Close

Login

Close

Register

Close

Lost Password

Consumare pesce certificato sostenibile. Lo raccomanda MSC Marine Stewardship Council

Oltre il 70% degli italiani porta a tavola prodotti ittici in occasione delle feste (fonte Coldiretti)
Photo credits: fonte ufficio stampa

Quello che si sta concludendo è stato un anno anomalo dal punto di vista del clima e di conseguenza anche della vita delle specie che abitano il pianeta, uomo e pesci compresi. Un segnale che l'impegno nei confronti del clima deve continuare. A partire dalla tavola.

Si avvicina, infatti, il periodo più affollato di pranzi e cene da condividere con gli amici e la famiglia e proprio in questa occasione, la tradizione italiana vuole che si mangi “di magro”, ragione per cui moltissime ricette regionali hanno alla base pesci e crostacei. Lo scorso anno, Coldiretti/Ixè ha stimato che solo per la Vigilia di Natale circa il 71% delle tavole italiane sarebbe stata imbandita con ricette a base di pesce. Circa 7 italiani su 10 avrebbero scelto di acquistare e consumare pesce.

MSC Marine Stewardship Council, non profit impegnata nella promozione della pesca sostenibile, raccomanda per il prossimo Natale di fare la spesa con ancora più attenzione e acquistare pesce pescato sostenibile, facilemente riconoscibile dal marchio blu. La scelta di prodotti ittici sostenibili è più ampia che mai: il numero di prodotti a marchio blu è passato, infatti, dai 100 del 2002 a 20.447 prodotti nel 2022 in 62 nazioni del mondo. Questo significa che nel carrello è possibile inserire ancora più facilmente prodotti ittici certificati MSC e continuare a mangiare secondo una varia e ricca senza impattare sulle popolazioni marine.

Racconta Francesca Oppia, Program Director MSC per l'Italia: Durante le prossime festività dobbiamo essere ancora più responsabili, perché come abbiamo toccato con mano durante la crisi idrica quest'estate, le conseguenze del cambiamento climatico sono sempre più tangibili anche per noi italiani, e quindi è importante adottare un comportamento più attento verso le nostre risorse in particolare nei momenti di maggiore consumo. Se il pesce fa da padrone sulle tavole degli italiani a Natale, è importante che questo provenga da fonti sostenibili.

Due consigli: il primo è scegliere prodotti con il marchio blu MSC, segnale che quel pesce è stato pescato da una popolazione ittica in salute, con una pesca che riduce il proprio impatto e che viene gestita in modo lungimirante, sapendosi cioè adattare ai possibili cambiamenti. Il secondo consiglio è la varietà. Comprare specie differenti di pesce aiuta ad alleggerire la pressione su quelle più consumate: impariamo ad assaggiare specie diverse e a far diventare tradizione nuovi piatti.

Un consumatore sempre più consapevole nel 2022

Da un'indagine Nielsen QI del 2022, i consumatori intervistati hanno confermato che il 40% cerca le certificazioni di pesca sostenibili sulle confezioni mentre fa la spesa e prima di effettuare l'acquisto. Un punto importante che si aggiunge alle altre evidenze. Secondo una ricerca di MSC del 2022, il 76% è consapevole che acquistare prodotti ittici sostenibili rappresenti un contributo diretto alla salvaguardia dell'oceano.

I dati MSC del 2021-2022: 25 anni di Annual Report, lo stato di salute del marchio blu

Quest'anno MSC celebra i 25 anni di attività nel suo Annual Report: i dati 2021-2022 e i casi studio contenuti nel Rapporto mostrano gli enormi progressi che MSC, insieme a tutti gli stakeholder che partecipano al programma MSC per la pesca sostenibile, ha portato sul mercato dei prodotti ittici sostenibili a beneficio della salute degli oceani.

Le catture da attività di pesca coinvolte nel programma MSC sono rimaste al di sopra delle 15 milioni di tonnellate, crescendo leggermente rispetto allo scorso anno. Crescono invece le attività di pesca coinvolte nel programma MSC, che passano dalle 599 dello scorso anno alle 628 a marzo 2022, distribuite in 59 Paesi del mondo.

Il 19% di tutte le catture proviene da attività di pesca coinvolte nel programma MSC: di queste, 15% sono certificate, 2% in valutazione e 2% sono state sospese perché non più conformi ai criteri dello Standard.

Fino al 31 marzo 2022, le attività di pesca certificate secondo lo Standard MSC hanno implementato 2.087 miglioramenti concreti del proprio operato che sono andati a protezione di specie in pericolo, minacciate e protette (ETP), della salute dello stato della popolazione ittica e di ecosistemi e habitat, o a beneficio della gestione, della governance e della politica della pesca

Il numero di prodotti a marchio blu è passato dai 100 del 2002 a 20.447 prodotti nel 2022 in 62 nazioni del mondo.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

Licenza di distribuzione:

Condividi

Ti piace?

0

Potrebbe interessarti anche...

Redazione

Il Web Magazine specializzato nella comunicazione di tutto quanto gira intorno al mondo del food & beverage.
info@fooday.it

RUBRICHE

Pubblica con noi