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Salame per tutti i gusti a Cremona con la Festa del Salame, protagonista e orgoglio del Made in Italy

Presentata a Cremona la quarta edizione della “Festa del Salame”, un evento gastronomico-culturale che mette al centro il salume più amato nel mondo, che va in scena da venerdì 7 a domenica 9 ottobre 2022 nel centro storico della città con eventi fortemente attrattivi e un ricco calendario di appuntamenti, degustazioni, spettacoli e incontri culturali
Photo credits: fonte ufficio stampa

Le anticipazioni sul fittissimo programma sono state annunciate durante la conferenza stampa svoltasi presso la Sala della Consulta del Comune di alla presenza di: Barbara Manfredini, Assessore al Turismo e City Branding, Commercio e Sicurezza del Comune di Cremona; Lara Magoni (Assessore Regione Turismo, Marketing Territoriale e Moda) ; Fabio Tambani, Presidente del Consorzio di Tutela del Salame Cremona IGP; Gian Domenico Auricchio, Presidente della Camera di Commercio di Cremona; Massimo Rivoltini, Presidente Confartigianato Cremona; Fabiano Gerevini, Presidente Strada del Gusto Cremona, oltre a Stefano Pelliciardi di SGP Event

“Una festa che celebra l'eccellenza della tradizione enogastronomica cremonese e lombarda. – ha spiegato Lara Magoni, Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia – Le nostre terre sono ricche di tesori culinari che si tramandano di generazione in generazione, frutto delle mani sapienti di donne e uomini che con passione e generosità custodiscono ricette e segreti che rendono la nostra terra unica nel mondo. Sapori, profumi e pietanze che rappresentano un vero e proprio marchio distintivo del ‘Made in Lombardia', driver fondamentali per far conoscere luoghi e destinazioni di rara bellezza. Ecco perché cucina e turismo sono un binomio vincente: un viaggio sorprendente in grado di unire sensazioni, percezioni e splendori tipici dei nostri territori”.

“Uno dei prodotti IGP del territorio, il Salame Cremona IGP, incontra la città, ospiti, visitatori e turisti. – ha affermato Barbara Manfredini Assessore al Turismo e City Branding, Commercio e Sicurezza del Comune di Cremona – Una festa del gusto con stand di produzione, degustazioni, sfide territoriali, premi, spettacoli ed animazioni nel centro città. Una tradizione che proviene dall'agricoltura e dagli allevamenti suini presenti in gran parte in Lombardia e nel nostro territorio, ma anche in , Emilia-Romagna e . E come non ricordare anche in questa occasione il nostro illustre cittadino Ugo Tognazzi nel centenario della nascita con un evento a lui dedicato. A Cremona il salame è di casa, la Festa del Salame è una manifestazione che diventa destinazione turistica per la presenza di un prodotto d'eccellenza che verrà proposto nei diversi luoghi della città e del centro storico in un tripudio di sapori e profumi”.

“Il Salame Cremona IGP – ha dichiarato Gian Domenico Auricchio, Commissario Straordinario della Camera di Commercio di Cremona – è il risultato di una attività di lavorazione delle carni che ha saputo coniugare le tradizioni del nostro territorio con processi innovativi delle produzioni. I prodotti tipici sono un forte elemento identificativo, per l'unicità della storia, della tradizione e della sapienza di lavorazione che li caratterizza. Valorizzare le eccellenze agroalimentari è una delle priorità della Camera di Commercio che sostiene la partecipazione alla manifestazione con il bando che prevede contributi per le imprese cremonesi, con l'intento di rafforzare il legame tra territorio e produzioni tipiche, nella convinzione che la nostra antica tradizione gastronomica saprà conquistare i visitatori, accompagnandoli alla scoperta di una città e di un territorio ricchi di storia e di cultura.”

“La Festa del Salame rappresenta per il Consorzio che ne promuove la realizzazione, la conferma di quanto la realtà produttiva sia strettamente legata al territorio – ha spiegato Fabio Tambani Presidente del Consorzio di Tutela Salame Cremona IGP – e di come la tutela del nostro prodotto sia importante per la sua piena valorizzazione. Il Salame Cremona IGP è la dimostrazione di come la protezione delle indicazioni geografiche sia in grado di promuovere la sostenibilità non solo economica, ma anche sociale ed ambientale. La sempre maggior sensibilità che il consumatore dimostra nei confronti di questi temi trova nel Salame Cremona IGP piena accoglienza, sia per quanto riguarda la materia prima che per il processo di produzione, incardinato in precise regole e costantemente verificate”.

