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L’installazione “Unlocking No. 3 flavours” di No. 3 London Dry Gin alla mostra evento INTERNI CROSS VISION

FuoriSalone 2024. No. 3 London Dry Gin è in mostra dal 15 al 28 aprile 2024 all’Università degli Studi di Milano, con un’incredibile installazione curata dalla designer Alessandra Baldereschi.
Photo credits: fonte DAG Communication

Sapori intensi che accendono un'orchestra di profumi, creando un'esperienza sensoriale immersiva in una spirale ispirata al mito del genio della lampada: è questo il concept che sta dietro all'installazione “Unlocking No. 3 flavours” di No. 3 London Dry Gin, distillato vincitore di diversi riconoscimenti. Questa creativa commistione tra mixology e arte prende forma in questa installazione ideata dalla designer Alessandra Baldereschi in occasione del FuoriSalone: in mostra dal 15 al 28 aprile all'Università Statale di (Via Festa del Perdono 7 – Sottoportico Cortile d'Onore), l'opera si inserisce nell'ambito della mostra evento “INTERNI Cross Vision” di INTERNI, che evidenzia il know-how italiano in un confronto con le culture di altri paesi, approfondendo ricerca, innovazione e sperimentazione.

No. 3 Gin si inserisce creativamente in questo spazio, proponendo la sua interpretazione con un lampadario spiraliforme che ridisegna il quotidiano con una cifra stilistica quasi fiabesca: con questa installazione, realizzata dall'azienda Sturm di Milano, la designer dà vita alle note di gusto e al profilo dei sapori di No.3 Gin, rappresentando gli ingredienti e l'aroma in una spirale che si sprigiona dall'elegante bottiglia dal caratteristico colore turchese.

Questa proposta artistica, già dal nome “Unlocking No. 3 flavours”, mette in luce gli elementi cardine di No. 3 Gin: le ricche e variegate botaniche, tra cui ginepro, agrumi e spezie, che con un perfetto equilibrio creano il gin più rinfrescante e che danno vita a livello visivo al design a spirale che sale verso l'alto; e il nome n.3 e l'iconica chiave sulla bottiglia che riflettono con orgoglio il luogo in cui è nato il gin presso Berry Bros & Rudd, il più antico mercante di vini e liquori di Londra, con sede al n.3 di St James's Street dal 1698.

“Quando un profumo è nell'aria, i nostri sensi si attivano e danno luogo a quella che viene definita ‘rappresentazione olfattiva', una reazione emotiva di cui gli odori sono la chiave: è quello che ho voluto creare nell'installazione altamente sensoriale di No. 3 Gin – commenta Alessandra Baldereschi – Questo profumo deriva dai sapori perfettamente bilanciati delle botaniche accuratamente selezionate, che diventano i pendagli di un lampadario sognante ispirato al mito del genio della lampada: uno spirito che con i suoi poteri magici può esaudire fino a tre desideri”.

Orari di apertura:

15.04 h. 14:00 apertura ufficiale

15-21.04 > h. 10:00 -24:00, ultimo ingresso h. 23.30

22-27.04 > h. 10:00 -22:00 ultimo ingresso h. 21.30

28.04 > h.10:00 -18:00

No. 3 Gin: punto di incontro tra arte e perfezione

No.3 Gin nasce al civico 3 di St. James Street a Londra, dove ha sede l'azienda Berry Bros. & Rudd, il più antico mercante di vini e liquori della Gran Bretagna che dal 1698 ad oggi è ancora responsabile della cantina personale della famiglia reale.

Per dare vita a questo gin, ci sono voluti ben 2 anni e un processo di lavorazione che ha visto all'opera i migliori tra barman e mastri distillatori, tra cui il Dott. David Clutton, l'unico al mondo ad avere un dottorato di ricerca in Gin.

Le botaniche di cui è composto vengono messe in infusione per più di 16 ore per ottenere un sapore delicato e autentico.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

Licenza di distribuzione:

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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