di una spiccata aromaticità: mela renetta, biancospino e acacia, erbe aromatiche varie. La sua beva è incalzante e sorretta da una viva freschezza. Esprime a pieno le sue caratteristiche anche dopo un invecchiamento di 4-5 anni in bottiglia.

 

Azienda Vitivinicola Edoardo Patrone, Borgata Baceno 51, Domodossola (VB); tel.03241990047

Cantine Garrone, via Scapaccino 36, Domodossola (VB). Tel.0324 242990

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Grafico pubblicitario dal 1991, cuoco per passione, innamorato del mangiare e del bere bene da sempre.
a.grazi@fooday.it

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