“Confartigianato Cremona quest'anno ha scelto di essere ancora di più al fianco di questa manifestazione, – ha spiegato Massimo Rivoltini, Presidente Confartigianato Cremona – organizzata da SGP Grandi Eventi, diventandone promotore insieme al Consorzio di Tutela del Salame Cremona IGP. Valorizzare la tradizione dei produttori cremonesi è la mission di Confartigianato Cremona perché crediamo importante sostenere la produzione italiana del salame di qualità, che riteniamo sia ambasciatore del territorio cremonese al pari dei violini, del torrone, del provolone e della mostarda”.

“Noi come strada del gusto nasciamo per portare avanti le eccellenze del nostro territorio e dobbiamo in primis ringraziare chi organizza eventi come questi che danno estrema visibilità a queste eccellenze. – ha spiegato Fabiano Gerevini Presidente Strada del Gusto Cremona – Il bello della nostra gastronomia e l'unicità perché ogni singolo prodotto ha innumerevoli modi di essere realizzati, grazie alla ricchezza gastronomica del nostro territorio e noi dobbiamo promuovere e far conoscere questa nostra grande ricchezza”.

“Cremona è capitale di manifestazioni dedicati al gusto e alla gastronomia con un ricco palinsesto annuale – ha affermato Stefano Pelliciardi, Amministratore SGP Grandi Eventi – Torna finalmente dopo 2 anni una festa che nel 2019 ha avuto un grande successo di numeri e che rappresenta un unicum perché non esiste in Italia o all'estero un evento interamente incentrato su questo insaccato. La kermesse non è solo un evento fieristico ma anche culturale e gastronomico di forte impatto turistico con appuntamenti e spettacoli oltre a degustazioni e incontri culturali e premiazioni come il premio Ambasciatore del Gusto che verrà consegnato a Edoardo Raspelli. Ci saranno oltre 30 stand posizionati tra Corso Carpi e Corso Garibaldi dove troveranno posto vari tipi di salami per un tripudio di profumi, colori e sapori a cui sarà difficile rinunciare. E per le grandi sorprese verrà realizzata una scritta che omaggia il protagonista della festa di 15mq con pane e salame”.

La manifestazione è promossa dal Consorzio di Tutela Salame Cremona IGP, realtà del territorio che rappresenta alcune delle aziende produttrici di questo prelibato salume ad indicazione geografica e, per questa edizione, da Confartigianato Imprese Cremona, vanta il patrocinio del Comune di Cremona, con il contributo di Regione Lombardia, organizzazione a cura di Era Tutta Campagna e SGP Grandi Eventi, sponsor Salumificio Negroni e Centro Commerciale Cremona Po, e come sponsor tecnici Cremona Hotel, Consorzio Vini Mantovani e istituto Einaudi.

Appuntamento quindi dal 7 al 9 ottobre 2022 a Cremona, per un viaggio saporito e divertente alla scoperta del mondo del salame!

Come nasce il Salame di Cremona: Da un'arte viva da secoli che ancora oggi rimane di nicchia e interprete di un'eccellenza artigiana che coinvolge attori diversi del territorio

Il salame di Cremona è un salume IGP “inventato” secoli fa nella cittadina lombarda, ma che oggi viene prodotto anche in tutta Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto. Ciò che i cremonesi inventarono fu il modo particolare di conservare le carni suine insaccandole in un budello e aromatizzandole, permettendo loro di conservarsi per diversi mesi, al contrario delle salsicce che invece erano costretti a consumare entro un periodo di tempo molto breve.

L'area di Cremona, fin dagli albori della storia, ha sempre visto una forte presenza di allevamenti suinicoli, già al tempo dei Romani questa zona della Pianura Padana vantava un numero elevatissimo di suini, ma fu all'inizio del Rinascimento che nacque il salame di Cremona, così come lo conosciamo oggi. Il salame di Cremona, saporito e quanto mai gradevole al gusto, oggi viene preparato seguendo un rigido disciplinare che prevede che le carni debbano provenire esclusivamente dalle stesse aree interessate all'allevamento dei suini per la produzione del prosciutto di e del San Daniele (quindi da tutto il nord Italia). I maiali devono essere di alcune razze particolari e anche la loro alimentazione deve seguire precise regole. La preparazione inizia con la macinazione delle carni che vengono contemporaneamente salate, quindi si procede con la miscelazione con gli aromi che conferiscono al salame di Cremona il suo sapore caratteristico. Si aggiungono infatti vino bianco o rosso, pepe in grani, alcune spezie e aglio che viene spalmato sull'impasto. Dopo essere stato inserito in un budello che dare vita a salami che non devono mai pesare meno di 500 grammi e avere una lunghezza minima di 15 centimetri, si può procedere con la legatura.

