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Saper di buono: alla scoperta della cultura gastronomica lombarda con il Seminario Veronelli e il contributo di Regione Lombardia

Il Seminario Veronelli presenta Saper di Buono, progetto promosso con il contributo di Regione Lombardia ed ERSAF, con l’obiettivo di approfondire le filiere chiave del settore agroalimentare in una forma accessibile e coinvolgente
Photo credits: fonte wondercomunicazione.net

Dalla montagna alla collina, dalla pianura al lago: nel territorio lombardo, anche grazie alla variegata conformazione geografica, nascono produzioni gastronomiche d’eccellenza. Per conoscerlo ed esplorarlo, il Seminario Permanente Luigi Veronelli, associazione senza scopo di lucro per la cultura del vino e degli alimenti, propone Saper di buono – Per/corso di cultura gastronomica.

Il progetto, sostenuto da Regione attraverso il programma di educazione alimentare in collaborazione con ERSAF, ha l’obiettivo di raccontare alcune filiere chiave del settore agroalimentare in una forma accessibile e stimolante. In particolare, Saper di buono intende accrescere e diffondere la conoscenza dei processi produttivi, del loro impatto ambientale e sociale, promuovendo pratiche di consumo sostenibili e un rapporto con il cibo intelligente, gioioso e gratificante.

Le filiere del vino, dell’olio, del formaggio e di frutta e verdura saranno protagoniste di quattro videolezioni, disponibili gratuitamente sul canale YouTube del Seminario Veronelli, a partire da mercoledì 9 novembre, con cadenza quindicinale. Ogni puntata sarà un viaggio alla scoperta di un distretto agroalimentare lombardo, guidato dai docenti dell’Associazione con la regia di Alberto Valtellina, in cui il processo produttivo sarà illustrato dalle vive voci degli “artigiani del gusto”. Grazie a visite e interviste, i “giacimenti gastronomici” – come amava definirli Luigi Veronelli – saranno presentati non solo come specialità alimentari, ma anche come elementi chiave di un ampio contesto economico e culturale che include il turismo, la ristorazione, la ricerca scientifica e l’inclusione sociale.

Per Regione Lombardia il progetto risponde all’obiettivo di far conoscere l’origine e la qualità dei prodotti agroalimentari, con particolare attenzione alle produzioni locali e alle indicazioni geografiche. Consumatori critici e appassionati, in particolare le nuove generazioni, ma anche professionisti del commercio e della ristorazione troveranno in Saper di buono un’opportunità per approfondire produzioni che – oltre ad essere commercializzate a livello – contribuiscono a fare dell’Italia uno dei luoghi più amati e visitati al mondo.

«Con Saper di buono il Seminario Veronelli sperimenta un modo nuovo di raccontare il cibo ed il vino, presentando luoghi, persone e concetti con l’immediatezza e l’accessibilità proprie del reportage video» afferma Andrea Bonini, ideatore e responsabile del progetto. «Ci auguriamo che questi quattro itinerari rappresentino, soprattutto per i giovani, un’occasione qualificata di incontro con la cultura della terra e della tavola».

I PROMOTORI

Seminario Permanente Luigi Veronelli: Fondato nel 1986, è un’associazione, senza scopo di lucro, per la cultura del vino e degli alimenti, che riunisce vignaioli, agricoltori, artigiani del gusto, ristoratori, distillatori e cultori della gastronomia. Si adopera per la diffusione del sapere tecnico-scientifico necessario alla gestione dei processi produttivi, per l’approfondimento delle competenze organizzative e commerciali, per lo sviluppo delle capacità sensoriali e per la promozione della gastronomia come cultura.

Ersaf (Regione Lombardia): È l’Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste, incaricato di svolgere attività tecniche e promozionali per lo sviluppo dei settori agricolo e forestale e per il territorio rurale, privilegiando trasversalità, multifunzionalità e integrazione. Svolge anche attività di ricerca tecnologica e scientifica e rivolta all’ecologia e all’economia su tematiche di interesse per le aree montane.

LE REALTÀ

FILIERA OLIO

Azienda Agricola Comincioli: Una famiglia di viticoltori ed olivicoltori da 14 generazioni a Puegnago del Garda (BS). Uomini e donne accomunati da un amore incondizionato per questa terra, i suoi frutti e la sua natura. Da secoli questo è alla base di ogni scelta e decisione presa, con un unico obiettivo: la qualità e salubrità dei loro vini e oli extravergine di oliva denocciolati. Oggi l’azienda è condotta da Gianfranco, con la moglie Elisabetta e i figli Roberto e Andrea.

