Close

Login

Close

Register

Close

Lost Password

Le Madeleine, alla ricerca di un ricordo perduto

Sono convinta che la maggior parte di voi che mi state leggendo abbia già intuito di quale libro io stia per parlare.

Le Madeleine, da “Alla ricerca del tempo perduto” di Marcel Proust

Sono convinta che la maggior parte di voi che mi state leggendo abbia già intuito di quale libro io stia per parlare. È un filo sottile che galleggia in qualche anfratto del vostro cervello e che collega probabilmente il ricordo che avete di quella parola al libro Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust. Ed è lo stesso meccanismo che dà origine a questa impareggiabile narrazione. L’evocazione dei ricordi, l’evocazione di un tempo perduto.

Forse quasi nessuno di voi ha mai letto le 3700 pagine di questo libro, eppure almeno una volta nella vita tutti ci siamo imbattuti nel concetto che questo dolce francese corto e paffuto, “che pare aver avuto come stampo la valva d’una conchiglia di san Giacomo”, racchiude in se stesso.

Il protagonista beve un cucchiaino di tè in cui ha inzuppato un pezzetto di madeleine e qui accade la magia: un gesto ingenuo, perpetrato con il solo scopo di portare un po’ di calore in una fredda giornata invernale, si porta dietro uno strascico che raggiunge profondità insondabili, il ricordo di un passato dimenticato che è quasi inafferrabile, che continua a sfuggirgli se solo prova a cercare di recuperarlo ma che è indissolubilmente legato a quel sapore atavico.

“È tempo che io mi fermi, la virtù della bevanda sembra diminuire. È chiaro che la verità che io cerco non è in essa, ma in me”.

Quale potere posseggono l’olfatto e il gusto? Non a caso Marcel Proust è stato definito come uno dei primi neuroscienziati, fra i primi ad intuire la stretta connessione tra questi due sensi e a sottolineare il loro potere congiunto di rievocare dei ricordi che credevamo smarriti, intuizione confermata dalla successiva scoperta scientifica del nesso che collega il sistema olfattivo all’ippocampo, sede della memoria a lungo termine.

E allora lasciamoci trascinare da odore e sapore, questi due sensi potentissimi che ci accompagneranno in un insolito viaggio letterario, alla riscoperta di grandi classici e di mai letti.

E chissà quale ricordo sperduto potrà riaffiorare e che per ora affonda indisturbato, infuso in una tazza di tè.

Le Madeleine: la ricetta

Ingredienti

  • Lievito in polvere per dolci (8 g)
  • 3 uova
  • Miele millefiori 10 g
  • Sale fino q.b.
  • Scorza di 1 limone da grattuggiare
  • Farina 00 175 g
  • Burro 175 g
  • Zucchero 150 g
  • Scorza d’arancia da grattuggiare

 

Preparazione

Sciogliere il burro a bagnomaria o nel microonde; setacciare la farina in una ciotola capiente e unire lo zucchero, il sale, il lievito e la buccia grattugiata del limone e dell’arancia.

Mescolare il tutto con una frusta e aggiungere il burro ormai intiepidito. Dopo aver amalgamato l’impasto, aggiungere le uova e il miele, mescolare fino a raggiungere una consistenza omogenea e morbida. Lasciare in frigo per un’ora.

Versare il composto negli stampini per madeleine con l’aiuto di due cucchiai, e infornare per 13 minuti a 200°.

Buon appetito!

 

Condividi

Ti piace?

1

Potrebbe interessarti anche...

Redazione

Laureata in Letterature e Filologie Europee all'Università di Pisa, ha pubblicato finora vari racconti con MDS Editore e per le Edizioni Il Foglio e ha pubblicato il suo primo romanzo “La Strega bambina” con Edizioni ETS.
cristina@fooday.it

RUBRICHE

Pubblica con noi