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Nuovo presidente dell’Accademia Italiana della Vite e del VinoIl: è il prof. Rosario Di Lorenzo

Succede al prof. Antonio Calò, la cui notorietà ed i cui meriti sono ben noti ed apprezzati. Il prof. Calò è stato nominato presidente onorario.
Photo credits: fonte ufficio stampa

L’elezione è avvenuta al termine del Consiglio accademico, riunito a Conegliano nella nuova composizione uscita dalle elezioni di fine 2022.

Esso è composto da Emilio Celotti, Donatella Cinelli Colombini, Angelo Costacurta Rosario Di Lorenzo, Davide Gaeta, Vincenzo Gerbi, Cesare Intrieri, Giusi Mainardi, Vittorino Novello, Michele Pontalti, Danilo Riponti, Oriana Silvestroni, Paolo Storchi, Alessandro Torcoli e Carlo Viviani.

Vice-presidenti sono stati eletti Angelo Costacurta e Vincenzo Gerbi, segretario Paolo Storchi e amministratore Davide Gaeta, cancelliere Ferruccio Giorgessi.

Il nuovo Consiglio ha formulato le linee di indirizzo per il quadriennio, individuando la necessità di potenziare l’attenzione verso tematiche emergenti, quali la sostenibilità, la difesa e la valorizzazione delle tipicità delle produzioni e dei territori vitivinicoli nazionali, lo sviluppo dell’enoturismo, le sfide imposte dal cambiamento climatico e infine l’importanza da dare alla formazione, alla ricerca e alla divulgazione.

Il prof. Di Lorenzo, nato a nel 1955, è professore ordinario di Arboricoltura generale e coltivazioni arboree nell’ateneo del capoluogo siciliano.

«È un privilegio – ha detto il presidente Di Lorenzo – rappresentare il più importante sodalizio italiano dedicato alla viticoltura ed all’enologia, che annovera oltre 400 tra studiosi, imprenditori, divulgatori e operatori del comparto».

L’attività scientifica del prof. Di Lorenzo è stata dedicata alla viticoltura e riguarda in particolare le principali problematiche inerenti la nutrizione idrica e minerale, la gestione della chioma, la gestione del suolo, l’efficienza delle forme di allevamento, la biologia fiorale e di fruttificazione, le combinazioni d’innesti e lo studio del germoplasma. Si occupa di applicazioni del telerilevamento in viticoltura e di studi di ecofisiologia relativi all’efficienza dei sistemi viticoli. Ha dedicato specifico interesse alla viticoltura da tavola.

L’Accademia, costituita nel 1949 e riconosciuta ente morale con DPR del presidente Luigi Einaudi nel 1952, ha sede a presso la storica Accademia dei Georgofili; ha sue sedi operative a Conegliano e a .

Fra i suoi scopi vi sono la promozione di studi, ricerche e dibattiti sulle principali problematiche concernenti al vite ed il vino.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Grafico pubblicitario dal 1991, cuoco per passione, innamorato del mangiare e del bere bene da sempre.
a.grazi@fooday.it

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