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Il Rating ESG conferma la leadership di BANFI in tema di sostenibilità

Eseguire la valutazione della sostenibilità, in un quadro in cui si analizzano in modo sistemico gli aspetti legati a temi ambientali, sociali e di governance, è l’evoluzione naturale per l’azienda di Montalcino, che ha fatto della sostenibilità uno dei suoi valori fondanti.
Photo credits: fonte ufficio stampa

Pioniera della Sostenibilità, uno dei suoi valori fondanti ed elemento autentico ed emblematico della propria storia, Banfi ha deciso di dotarsi del Rating ESG. La valutazione sintetizza il grado di allineamento con le best practices internazionali sulla Sostenibilità, l’impatto ambientale ed economico generato dall’attività svolta, il rispetto dei valori sociali e gli aspetti legati alla governance societaria.

L’azienda montalcinese ha affidato l’incarico a Cerved Rating Agency, agenzia di rating indipendente italiana specializzata, oltreché nel giudizio del merito creditizio di imprese non finanziarie, anche nella valutazione del grado di sostenibilità degli operatori economici. Nel confronto con il cluster di riferimento “Wine Producers”, sono stati analizzati i dati aggregati relativi a entrambe le Società Banfi S.R.L. e Banfi Società Agricola S.R.L., per il periodo 2021.

Dalla valutazione, sopra la mediana del settore, ed equivalente a BB, è emerso che Banfi ha, tra i suoi principali punti di forza, la presenza di sistemi di gestione qualità e ambiente certificati (ISO 9001 e ISO 14001), oltre alla certificazione EQUALITAS, ottenuta proprio nel 2021, a cui si aggiunge l’impegno profuso nella ricerca e nella sperimentazione di nuove tecniche agronomiche e di cantina.

Dati positivi si rilevano anche per i progetti con impatto sociale sul territorio e in ambito sociale, in cui si evidenzia, in positivo, il dato relativo alla diversità di genere, in linea con il settore di riferimento, e l’equilibrio retributivo di genere.

La gestione delle tematiche di governance sottolinea una performance migliore rispetto al campione di riferimento, anche grazie all’adozione di strumenti di trasparenza come il Codice Etico e il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo.

Altro valore positivo preso in esame è l’elevata distribuzione del valore economico generato. Sono state segnalate, inoltre, opportunità di miglioramento applicabili nel breve-medio periodo.

Stefano Scardocchia, Sustainability Reporting Manager, conclude: “Misurare il grado della propria sostenibilità, per Banfi rappresenta un ulteriore passo che si inserisce, però, nel più ampio programma di azioni e obiettivi del Piano Strategico di Sostenibilità, che indirizza le scelte aziendali e che trova rappresentazione nel Bilancio di Sostenibilità”.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Grafico pubblicitario dal 1991, cuoco per passione, innamorato del mangiare e del bere bene da sempre.
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