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Ristorante Pizzeria Mosso presenta la sua pizza

Mosso è un’ampia piazza in Via Padova al Parco Trotter, con ristorante pizzeria, bar, cultura, pratiche di riuso, attività di formazione e inclusione. In occasione della Giornata Mondiale della Pizza, il 17 gennaio 2023, la pizza “Mosso d’Inverno” verrà offerta in assaggio a inizio cena.
Photo credits: Ph. Brambilla & Serrani, fonte ufficio stampa

Lo scorso giugno, negli spazi dell’ex Convitto del Parco Trotter, ha inaugurato un complesso progetto nato nell’ambito di un lungo percorso di cui La Fabbrica di Olinda cooperativa sociale è l’ente capofila, battezzato mosso, con la m minuscola.

Mosso – come si spiegava all’apertura – è un luogo multiforme che indaga le differenze e confonde le distanze, un ecosistema dove coltivare desideri, un luogo in cui si esaltano le differenze, una piazza ampia e accogliente in cui convivono ristorante, pizzeria, bar, laboratori di formazione e inclusione, cultura, pratiche di riuso, musica e feste.

Oggi vengono presentate le pizze di mosso che è appunto una realtà multiforme di 3.000mq affacciati sul parco Trotter e su via di cui il Ristorante Pizzeria rappresenta, con 120 coperti all’interno e altrettanti nel giardino, il cuore pulsante.

Il Ristorante Pizzeria mosso è gestito direttamente da La Fabbrica di OLINDA. Progettazione e interior design sono invece stati curati da Carlo Carbone e Marika Hansson, che hanno disegnato una cucina aperta con forno a vista, arredando con tavoli di legno, rotondi e rettangolari, omaggio a Enzo Mari, e altri color giallo ocra in ferro opaco, mentre morbidi divanetti in tessuto color petrolio si appoggiano a pareti in carta da parati optical-retro. Un ambiente aereo e luminoso, grazie al doppio riscontro sul giardino di mosso da un lato, e sul parco Trotter dall’altro, mentre mille luci piovono dal soffitto come stelle dal cielo.

La pizzeria di mosso è aperta la sera, dal martedì alla domenica (mentre il ristorante è aperto anche a pranzo) con una carta stagionale di pizze, i cui impasti a lievitazione controllata sono preparati con farine macinate a pietra, semi-integrali e integrali, e con lievito madre così da poter valorizzare gli ingredienti scelti per i topping, il più possibile di filiera corta, molti dei quali provenienti dall’Alveare di Via Padova, inaugurato da mosso in questo stesso mese di gennaio.

A guidare la pizzeria Daniele Falcone, pizzaiolo di lunga esperienza (HUB di Identità Golose a , referente milanese di Franco Pepe di Pepe in Grani a Caiazzo, I dodici gatti presso il Town House Duomo in Galleria) con plurime incursioni nella panificazione (tra cui Davide Longoni e il Panificio Italiano di Giuseppe Zen), un diploma Ais da e una collaborazione attiva con l’azienda agricola di formaggi Il Boscasso.

Daniele ha immediatamente sposato la visione di mosso apportando la sua personale esperienza, lavorando con il lievito madre che cura e rinfresca quotidianamente e impasti che utilizzano farine macinate a pietra, semi-integrali e integrali, lasciati lievitare 24 ore. Partendo da panetti di 280 gr, la cottura avviene in forni elettrici di ultima generazione, ottenendo pizze leggere e fragranti, dal bordo soffice, dove si avverte netto il profumo del grano e della farina.

La selezione delle pizze include grandi classici come la Margherita, la Diavola o la Bufala Campana Dop, variazioni sulla tradizione come la Caci e Pepe (Stracciatella di bufala, fiordilatte di Agerola, Quartirolo lombardo, toma di capra lombarda, cialda di grana padano, pepe nero a mulinello) che rivisita la Quattro Formaggi, o la Pomodoro e Alici (Pomodoro, alci di Cetara “Armatore”, capperi croccanti, terra di olive nere, origano, olio extravergine di oliva all’aglio) che arricchisce la Marinara. Sono sempre presenti pizze vegetariane come la Cavolo Nero (Cavolo nero spadellato, provola affumicata di Agerola, toma di capra lombarda, crema di peperoni rossi cotti al forno, olio extravergine di oliva) e una pizza vegana.

