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Ricci Osteria – dal 1966: il Natale di Antonella Ricci e Vinod Sookar

Le luminarie pugliesi, che da Ricci Osteria restano accese, secondo tradizione, tutto l’anno, durante il mese di dicembre trovano la compagnia delle luci e delle lanterne di Natale, rendendo il locale caldo e accogliente più che mai. Sulla tavola delle feste sono tanti i piatti della tradizione, spesso tramandati di generazione in generazione, diversi da paese a paese, ma simbolo di ricchezza e condivisione. Piatti meno conosciuti rispetto alla notorietà delle ricette estive, ma non per questo buoni, anzi: la Puglia invernale è ancora tutta da scoprire.
Photo credits: Benedetta Bassanelli, fonte Axelle e Mirta

Per questo Antonella Ricci e Vinod Sookar nel mese di dicembre hanno scelto di offrire ai loro ospiti un piatto di tipici dolcetti pugliesi “Purcidduzzi”, detti anche “Struffoli di Natale” che insieme alle “carteddate” fritte rappresentano un must delle feste, e in questo caso il loro augurio agli affezionati clienti.

I Purcidduzzi vengono fatti impastando la farina con vino bianco e olio extravergine di oliva, e con l'aggiunta di un pizzico di sale e bicarbonato: ottenuta una sorta di cilindro spesso un centimetro, lo si taglia a pezzettini che vengono rigati con i rebbi di una forchetta e poi fritti in olio di oliva bollente. Una volta scolati, vanno serviti croccanti abbondantemente bagnati da miele e decorati da zuccherini colorati.

Il loro nome deriva dalla forma che assumono: quella di piccoli porcellini.

Ultima indicazione, si dovrebbero mangiare con le mani, proprio perché gesto di amicizia e calore, ma da Ricci Osteria non mancherà il cucchiaino.

Francesco Bordone, resident ed esperto panificatore, preparerà il suo panettone, un classico panettone con 36 ore di lievitazione, i cui canditi saranno bergamotti, limoni d'Amalfi e clementine, vero tripudio di agrumi.

Questo verrà servito la sera del 31 dicembre a coloro che prenoteranno il raffinato menu del veglione, un percorso che si apre con le Ostriche (allevate a Manfredonia) con spuma al limone, passa per il delicato Carpaccio di gamberi rossi con battuto di avocado e finocchio; procede con la raffinata Insalatina d'orzo tiepida con ortaggi al profumo di mare (seppie, polpo), senza mancare il classico Lenticchie e cotechino fatti in casa.

Poi arriva la pasta, regina della , in questo caso saporiti Cavatelli di semola rimacinata in ragù d'astice, seguito dalla Lonza di vitello gratinata alle erbe mediterranee su purea di patate. A chiudere il menu il goloso dessert Semifreddo di cioccolato bianco, mandorle e caramello salato. (Menu completo 120 euro, vini esclusi).

Ricci Osteria nasce dal desiderio degli chef Antonella Ricci e Vinod Sookar di portare a la loro personale cucina, una cucina nata nella Puglia di Ceglie Messapica, all'ombra del fornello di famiglia, cresciuta viaggiando nel mondo e a scuola di grandi cuochi, diventata oggi cucina d'autore. Quella di “una gustosa semplicità” su cui risplende il sole del Mediterraneo.

Concreta, leggibile, eseguita con ingredienti di produttori locali rispettando la materia prima, la cucina di Ricci Osteria rappresenta l'intesa vincente di Antonella e Vinod, coppia nella vita prima ancora che professionale. A loro e al resident chef il compito di far vivere in tavola ai milanesi i colori e sapori di Puglia.Ricci Osteria nasce dal desiderio degli chef Antonella Ricci e Vinod Sookar di portare a Milano la loro personale cucina, una cucina nata nella Puglia di Ceglie Messapica, all'ombra del fornello di famiglia, cresciuta viaggiando nel mondo e a scuola di grandi cuochi, diventata oggi cucina d'autore. Quella di “una gustosa semplicità” su cui risplende il sole del Mediterraneo.

Concreta, leggibile, eseguita con ingredienti di produttori locali rispettando la materia prima, la cucina di Ricci Osteria rappresenta l'intesa vincente di Antonella e Vinod, coppia nella vita prima ancora che professionale. A loro e al resident chef il compito di far vivere in tavola ai milanesi i colori e sapori di Puglia.

Antonella Ricci, originaria di Ceglie, è laureata in Scienze Economiche e Bancarie, a cui ha fatto seguire il diploma di Alberghiero. All'attività nel ristorante di famiglia (Al fornello da Ricci) affianca plurime esperienze a partire dalla celebre scuola di cucina di Lione di Paul Bocuse, seguita da uno stage bistellato in Normandia.

Nel 1998 entra a far parte dei Jeunes Restaurateurs d'Europe e dal 2004 è docente presso Alma, scuola di cucina allora diretta da Gualtiero Marchesi, che nel 2010 le assegna il prestigioso premio “Arti e Mestieri, la qualità della formazione”. Alterna la sua presenza come guest alle principali manifestazioni di a partecipazioni televisive, tra cui “E' sempre mezzogiorno” della Clerici (dove è ospite fissa), “La prova del cuoco” e “Masterchef”.

Vinod Sookar, nato nella Repubblica di Mauritius, prima di conoscere Antonella lavora come chef per il prestigioso gruppo Beachcomber Resorts & Hotel. Trasferitosi in puglia dove vive e lavora stabilmente, Vinod diventa executive chef de Al Fornello da Ricci. Con grande perseveranza coltiva in parallelo due cucine, quella del suo Paese di origine all'insegna di pescato fresco, frutti e spezie, e quella pugliese di cui ha saputo accogliere ingredienti e tradizione, in particolare quella dell'arte norcina: è uno dei Maestri riconosciuti del Capocollo pugliese.

La profonda conoscenza delle spezie lo porta a firmare nel 2006 una sua ricetta di Mojito, mentre nel 2015 produce Grand Bay, birra italiana dalle note esotiche. Alter ego di Antonella, Vinod viaggia con lei in Italia e all'estero risultando complementare in tutte le attività che riguardano il loro sodalizio.

Vinod è stato autore e protagonista insieme ad Antonella del programma televisivo “Una vita fusion” per Gambero Rosso Channel.


RICCI Osteria – Dal 1966
Via Sottocorno 27 – 20129 Milano
Tel. 02-49705612
info@ricciosteria.it

Coperti: 70 (14 nel dehors)

Apertura: tutti i giorni
Orari: da martedì a domenica, dalle 19 alle 23; sabato e domenica anche dalle 12 alle 15.30

Prezzo medio: 55 euro vini esclusi
Carte di credito: tutte tranne Diners

Cani: si, di piccola taglia
Accesso ai disabili: si

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

Licenza di distribuzione:

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Redazione

Grafico pubblicitario dal 1991, cuoco per passione, innamorato del mangiare e del bere bene da sempre.

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