Grotte di Catullo e Museo Archeologico di Sirmione: All’estremità della penisola di Sirmione, si conservano i resti del più grande e lussuoso edificio privato di tutta l’Italia settentrionale. Dal Rinascimento le strutture sono state chiamate con il nome di “grotte di Catullo”, a indicare i vani crollati, coperti dalla vegetazione, entro i quali si poteva entrare come in cavità naturali. Il riferimento a Catullo deriva dai versi del poeta latino, che canta Sirmione, gioiello fra tutte le isole e le penisole dei mari e dei laghi. Il Museo Archeologico di Sirmione, sito all’interno dell’area, è stato aperto al pubblico nel 1999 in sostituzione del precedente piccolo Antiquarium e si configura come un supporto alla visita della villa romana e degli altri resti monumentali conservati a Sirmione, raccogliendo le testimonianze della storia più antica della cittadina.

FILIERA VINO

Azienda Agricola Conte Vistarino: Dal 1850, quando il Conte Augusto Giorgi di Vistarino piantò per primo il Pinot Nero in Oltrepò, importando le barbatelle direttamente dalla Francia e dando così origine alla grande tradizione spumantistica dell’Oltrepò Pavese, fino all’attuale generazione rappresentata da Ottavia Giorgi di Vistarino, la visione rimane la stessa: interpretare al meglio il nobile vitigno perseguendo la massima qualità nel rispetto del territorio e della sua vocazione.

Centro Vitivinicolo Riccagioia: Il Centro di Riccagioia è una delle sedi territoriali di ERSAF, specializzato in attività di ricerca e servizi per il settore vitivinicolo e l’agricoltura collinare appenninica. Il complesso aziendale è situato in provincia di , nei comuni di Torrazza Coste e di Montebello della Battaglia, e occupa una superficie di 50 ha coltivata a vigneti, frutteti e seminativi. Dispone inoltre di una cantina per prove di micro e mesovinificazione, di un laboratorio enologico ed è dotato di serre utilizzate per le attività del Nucleo di premoltiplicazione del materiale viticolo.

FILIERA FORMAGGIO

Azienda Agricola Recudino: Con sede a Sant’Omobono Terme, in località Recudino (BG), l’azienda è gestita dal giovane Francesco Carminati. L’attività si occupa di allevamento di suini, bovini e ovini, in particolare di pecore massesi e vacche grigio-alpine, di trasformazione del latte, di produzione di formaggi pecorini e stracchini all’antica.

Tenuta Casa Virginia: Da una lunga esperienza familiare nell’alta cucina e una infinita passione per la tradizione gastronomica del territorio, a Villa d’Almè (BG) il direttore del ristorante e dell’azienda vinicola, Antonio Lecchi, “vive” la ristorazione da oltre trent’anni: unire innovazione e tradizione, natura e tecnologia è per lui prima di tutto una sfida, oltre che una coinvolgente idea per un ristorante “agricolo” incorniciato da morbidi colli e un rigoglioso vigneto.

FILIERA FRUTTA & VERDURA

Coop. Agricola Sociale Madre Terra: Nasce nel febbraio 2016, per iniziativa del suo Presidente Don Massimo Mapelli, con l’obiettivo di utilizzare l’agricoltura come strumento per educare la persona al rispetto dell’ambiente e alla consapevolezza di nutrirsi con cibo sano, imparando a conoscerne i cicli vitali delle piante e metodi di coltivazione naturale; il secondo obiettivo è quello di creare concrete opportunità di lavoro per i ragazzi in uscita dal percorso in comunità attraverso veri e propri contratti di lavoro e la partecipazione attiva alla vita della cooperativa.

Distretto Economia Solidale Parco Sud: Nasce nel gelo della campagna milanese a fine 2008. 160 partecipanti affollano con calore l’assemblea costitutiva, in rappresentanza dei diversi soggetti dell’economia solidale milanese, delle associazioni ambientaliste e delle istituzioni locali coinvolti nell’evento. L’obiettivo principale del Distretto è la salvaguardia e la riqualificazione del Parco e della sua agricoltura: 47.000 ettari, 61 comuni, quasi mille aziende agricole.

CTM Agrofair: Società specializzata nella distribuzione di ortofrutta equosolidale di cui Altromercato fa parte, è il risultato di un percorso avviato nel 2000 da Altromercato attraverso la campagna “Banane Scatenate”, una petizione che portò gli italiani in 200 piazze a sottoscrivere un appello da inviare alle principali catene di distribuzione per richiedere l’introduzione nel proprio assortimento di banane provenienti dal circuito del commercio equo e solidale.

Chico Mendes – Altromercato: È una cooperativa sociale di commercio equo e solidale fondata a nel 1990. Nel 2017 si è fusa con la Cooperativa Solidarietà di . La sua missione è promuovere un modello di economia più giusta, etica e responsabile, che rispetti le persone e tuteli l’ambiente.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Grafico pubblicitario dal 1991, cuoco per passione, innamorato del mangiare e del bere bene da sempre.
a.grazi@fooday.it

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