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La cucina detox e genuina dello Chef Claudio De Marc al Dolomiti Wellness Hotel Fanes

Nel cuore della Val Badia, in Alto Adige, il Dolomiti Wellness Hotel Fanes, il 5 stelle che troneggia sulla terrazza più soleggiata di San Cassiano, propone ai suoi ospiti un’ampia scelta di cibi freschi e genuini. «Materia prima locale, personalmente selezionata, e verdure colte direttamente nel nostro orto»
Photo credits: fonte Ufficio Stampa & PR: smstudio srl

Con vista sulle Dolomiti patrimonio dell’Unesco, il Dolomiti Wellness Hotel Fanes di San Cassiano non è solo la location perfetta per ristorare l’anima di chi è alla ricerca di quiete e relax da godersi nell’area wellness di 5.000 mq2, ma anche un’ottima meta per viziare il palato: con la sua proposta culinaria raffinata e di alto livello, di cui è ideatore e artefice lo Claudio De Marc, al Fanes si degustano pietanze a base di materie prime di qualità, locali e selezionate personalmente proprio dallo chef, colte nell’orto della struttura e fatte in casa. La scelta varia di settimana in settimana e tutti i piatti sono sempre accomunati da genuinità e freschezza. La proposta food del Dolomiti Wellness Hotel Fanes si rivela ideale, quindi, per chi desidera depurarsi e ritrovare leggerezza godendosi i sapori intensi che rievocano l’essenza e le tradizioni dell’Alto Adige, comodamente seduti ai tavoli delle sue raffinate sale: quella principale al primo piano, la stube ‘l Murin e il nuovo fine dining che lo amplia al piano terra.

Destinazione d’eccellenza per chi vuole rilassarsi, il 5 stelle Dolomiti Welness Hotel Fanes lo è altrettanto per chi ricerca esperienze enogastronomiche di alto livello. Qui, lo Chef Claudio De Marc propone di settimana in settimana un menu vario fatto di prodotti freschi dal potere disintossicante: «Noi del team Fanes teniamo molto a servire cibi genuini che riflettono il cuore della terra che ci ospita, l’Alto Adige. Io, in modo particolare, incontro produttori e contadini locali e scelgo personalmente le materie prime acquistando solo quelle che ritengo migliori. Che si tratti di carne, verdure o pesce, mi piace selezionare sempre con attenzione; voglio sapere cosa servo ai miei ospiti e conoscerne la storia è fondamentale» afferma lo chef. Se alcuni prodotti sono acquistati nei masi della zona, altri sono invece fatti in casa: ne sono ottimo esempio le marmellate per la e la pasta fresca, spesso fatta con farine differenti rispetto a quelle più comunemente utilizzate in cucina. Ma ciò che è di fondamentale importanza per De Marc, soprattutto durante la stagione calda, è la verdura e, nel caso del Fanes, questa proviene direttamente dall’orto della struttura: «Vicino all’hotel coltiviamo verdure e erbette di vario tipo: ogni giorno, quindi, possiamo cogliere prodotti a km0 e portarli in tavola freschissimi. In questo modo cerchiamo di trasmettere agli ospiti il grande valore del consumare, dove possibile, ciò che riusciamo a produrre direttamente. C’è un piatto che credo rispecchi molto bene la nostra filosofia, si tratta di un flan di bieta, formaggio e uova, accompagnato da una variazione di radici. Le biete provengono dal nostro orto così come le erbette di accompagnamento, il formaggio è il Renaz, che compriamo alla latteria di Livinallongo e anche le uova sono bio, provenienti da un maso della zona. Una ricetta detox ma gustosa che si può fare anche a casa». Tali scelte non sono certo casuali, anzi, rispecchiano perfettamente la storia secolare di questa struttura che è nata come maso nel lontano 1560 e ha fatto del mangiare bene la propria filosofia; un pilastro fondamentale che accompagna da sempre tutte le fasi di questa realtà in evoluzione con la soddisfazione aggiunta, oggi, di poter condividere con gli altri ciò che qui si coltiva e si produce. Le proposte enogastronomiche dello chef De Marc possono essere gustate nella tranquillità degli ambienti che la struttura mette a disposizione dei suoi ospiti, a partire dalla sala principale al primo piano dell’hotel e, al piano terra, dalla stube ‘l Murin; spazi accoglienti caratterizzati da luci calde e arredamento raffinato che richiama, soprattutto grazie alla presenza del legno, la natura tutt’attorno in cui è immerso l’intero Hotel; per finire l’ampliamento di quest’ultimo, con il nuovo fine dining ‘l Murin, aperto solo a cena, dove gli occhi sono appagati grazie al panorama cui affacciano le sue ampie vetrate e dove si è a diretto contatto con parte della struttura originaria del vecchio maso per merito di una parete in pietra recuperata ed esposta a vista.

Il Dolomiti Wellness Hotel Fanes dimostra ancora una volta quanta cura e attenzione vengano riservate all’ospite, anche dal punto di vista gastronomico: a tal proposito, lo chef Claudio De Marc rinnova la sua personale disponibilità e quella del team di cucina e sala, nell’andare incontro alle richieste di chiunque presenti intolleranze alimentari affinchè tutti possano lasciarsi andare al piacere del cibo gustando pietanze adatte a qualsiasi esigenza.

 

Autore della pubblicazione

Mariella Belloni

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Redazione

Grafico pubblicitario dal 1991, cuoco per passione, innamorato del mangiare e del bere bene da sempre.
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