Close

Login

Close

Register

Close

Lost Password

Legumi: fonte di proteine vegetali

I legumi sono semi commestibili di origine vegetale racchiusi in baccelli e fanno parte della famiglia delle “Leguminose”.

Hanno provenienza diversa e la loro coltivazione risale a tempi antichissimi: basti pensare che dei semi sono stati ritrovati alcune in tombe egiziane e che gli antichi Greci li cuocevano durante i banchetti in onore di alcuni dèi per poi offrirli sugli altari ai defunti prima del loro viaggio di ritorno nel mondo dell’aldilà.

Oggi sappiamo che i legumi hanno eccezionali proprietà nutritive: possiedono un elevato valore energetico, sono ricchi di proteine, aminoacidi essenziali, hanno vitamine B, H e PP, sali minerali come potassio, magnesio, fosforo, calcio e ferro, fibre e carboidrati.

I principali tipi di legumi sono: le lenticchie, i fagioli, i ceci, le cicerchie, le fave, i piselli, i lupini e la soia.

Si trovano disponibili sia secchi che conservati in lattina, e sono elementi complessi e benefici. Si consumano cotti, in quanto crudi non sono digeribili, ed è necessario metterli in ammollo in acqua fredda prima della cottura per reidratare il seme. In associazione ad altri alimenti possono anche sostituire cibi di origine animale come carne, pesce, uova e formaggi: grazie ai carboidrati e alle proteine che contengono forniscono energia e materiale per la struttura cellulare e muscolare. Gli aminoacidi infatti si ottengono attraverso la digestione delle proteine contenute negli alimenti. Essendo di origine vegetale, sono privi di colesterolo e sono fonte di grassi insaturi, ovvero quei grassi benèfici per cuore e arterie.

Alcune persone rinunciano ai legumi perché spesso vengono associati ai problemi di meteorismo e flautolenze, causati prevalentemente dalla fermentazione dagli oligosaccaridi che il nostro organismo non riesce a digerire e che una volta arrivati nel nostro intestino producono gas. Questo inconveniente può essere superato aggiungendo del bicarbonato di sodio all’acqua di ammollo e mettendo una foglia di alloro o salvia durante la cottura, oppure eliminandone la buccia.

Vediamo nel dettaglio questi alimenti

– Lenticchie:
aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo, sono ricche di amido, potassio, calcio, ferro e fibre. Hanno proprietà antiossidanti grazie alla presenza di isoflavoni.

– Fagioli:
sono i più ricchi di fibre, contengono lactina che contribuisce alla riduzione del colesterolo, e ne esistono tantissime varietà: borlotti, cannellini, bianchi di Spagna, messicani, rossi, neri, ecc.

– Ceci:
sono versatili e i più digeribili perché stimolano la produzione di succhi gastrici ed enzimi pancreatici. Sono ricchi di fibre, ferro, potassio, magnesio, fosforo e calcio. La farina di ceci è utilizzata tra l’altro in per preparare le panelle, in per la farinata, in Tunisia per i falafel, in Oriente per l’hummus. Anche di questo legume esistono diverse varietà: rosso, ocra chiaro, scuro, ecc.

– Cicerchie:
non molto conosciute perché la loro coltivazione, tipica delle zone aride e poco fertili, è stata abbandonata per diverso tempo e solo recentemente ripresa. Contengono carboidrati e proteine e sono povere di grassi. Ne esistono più varietà:”maior corleone”, “monreale”, “giarratana” in Sicilia, e “serra de’ conti” nelle .

– Fave:
hanno un alto contenuto di fibre, proteine, fosforo e ferro e un basso apporto di grassi. Non possono essere mangiate dalle persone affette da favismo, una malattia genetica ereditaria.

– Piselli:
sono poco calorici e particolarmente dolci.

– Soia:
di importazione orientale, ha un più alto apporto calorico e lipidico. Ne esistono 3 varietà diverse: gialla, rossa, verde.

In generale, i legumi sono ottimi per contrastare l’obesità perché hanno un ridotto apporto calorico e un basso indice glicemico; molte fibre; sono contro il diabete, le malattie cardiovascolari e cancro, specie quello all’intestino; e sono ideali per chi soffre di celiachia.

Introdurre questi alimenti nella nostra costituisce sicuramente un passo importante per il benessere del nostro organismo.

Autore della pubblicazione

Claudio Venturelli
Fonte Articolo

Condividi

Ti piace?

0

Post Correlati

Redazione

Grafico pubblicitario dal 1991, cuoco per passione, innamorato del mangiare e del bere bene da sempre.
a.grazi@fooday.it
ad

Pubblica con noi

I più votati dai lettori