Il salame viene poi posto a stagionare per un periodo non inferiore a 5 settimane e il risultato è un insaccato di un bel rosso vivo ma che deve mantenere una grande morbidezza. Il salame di Cremona è ottimo gustato con il pane o, per una preparazione più raffinata, può essere posto su crostini o tartine e andrebbe accompagnato con un buon bicchiere di vino rosso, scegliendo tra uno dei moltissimi del nord Italia, dal Lambrusco al Barbera..

Il “Buon Mangiare” con i salumi tipici della tradizione targati Salumificio Santini

La visita in azienda è stata un'occasione per osservare da vicino come vengono fatte artigianalmente le produzioni e scoprire qualità e tradizione nella storia del marchio Santini nato dalla sapienza antica tramandata di padre in figlio da generazioni. È un “saper fare salumi” da sempre legato al suo territorio di origine. Pochi ingredienti e una lunga stagionatura per conferire ai nostri prodotti un profumo ed un gusto inconfondibili. Nel 2010 la famiglia Santini dà origine alla creazione di un moderno polo produttivo a Torre de' Picenardi con l'apertura dell'annesso spaccio, concepito per coniugare l'evoluzione delle normative in materia di qualità e sicurezza alimentare con le richieste di una clientela sempre più attenta ed esigente, pur mantenendo saldi i legami con la tradizione e la tipicità del territorio. È questo un passo significativo che consente un approccio diretto al mercato ed alle sue moderne aspettative. In tutto ciò Santini trae spunto per spendere capacità ed esperienza in nuove proposte produttive che accompagnano ed arricchiscono la tradizionale gamma di salami e cotechini.

Il salame nasce in casa secondo il gusto e la tradizione del posto e diventa espressione di tipicità locale. La morfologia e la storia del nostro paese ha favorito il localismo con le sue varietà espressive che si sono ben manifestate anche nell'arte salumaia; è questa una grande ricchezza che si traduce in varietà di gusti. Santini è un vero cultore del salame: ama coglierne le diverse caratteristiche, interpretarle e perpetuarle in prodotti che ben rappresentano il patrimonio italiano. Al Salumificio Santini tutti i salami e i prosciutti cotti sono prodotti esclusivamente con le migliori carni nazionali selezionate secondo i più severi criteri al fine di assicurare buone caratteristiche organolettiche e senza glutine, senza derivati del latte.

Salame San Lorenzo, è il salame della tradizione contadina cremonese il cui impasto è ottenuto esclusivamente dalla macinatura di tagli di carne di suino pesante italiano addizionate con sale, aromi, spezie e delicatamente aromatizzate all'aglio. L'insacco avviene in budello naturale “crespone pelato”. Un'asciugatura perfetta ed una stagionatura attenta conferiscono al prodotto un profumo ricco ed inconfondibile.

Oggi Santini propone: Salami tipici nazionali, Mortadella, Culatello, Culatta. Prosciutti crudi, Cotechini, Specialità fresche e stagionate. Ma non solo, tra i pregiati prodotti, da provare “Il cotto dell'artista”.

Un cotto che merita l'appellativo e…l'artista del caso è Maurizio Santini che ha profuso esperienza e arte artigiana per conseguire un risultato che ci propone la miglior tradizione, esaltata dall'accurata scelta delle carni e della lavorazione, di alto livello. Si tratta di un cotto d Alta Qualità per il quale vengono utilizzate le cosce provenienti dal circuito del suino pesante padano destinate alle produzioni DOP prosciutto di Parma e San Daniele. Viene salato manualmente e la salina si giova esclusivamente di aromi naturali. Niente stampi ma un'adeguata legatura a mano. Il profumo è delicato, la sensazione gustativa è piacevole e persistente; le carni sono succose e la consistenza morbida. La fetta ampia asseconda la forma naturale della coscia ed è piacevolmente rosea con adeguata cornice di grasso. Non contiene polifosfati aggiunti, glutine, latte e suoi derivati.

Salumificio Santini – Negozio – Enoteca – Via Calcutta, 1 Torre De' Picenardi (Cr) 0372 818689 info@salumificiosantini.it – www.salumificiosantini.i

Evviva il Salame! E non solo: Violini, Arte, Cibo d'Autore, per scoprire Cremona e vivere anche il grande fiume che scorre lento, a piedi o in bicicletta, ammirando una natura lussureggiante.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Grafico pubblicitario dal 1991, cuoco per passione, innamorato del mangiare e del bere bene da sempre.

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