In carta sarà sempre presente una pizza mosso vegana e stagionale ora la mosso d’inverno (Crema di zucca mantovana cotta al forno, hummus di ceci, funghi spadellati, pomodori gialli semi-dry, nocciole tostate, olio extravergine di oliva): una pizza che si ispira ai colori e sapori delle stagioni, creata con i prodotti dell’Alveare di via Padova, che è appunto l’Alveare di mosso. Una pizza che cambia ogni tre mesi, ideata per la promozione della filiera corta, frutto dell’incontro con i piccoli produttori locali.

“La pizza viene servita sempre spicchiata perché rappresenta un momento di condivisione – spiega Thomas Emmenegger, Presidente della Fabbrica di Olinda – così come mosso è una cucina condivisa dove il cibo è un’esperienza di incontro con l’altro. Non solo, pensiamo che la pizza sia un elemento essenziale della nostra cucina, perché parte da una base semplice con ingredienti di qualità e che ogni volta può essere reinventata con combinazioni inaspettate”.

Spazio fisico da scoprire e da esplorare, mosso è anche un laboratorio di formazione e inclusione dove imparare un mestiere attraverso percorsi di formazione professionale e di accesso al lavoro: per questo nella squadra di Daniele Falcone sono sempre presenti, in piena ottica Olinda, nuovi inserimenti volti all’apprendimento del mestiere.

La carta della pizzeria è completata da una piccola selezione di dolci fatti in casa e da una quindicina di etichette di vino.

In occasione della Giornata Mondiale della Pizza, il 17 gennaio 2023, spicchi della pizza “Mosso d’Inverno” verranno offerti in assaggio agli ospiti che sono prenotati per la cena.

Gennaio è anche il mese di Veganuary: grande movimento vegano a livello mondiale che invita le persone a provare un’alimentazione vegetale per il mese di gennaio (per provare a proseguire poi tutto il resto dell’anno), la pizza mosso d’inverno, essendo vegana, può essere un’ottima modalità di aderire a questa sfida personale.

INFO: Mosso è un progetto nato nell’ambito di un percorso di co-progettazione tra il Comune di Milano, Fondazione Cariplo e un partenariato di cooperative sociali e associazioni con capofila La Fabbrica di Olinda.

Oltre a pizzeria e ristorante all’interno di mosso si trovano il bar-portierato di quartiere che si affaccia sui Giardini Mosso, accoglie e ascolta chi entra da Via Padova, vi lavorano fianco a fianco baristi e operatori sociali. Accanto al ristorante si trova lo spazio riuso aperto alla partecipazione del quartiere che funge da entrata ufficiale nel Parco Trotter. In fondo al giardino, la sala concerti è un club per ascoltare musica, ballare e assistere a eventi culturali. Un’elegante scala conduce dall’esterno alla sala delle Capriate, adibita a convegni, eventi, matrimoni e cene di gala. I restanti spazi sono dedicati alle attività di inclusione sociale e di formazione professionale.

INFO PRATICHE sul RISTORANTE PIZZERIA
via Angelo Mosso 3, ang. Via Padova
Tel: 342 629 4082

Pranzo (ristorante) da lunedì alla domenica, dalle 12 alle 14.30
Cena (ristorante e pizzeria) da martedì a domenica, dalle 19.30 alle 23 (la cucina chiude alle 22.30)

Sito: mosso.org
IG: mossomilano
FB: mossomilano

Prenotazioni telefoniche dal martedì alla domenica dalle 12 alle 22.30, oppure sul sito mosso.org

Prezzo delle pizze: a partire da 7 euro

Animali: ben accetti
Acceso disabili: si
Parcheggio privato: no

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

Licenza di distribuzione:

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Redazione

Grafico pubblicitario dal 1991, cuoco per passione, innamorato del mangiare e del bere bene da sempre.
a.grazi@fooday.it

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