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Serenissima Ristorazione e Too Good To Go invitano a combattere lo spreco alimentare

Serenissima Ristorazione ha siglato di recente una partnership con l’app Too Good To Go. L’obiettivo: contrastare lo spreco alimentare e contribuire alla salvaguardia ambientale

Il percorso di sostenibilità portato avanti da Serenissima Ristorazione si arricchisce con una nuova iniziativa che coinvolge il punto ristoro di Viale della Scienza, a .

Serenissima Ristorazione, i dettagli della partnership con Too Good To Go

Secondo una recente ricerca condotta dal WWF, ogni anno oltre un terzo del cibo prodotto per il consumo umano viene sprecato: si tratta di circa 2,5 miliardi di tonnellate. Dati che non possono essere più ignorati: lo sa bene Serenissima Ristorazione, che proprio di recente ha deciso di siglare una partnership con l’ormai nota Too Good To Go. Nel 2021 l’app anti-spreco, nata nel 2015 in Danimarca e diffusasi rapidamente nei principali Paesi europei, ha permesso di recuperare oltre 52 milioni di pasti. La ricetta promossa da Too Good To Go è semplice quanto efficace: l’app consente a supermercati, bar, ristoranti, hotel e forni di vendere online, a prezzo ridotto, il cibo rimasto invenduto a fine giornata attraverso le cosiddette “Magic Box”, ritirabili dagli utenti ad un orario prestabilito. Serenissima Ristorazione coinvolgerà nell’iniziativa il punto ristoro di Viale della Scienza, a Vicenza, che attraverso l’app metterà a disposizione dei cittadini una selezione a sorpresa dei propri prodotti freschi invenduti.

Consumo consapevole, l’impegno di Serenissima Ristorazione

Grazie all’accordo stretto con Too Good To Go, Serenissima Ristorazione aggiunge un ulteriore tassello al suo impegno nella promozione di un consumo e di un’alimentazione consapevoli. Quella avviata con l’app anti-spreco è infatti solo l’ultima di una serie di iniziative che l’azienda leader nella ristorazione collettiva porta avanti per contrastare lo spreco alimentare e gli effetti che il fenomeno comporta a livello ambientale. Da anni il Gruppo si occupa di recuperare il cibo perfettamente integro e non somministrato devolvendolo come pasto solidale ad associazioni benefiche come il Banco Alimentare. Il Gruppo è inoltre parte attiva del progetto di economia circolare “Biova Project”, start up torinese che produce birre artigianali attraverso il recupero del pane invenduto a fine giornata. Lo scorso inverno Serenissima Ristorazione ha anche aderito alla Green Food Week promossa da Foodinsider offrendo nelle scuole di Bolzano pasti sani e dalla bassissima impronta ambientale. Uno sforzo riconosciuto anche dall’Istituto Tedesco di Qualità e Finanza, che quest’anno ha inserito la realtà guidata da Mario Putin tra le “Green Stars” italiane.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Edoardo Guerri

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Redazione

Grafico pubblicitario dal 1991, cuoco per passione, innamorato del mangiare e del bere bene da sempre.
a.grazi@fooday.it

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