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Pura eleganza e spirito sincero, la nuova linea Clâr de Lune di Piera 1899

La personalità della terra friulana racchiusa in due etichette “secondo natura”.
Photo credits: Photo fonte ufficio stampa

Profondamente innamorata dei suoi vini, nel corso degli anni Piera Martellozzo sviluppa una filosofia rispettosa del territorio, orientata alla sostenibilità e alla tutela dell’ecosistema, con un’attenzione particolare alle Grave friulane, unica zona vinicola stepposa d’Italia nonché luogo d’elezione per Piera 1899.

Qui la vite ha trovato il suo habitat ideale: i bianchi ciottoli fra i vigneti assorbono il calore dei raggi solari, proteggendo la pianta e favorendo una spiccata escursione termica tra il giorno e la notte che permette una naturale concentrazione di sostanze aromatiche, dando così uve dai profumi più intensi.

Piera 1899 è stata una delle prime aziende della zona a credere nel e a prestare particolare all’attenzione alla tutela dell’ambiente, adottando processi produttivi sostenibili nella lavorazione delle uve. All’impegno in termini di sostenibilità ambientale, Piera affianca quello in termini di sostenibilità sociale che contribuisce a rendere l’azienda una grande famiglia composta da più di trenta professionalità che si muovono in sinergia per dare vita a vini eleganti, moderni, piacevoli da gustare e da condividere.

Risultato di tale approccio è certamente la linea Clâr De Lune, i cui vini nascono dal territorio patrimonio UNESCO delle sorgenti del Livenza, caratterizzato da ambienti incontaminati e naturale biodiversità.

Clâr De Lune unisce all’armonia del gusto il fascino sfuggente del colore, ispirato dalla meraviglia generata dalla Luna e, in particolare, dal fenomeno della Luna Rosa, una rara occasione in cui il satellite appare più visibile e luminoso del normale.

Friuli DOC Grave Rosato e Prosecco DOC Rosé Brut Nature rispecchiano l’unicità dei luoghi d’origine che vengono interpretati con una visione contemporanea, pura espressione della natura friulana. Ogni calice di questa coppia di vini rosé ne rivela la seducente freschezza, nei riflessi brillanti come raggi di luna imprigionati nel bicchiere, nei profumi delicati e nell’eleganza di ogni assaggio.

Prosecco DOC Rosé Brut Nature 2021

Un vino dal tenero colore rosa, definito dal Pinot Nero che lo compone per circa il 13%, in blend con la tradizionale Glera.

“L’annata 2021 è stata caratterizzata da un maggio piuttosto piovoso che ha determinato lo spostamento dell’epoca di maturazione delle uve – commenta l’enologo Gianpietro Poveglian – Anche la vendemmia è stata tardiva, posticipata dalla fine di agosto alla seconda decade di settembre; questo ci ha permesso di ottenere un prodotto di partenza sano ed equilibrato”.

Il Prosecco DOC Rosé Brut Nature 2021, a zero zuccheri, presenta un perfetto equilibrio aromatico ed organolettico, grazie all’ottima maturazione e all’evoluzione polifenolica. La volontà di Piera 1899 è esprimere fedelmente la personalità dei terreni d’origine delle uve, e le caratteristiche delle due singole varietà del blend, testimoniare che si possono ottenere i vini come la natura li crea, mantenendo il carattere varietale delle singole uve, senza interventi forzati.

Ideale da accompagnare con piatti di pesce e crostacei, formaggi e salumi freschi, carne bianca: il Prosecco Clâr De Lune è un vino che trasmette le sue maggiori qualità anche a tutto pasto, non solo come .

Friuli DOC Grave Rosato 2021

L’altra faccia della Luna. Con una gradazione intorno a 13° e una struttura consistente, il Rosato Clâr De Lune è un vino che esprime eleganza e piacevolezza.

Nasce da un blend di Merlot e Pinot Nero vendemmiati a fine settembre, che portano tutta la complessità del territorio su cui crescono, in parte argilloso, in parte alluvionale. Come per il Prosecco, la vendemmia tardiva ha portato a un’ottima maturazione polifenolica e al perfetto bilanciamento tra le varie componenti.

Dopo la fermentazione spontanea in piccoli serbatoi, il vino viene lasciato maturare in acciaio sulle fecce fini, mantenuto a 12-13 gradi e successivamente affinato in vetro per qualche mese.

Il colore, limpido e brillante, ricorda quello dei fiori di pesco. L’ampio bouquet è un tripudio di piccoli frutti rossi e ciliegia, pompelmo e rosa appassita. Ottima la freschezza, per una beva che si diffonde perfettamente bilanciata, rotonda, incantevole e dinamica. Al palato richiama frutti quali lampone, amarena e ciliegia, che si allungano su un finale persistente. Ottimo come aperitivo, si accompagna con stuzzicanti antipasti, finger food e delicati piatti di frutti di mare e verdure di stagione.

Piera 1899 è una donna, creatrice di vini. È la cura del sogno, del progetto, del dettaglio che si fa vino. È il 1992 quando Piera Martellozzo viene scelta dal padre per seguire la piccola azienda vinicola di famiglia, situata in provincia di . In due decenni, dopo aver trasferito e consolidato la sede in Friuli, l’azienda è diventata una delle realtà vinicole di riferimento del Nord-Est. Con oltre un secolo di storia alle spalle, Piera ha raccolto il sapere di oltre tre generazioni e lo ha trasformato in una nuova avventura, seguendo il richiamo del Friuli Grave e compiendolo nelle sue Terre Magre. Piera 1899 è il rispetto per l’uomo e la natura in una visione di Pura Terra, è l’esperienza che si rivela in preziose bollicine da 075Carati. È una bottiglia che racchiude e si veste d’arte con una Composizione che risveglia i sensi. È il gusto di una sinfonia che ha le suggestioni romantiche di un Clâr de Lune.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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