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Murale “Pesto is the new green”: il segno artistico di Barilla a Milano

Fino al 28 agosto, in Corso Garibaldi un murale brandizzato di 70 mq che racconta i valori del rinnovato Pesto con Basilico da Agricoltura Sostenibile Perfetto connubio tra arte, comunicazione, valorizzazione di giovani talenti e rigenerazione urbana, la nuova iniziativa firmata Pesto Barilla si inserisce in un percorso di mecenatismo artistico e creativo proprio dell’azienda fin dalle sue origini.
Photo credits: fonte Omnicom PR Group

In Corso Garibaldi 62, cuore del quartiere Moscova a , è infatti visibile un murale di 70 mq dal titolo “Pesto is the new green” disegnato dall’illustratrice meneghina Marianna Tomaselli, giovane talentuosa scelta dall’azienda per rappresentare temi e valori dietro al rinnovato Pesto con Basilico da agricoltura sostenibile.

“L’iniziativa ha per noi molti significati e vuole raccontare al grande pubblico temi e impegni importanti portati avanti in questi anni: la Sostenibilità del percorso intrapreso da Pesto Barilla con il basilico, nel rispetto della certificazione ISCC PLUS; la Freschezza della materia prima, che conferisce al nostro pesto un sapore unico; la Rinascita, poiché a seguito della pandemia siamo finalmente tornati a celebrare l’arte e il design e noi di Barilla abbiamo deciso di farlo scegliendo lo stile giovane e leggero di Marianna Tomaselli” spiega Valentina Marchetti, Global Senior Marketing Manager Pesto.

Su un letto di basilico, tra foglie di un verde brillante abitate da coccinelle e gocce di rugiada, si adagia il vasetto del Pesto Barilla con Basilico da agricoltura sostenibile. Un’immagine che richiama e rivisita l’iconica locandina di American Beauty e che vuole trasmettere a colpo d’occhio temi fondamentali per il brand: la freschezza del prodotto, l’impegno per la sostenibilità, la tutela della biodiversità nella filiera del Basilico. Concetti, questi ultimi, che l’artista ha saputo cogliere e rappresentare attraverso pochi elementi chiari e distintivi che uniscono il linguaggio dell’arte con quello della comunicazione e della pubblicità. Il racconto dietro la filiera del Pesto Barilla è però molto più ampio.

I produttori di Basilico hanno infatti sottoscritto un Disciplinare di Produzione che tutela la biodiversità grazie all’adozione di rotazioni colturali e alla coltivazione del 3% dei campi con fasce fiorite che fungono da perfetto habitat per gli insetti “buoni” dell’agroecosistema, come coccinelle, farfalle e api.

L’opera, visibile al pubblico fino al 28 agosto, si pone nell’ambito della campagna globale “Il Gusto Amato da Tutti”, lanciata nei mesi scorsi e realizzata dall’agenzia Publicis Italia: al centro le persone, nelle loro vite quotidiane, che si incontrano davanti a un piatto di pasta al Pesto Barilla, la cui cremosità e il cui sapore unico, universalmente accettati e apprezzati, sono capaci di creare connessioni emotive tra personalità anche molto diverse tra loro. Invariati, dallo spot al murale, restano l’anima accogliente, premurosa e responsabile di Pesto Barilla, così come il tono giovane, pop e moderno del linguaggio comunicativo.

Il Pesto Barilla

Frutto di una lunga storia di passione, esperienza e saper fare, la gamma di ‘Pesto Barilla’ ha recentemente rinnovato il suo packaging, rivisitato nel logo, nella veste grafica e nel design del vasetto. Il Pesto Barilla, tra i condimenti italiani più amati nel mondo, è preparato con cura, con ingredienti di qualità e seguendo un’unica parola d’ordine: delicatezza. Il segreto della cremosità unica di queste ricette sta infatti nel loro processo di preparazione, il Metodo Delicato, caratterizzato da una expertise di lunga data e da un’altissima cura nella preparazione di tutti gli ingredienti. Novità 2022 della gamma è la nuova variante Pesto Basilico e Pistacchio, fiore all’occhiello della linea.

Il brand Barilla

Barilla è il brand che per la prima volta ha inserito la pasta in una confezione in cartoncino, fin dagli anni Cinquanta. Fondata da Pietro Barilla nel 1877, in una piccola bottega di , oggi Barilla – con le sue gamme di pasta e sughi – porta una vera esperienza del cibo italiano in oltre 100 Paesi, rappresentando il brand italiano di pasta leader nel mondo. A partire dall’iconica confezione blu, celebrata e amata anche da Federico Fellini, passando per le molteplici e continue innovazioni – come la gamma Integrale sempre al dente, la gamma Senza Glutine che mantiene il gusto e la consistenza della pasta classica, i sughi Vero Gusto senza conservanti- additivi-zuccheri aggiunti – Barilla si è sempre impegnata per trasmettere il vero significato del piatto di pasta: un Gesto d’Amore. Barilla G. e R. Fratelli – Società per Azioni è parte del Gruppo Barilla, tra i leader del Food italiano, producendo pasta, sughi e prodotti da forno con 20 marchi, in 30 siti produttivi (14 in Italia e 16 nel resto del mondo). Gli 8.591 dipendenti da oltre 100 Paesi sono ispirati dalla missione a lungo termine dell’azienda verso la sostenibilità: ‘Buono per Te, Buono per il Pianeta’.

Marianna Tomaselli

Classe 1992, Marianna è un’illustratrice, regista e visual artist.

Ha iniziato la sua carriera come designer presso un brand di moda e dopo qualche anno ha iniziato a lavorare per uno studio creativo a Milano, dove ha avuto la possibilità di esplorare ogni tipo di comunicazione visiva, specialmente nel campo del motion design e live action video. Nel 2018 diventa freelance e inizia a collaborare con company, clienti ed agenzie nazionali ed internazionali.

Le sue illustrazioni appaiono in pubblicità, , magazine e giornali come Washington Post, Apple, New York Times, Kraft, Adobe, Nike, Campari, Repubblica, Ferrero, Findus, Jde, Venchi, Marriot e molti altri. Ha inoltre partecipato come speaker a vari eventi di design come OFFF Barcelona, Le Book Berlin, Design Village in Ucraina, Workshop in Zimbabwe presso l’ambasciata italiana e Workshop all’Apple Store a Milano. I lavori di Marianna esplorano la dimensione dell’ironia ma allo stesso tempo nostalgia e malinconia. Grazie all’uso di luci ed ombre, retaggio del passato e presente nel video, riesce ad immergere lo spettatore dentro l’immagine provando così empatia ed emozione.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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