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La prima edizione del “Balsamic Day. Giornata Nazionale dell’Aceto Balsamico di Modena”

Balsamic Day, un’opportunità per far conoscere questo gioiello culinario inconfondibile dell’Emilia Romagna che incarna l’eccellenza artigianale e il patrimonio gastronomico italiano. Grazie agli sforzi congiunti delle aziende produttrici aderenti all’iniziativa, si celebra per la prima volta a livello mondiale una Giornata dedicata all’Aceto Balsamico di Modena.
Photo credits: fonte Alimentando

Il 25 Marzo si è svolta a , presso lo Spazio Cairoli, la conferenza inaugurale della prima edizione del “Balsamic Day: Giornata dedicata all'Aceto Balsamic di ”, istituita dall'Istituto Valorizzazione Aceti e Condimenti Italiani (IVACI).

Sotto l'alto patrocinio del Ministero della Cultura, del MASAF, dell'Istituto Italiano di Cultura di New York e di ICE, che ne condividono i valor fondanti e di appartenenza, IVACI ha presentato durante la conferenza stampa il programma di attività alla presenza della Stampa italiana e degli stakeholder dell'iniziativa.

“La celebrazione di questa giornata, dedicata a un'eccellenza agroalimentare di cui siamo estremamente orgogliosi, è stata resa possibile grazie allo sforzo congiunto di aziende, artigiani e produttori che ogni giorno si dedicano alla valorizzazione di questo prodotto e del Made in Italy nel mondo – ha dichiarato Patrizia Marchi, Presidente IVACI – L'impegno di IVACI mira alla valorizzazione del ricchissimo patrimonio di aceti e condimenti italiani, contribuendo alla diffusione globale degli autentici sapori del Made in Italy. La creazione di questa giornata riconosce a livello mondiale il valore di un'autentica eccellenza italiana”.

Nell'ambito delle iniziative sostenute con impegno dal Governo nel promuovere la Cucina Italiana, quale patrimonio dell'UNESCO, IVACI ha scelto questa data per celebrare la conoscenza di uno dei prodotti italiani più amati a livello globale, l'Aceto Balsamico di Modena.

La data ha un significato speciale per la storia e l'evoluzione dell'Aceto Balsamico di Modena.

Il 25 marzo 1933, il Ministero dell'Agricoltura ha riconosciuto ufficialmente l'impatto dell'industria dell'Aceto Balsamico di Modena sulla gastronomia e la cultura italiana. Originario di Modena, questo prezioso condimento ha conquistato il palato di molti grazie al suo gusto unico, al suo aroma distintivo ed al su colore ricco ed intenso. Oggi, e appassionati di cucina continuano a riconoscere e celebrare questo straordinario prodotto italiano.

L'iniziativa si inserisce in un momento storico critico, in cui i produttori di aceto balsamico si trovano ad affrontare nuove sfide e una contrazione dei consumi che sta mettendo a dura prova il settore. Nel corso degli ultimi anni, la produzione è infatti passata da 101 milioni di litri agli attuali 87 milioni. In questo contesto, “L'impegno congiunto di tutti è alla base del successo di Giornate come questa, che mirano ad esaltare il patrimonio e l'ingegno laborioso del nostro Paese – ha dichiarato il Cav. Lav. Armando de Nigris, Segretario Generale IVACI – Preserviamo e sosteniamo iniziative in grado di generare conoscenza, arricchimento morale e sviluppo economico”.

La Giornata Nazionale dell'Aceto Balsamico di Modena” si unirà alle altre giornate nazionali per il cibo come “La Giornata Nazionale del ”, “La Giornata Nazionale della Pizza” e “La Giornata Nazionale della Pasta”.

L'IVACI, oltre al Consorzio Produttori Antiche Acetaie, riunisce 23 aziende con un fatturato aggregato di 200 milioni di euro, 400 lavoratori, oltre 80 milioni di bottiglie, 47 siti produttivi, con un export in più di 130 paesi.

L'Istituto Valorizzazione Aceti e Condimenti Italiani (IVACI) è un'associazione senza scopo di lucro che si occupa della diffusione di informazioni complete e corrette sugli aceti e condimenti italiani, con l'obiettivo di tutelare la comunità e promuovere la cultura della qualità, dell'ambiente e dei territori in cui opera, con particolare attenzione all'innovazione sostenibile.

Le aziende di produzione, trasformazione, viticultori, privati, associazioni, consorzi e organismi che operano nel settore agricolo aderiscono all'Istituto, contribuendo alla valorizzazione alla tutela degli aceti e dei prodotti agroalimentari italiani, che hanno raggiunto risultati record nell'export agroalimentare.

IVACI si propone di valorizzare il patrimonio enogastronomico unico del nostro Paese, evidenziando la tradizione, la storia e il know-how dei produttori di aceti e condimenti. I prodotti derivano dalla grande esperienza produttiva italiana e si sono evoluti nel tempo grazie alle innovazioni e alla competenza dei produttori, che rendono questi prodotti unici nel mondo.

L'Istituto lavora per il raggiungimento di obiettivi comuni, grazie all'impegno coordinato di tutti i protagonisti del settore agroalimentare, delle sue filiere e delle professionalità. Promuoviamo il miglioramento continuo della qualità e della comunità in cui operiamo, seguendo un percorso di sostenibilità.

IVACI stimola le aziende ad innovare nel rispetto e a promuovere standard qualitativi sempre più elevati dei propri prodotti. L'adesione all'IVACI porta le aziende a credere che attraverso la conoscenza e la cultura sia possibile sensibilizzare i consumatori. L'Istituto informa e promuove in Italia e nel mondo le eccellenze agroalimentari del nostro Paese.

Aceti e condimenti, DOP e IGP, insieme a tutti i prodotti dell'agroalimentare italiano costituiscono la vera testimonianza della tradizione e della cultura del Made in Italy. Con la valorizzazione di questa categoria, l'Istituto propone la creazione di un gruppo sinergico che ha come obiettivo il Made in Italy in ogni sua forma. L'Istituto si impegna a valorizzare ciascuno di essi, cooperando con ogni attore che, attraverso il suo operato, contribuisce a questa sfida. Intende, inoltre, sostenere le piccole realtà, vero cuore pulsante dell'artigianalità e dell'italianità, e tutti coloro che, per disparità economiche e sociali, non si vedrebbero riconosciuto il giusto valore.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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