Close

Login

Close

Register

Close

Lost Password

La “Whole Grain Initiative” celebra la quarta Giornata Annuale Internazionale dei Cereali Integrali

Oggi la “Whole Grain Initiative” – una partnership tra esperti e organizzazioni di primo piano che si dedicano alla promozione dei cereali integrali – celebrerà la quarta Giornata Annuale Internazionale dei Cereali Integrali. Come per le passate edizioni, si riuniranno esperti di nutrizione e sostenibilità per parlare dell’importanza dei cereali integrali nella creazione di sistemi alimentari più sani, più sostenibili e resilienti, a livello mondiale.
Photo credits: fonte ufficio stampa Edelman

Oltre a evidenti benefici per la salute, il consumo di cereali integrali può avere un effetto significativo e positivo sui sistemi sanitari. Recenti ricerche e analisi sull'economia sanitaria condotte in Finlandia, Australia e negli USA hanno infatti dimostrato che è possibile realizzare notevoli risparmi sulle spese sanitarie grazie a un lieve incremento del consumo di cereali integrali.

• In Australia, un aumento del consumo di cereali integrali potrebbe portare a un risparmio annuale dei costi sanitari fino a 1,4 miliardi di AU$, prevenendo le malattie cardiovascolari e il diabete di tipo 2 – ossia una somma sufficiente per costruire cinque nuovi ospedali.

• In Finlandia, si è calcolato che il paese risparmierebbe quasi 1 miliardo di EUR nell'arco di 10 anni grazie alla prevenzione del diabete di tipo 2 – pari al costo di 7.000 nuovi parchi giochi.

• Negli USA, incrementando il consumo di cereali integrali, il Governo potrebbe risparmiare fino a 35,9 miliardi di

USD grazie alla riduzione delle malattie cardiovascolari e coronariche – l'equivalente di 15.000 nuove scuole superiori.

Sebbene ci venga consigliato di mangiare circa 50 g di cereali integrali al giorno, la maggior parte di noi consuma meno di un quarto di tale quantità. È chiaro che i Governi hanno un reale interesse ad aumentare la quantità di cereali integrali che i cittadini consumano giornalmente. Non è qualcosa che le aziende possono fare da sole: è necessario un impegno concertato e comune tra le aziende alimentari, i Governi, i nutrizionisti, i dietologi e i ricercatori.

La ‘ Whole Grain Initiative', sostenuta dalle 50 organizzazioni che ne fanno parte, ha quattro richieste politiche da sottoporre ai Governi:

• Migliorare i programmi di educazione dei consumatori e le campagne di marketing sui cereali integrali – spiegando cosa sono e perché è importante consumarne di più.

• Integrare nelle indicazioni dietetiche alcune raccomandazioni sul consumo di cereali integrali, specificandone le quantità, e inserirle anche negli algoritmi usati per determinare l'impostazione dell'etichettatura sul fronte delle confezioni – l'importante contributo dei cereali integrali per una più sana deve essere riconosciuto e comunicato.

• Aiutare le persone a inserire i cereali integrali nella propria dieta con etichette chiare – in cui vengano specificati i vantaggi che derivano dal loro consumo sia per la salute che per l'ambiente.

• Favorire nuove partnership tra pubblico e privato per smorzare l'impatto delle crescenti sfide per la sicurezza alimentare.

Tutte queste richieste saranno approfondite nel webinar globale della WGI intitolato “Perché i cereali integrali sono importanti per tutto il mondo” alle h. 15.00 CET del 15 novembre. Nel webinar verrà trattato un argomento fondamentale, da parte di scienziati di primo piano, sul ruolo dei cereali integrali. Seguiranno dibattiti sulla sostenibilità, sulla sicurezza alimentare e i comportamenti dei consumatori. Tra gli ospiti ci saranno rappresentanti della ‘ and Agriculture Organisation (FAO)', del World Food Programme (WFP), e dell'European Food Information Council.

Nestlé e i cereali integrali

Anche i Cereali Nestlé, dal 2003 lavorano per migliorare il profilo nutrizionale delle proprie ricette in linea con la loro mission ‘Make Breakfast Better': in media il contenuto di cereali integrali è stato aumentato di oltre il 50%, mentre è stato ridotto del 20% il contenuto di zucchero6. L'impegno dei Cereali Nestlé è volto a garantire che i cereali integrali costituiscano l'ingrediente principale in più del 99% dei prodotti per la destinati ai bambini e adolescenti e che il 100% dei cereali che riportano il Green Banner sul pack siano costituiti da un minimo di 8g di cereali integrali per porzione.

Inoltre, attraverso il progetto nutrizionale per bambini da 4 a 12 anni Buongiorno con Nutripiatto – sviluppato con la supervisione scientifica dell'Università Campus Bio-Medico di – il Gruppo Nestlé in Italia si impegna ulteriormente a sensibilizzare i bambini e le famiglie all'importanza di una colazione bilanciata, che preveda anche le giuste porzioni di alimenti integrali.

Gruppo Nestlé

Il Gruppo Nestlé, presente in 186 Paesi con più di 2000 tra globali e locali, è l'azienda alimentare leader nel mondo, attiva dal 1866 per la produzione e distribuzione di prodotti per la Nutrizione, la Salute e il Benessere delle persone. Good food, Good life è la nostra firma e il nostro mondo. Da più di 100 anni presente in Italia, Nestlé si impegna ogni giorno con azioni concrete ad esprimere con i propri prodotti e le marche tutto il buono dell'alimentazione. L'azienda opera in Italia in 9 categorie con un portafoglio di numerose marche che si impegnano costantemente per offrire prodotti buoni, nutrizionalmente bilanciati e con etichette trasparenti, tra questi: Meritene, Pure Encapsulations, Vital Proteins, Optifibre, Modulen, S.Pellegrino, Acqua Panna, Levissima, Bibite Sanpellegrino, Aperitivi Sanpellegrino, Purina Pro Plan, Purina One, , Friskies, Felix, Nidina, Nestlé Mio, Nespresso, Nescafé, Nescafé Dolce Gusto, Orzoro, Nesquik, Garden Gourmet, Buitoni, Maggi, Perugina, Baci Perugina, KitKat, Galak, Smarties, Cereali Fitness.

Scopri di più sul Gruppo Nestlé in Italia: https://bit.ly/3wz0AZD e tutte le iniziative di sostenibilità delle nostre marche:

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

Licenza di distribuzione:

Condividi

Ti piace?

0

Potrebbe interessarti anche...

Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

RUBRICHE

Pubblica con noi