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Natale a prova di bollicine firmate Comte de Montaigne

Maison di Champagne de Prestige dell’Aube, svela i migliori pairing per un brindisi sotto al vischio o per esaltare le portate del menù più atteso.
Photo credits: fonte ufficio stampa

In una Top 5 i consigli per conquistare gli ospiti sin dal primo «Cin Cin»

Finissime, persistenti, inebrianti: senza le bollicine più amate del pianeta non potrebbe esserci degno di tale nome. E, soprattutto, mancherebbe al Natale il brio della convivialità. E a confermare che l'effervescenza d'Oltralpe è al Top nelle preferenze degli italiani per il brindisi sotto al vischio sono anche le vendite in enoteca, che secondo una recente indagine (Fonte: Pambianco 2023), quest'anno hanno registrato un aumento del 10%. Ma quali sono i pairing piu azzeccati per esaltare i sapori del menù più atteso dell'anno? A svelare i suggerimenti per brindisi da veri connaisseurs é Comte de Montaigne, maison di Champagne de Prestige dell'Aube. Ed ecco a seguire un prezioso vademecum:

1) Con formaggi, selvaggina e fois gras stravince il Blanc de Noirs (100% Pinot Nero)

Una bolla complessa e corposa che regala profumi intensi di frutta rossa e nera accompagnati dai sottili aromi di spezie e di crosta di pane. Esalta le carni saporite e le consistenze morbide come la selvaggina, entrée a base di foie gras, il piccione affumicato, la quaglia allo spiedo, cotoletta e ossobuco alla milanese, funghi farciti e formaggi a pasta molle.

2) Blanc de Blancs (100% Chardonnay), il pairing più azzeccato per anatra, pollo, Sushi e tartare di pesce

Il Blanc de Blancs esprime la finezza dello Chardonnay al suo apogeo. Dal colore oro chiaro, con un perlage vivace ricco di bolle fini e persistenti, rapisce subito l'olfatto con le sue note intensamente fruttate, che dopo un primo sentore di agrumi, frutta esotica e fiori bianchi, lasciano il posto a profumi burrosi. Unico per la sua leggerezza e freschezza, si sposa con tutti piatti che esaltano le sue note minerali, di frutta esotica e agrumate e che non sono troppo speziati e zuccherosi: petto d'anatra, pollo fritto, , carpaccio di capesante e pesce spada, tartare di pesce – ad esempio orata e spigola – e con la mousseline di sedano rapa, una crema liscia e vellutata a base di burro.

3) Brut (70% Pinot Nero, 30% Chardonnay) ideale per antipasti leggeri

Il Brut Grand Réserve combina la freschezza dello Chardonnay con la struttura del Pinot Nero regalando aromi di grande intensità, ricchi e fruttati. Profumi di frutta bianca come mela, pera e pesca si sposano in assoluta freschezza, unendo armonia, rotondità e lunghezza persistente. Versatile e rotondo, in particolare si sposa molto bene con antipasti leggeri come: lumache, scampi, salmone, tartare di pesce e parmigiano.

4) Extra Brut (70% Pinot Nero, 30% Chardonnay) per esaltare il sapore di ostriche, crudité di mare, formaggi e salumi

L'Extra Brut è uno Champagne puro e autentico, dal tocco deciso. Al primo sentore svela agrumi di pompelmo e limone, e poi si percepiscono aromi di frutta come la pesca, la pera e la mela. Una bolla elegante e minerale che viene esaltata dall'abbinamento con ostriche crude, crudo di frutti di mare, carpacci di pesce, formaggi affinati – ad esempio formaggi erborinati – crudités di verdure e antipasti a base di salumi magri.

5) Rosé (100% Pinot Nero), l'abbinamento “definitivo” con dolci a base di frutta rossa, salumi stagionati, carpacci di carne e tonno, Sushi & Sashimi

Sorprendente ed audace, questo Rosé “de saignée” si distingue per il suo perlage vivace, con toni rosati e arancio, è ricco di bolle fini e persistenti. Al naso regala aromi di frutta rossa, come lamponi e ribes. Fruttato e vinoso, si sposa divinamente con: dolci a base di frutta rossa e nera (es. crostata ai frutti di bosco), salumi stagionati, salmone affumicato, carpaccio di carne, tonno, Sushi & Sashimi.

A proposito di Comte de Montaigne

Cuore, Autenticità e Bon Vivre. Sono questi i tratti identitari di Comte de Montaigne, Maison di Champagne de Prestige che ha portato in Italia le finissime bollicine dell'Aube, vero luogo di origine dello Champagne. Infatti, proprio nella Côte-des-Bar – dove oggi sorgono i vigneti della Maison – nel XIII secolo fu piantato il primo ceppo di Chardonnay di tutta la Francia, importato dai cavalieri di ritorno dalle Crociate. Cuvée di qualità Premium che combinano eleganza e complessità, nate nel rispetto dei tempi della natura, con un processo di vinificazione di 55 mesi.

@comtedemontaigne –

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

Licenza di distribuzione:

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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