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Si conclude a Milano “EEQF, Enjoy European Quality Food”

I prodotti ad indicazione geografica: un modello italiano di sviluppo per la filiera agroalimentare e per l’economia del territorio con un rilevante fatturato. Ultimo appuntamento del progetto europeo EEQF. Con l’evento tenutosi al Phyd di Milano si è chiuso lo scorso 28 febbraio Enjoy European Quality Food, il progetto triennale co-finanziato dalla UE che ha visto il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG protagonista assieme ad altri cinque Consorzi: Asti DOCG, Vino Nobile di Montepulciano DOCG, Provolone Valpadana DOP, Olio EVO DOP Terre di Siena, Mozzarella STG.
Photo credits: fonte cronache turistiche

Al talk – moderato da Antonio Picasso, giornalista e direttore generale di Competere.eu – e aperto con un video saluto istituzionale da parte dell'Onorevole Gian Marco Centinaio, vicepresidente del Senato della Repubblica, ex Ministro per le Politiche agricole alimentari e forestali, sono intervenuti: Giovanni Guarneri, Capoprogetto EEQF, Presidente del Consorzio di Tutela Provolone Valpadana; Cesare Baldrighi, Presidente di Origin Italia; Giangiacomo Gallarati Scotti Bonaldi, Presidente Federdoc; Rappresentanti dei consorzi: Giacomo Pondini, Consorzio dell' e del Moscato d'Asti DOCG.

I paesi coinvolti nel progetto, oltre all'Italia, sono stati Spagna, Germania e Polonia, dando vita a nuove sinergie ed evidenziando il significato culturale che la cultura dell'enogastronomia ricopre nel nostro paese.

Stando al XXI Rapporto Ismea-Qualivita, pubblicato alla fine del 2023, il settore italiano delle DOP e IGP ha superato la soglia dei 20 miliardi di euro di valore alla produzione nel 2022 (+6,4% su base annua) contribuendo per il 20% al fatturato complessivo dell'agroalimentare italiano. All'interno dei prodotti certificati, il settore cibo sfiora i 9 miliardi di euro (+9%), mentre quello vitivinicolo supera gli 11 miliardi di euro (+5%). L'intero sistema, in Italia, conta 296 Consorzi di Tutela autorizzati dal Ministero dell'Agricoltura e oltre 195 mila imprese delle filiere cibo e vino, con un numero di rapporti di lavoro stimati a 580 mila unità nella fase agricola e a 310 mila nella fase di trasformazione.

Durante l'incontro con la stampa è emerso quanto il progetto abbia svolto un ruolo importante nel promuovere la conoscenza e la consapevolezza dei prodotti e vini certificati sia in Italia che in Europa, riconosciuti per le loro peculiari caratteristiche qualitative, il risultato di un connubio tra le risorse naturali del territorio, l'arte delle lavorazioni e l'esperienza umana. Questa combinazione unica consente di ottenere prodotti autentici e inimitabili al di fuori delle specifiche zone produttive. Il progetto EEQF ha dunque contribuito non solo a valorizzare i prodotti ad indicazione geografica, ma anche a preservare e promuovere l'identità e la diversità culturale delle varie regioni, incentivando la rinascita economica e sociale delle aree coinvolte.

Giovanni Guarneri, Capoprogetto EEQF e Presidente del Consorzio di Tutela Provolone Valpadana, ha evidenziato l'importanza di questo progetto triennale nel diffondere la conoscenza dei nostri prodotti ad indicazione geografica. “È fondamentale comprendere – ha dichiarato Guarneri – come questo modello non solo preservi le nostre tradizioni locali e la qualità dei nostri prodotti, ma anche supporti attivamente lo sviluppo della filiera e dell'economia del territorio italiano. Continueremo con impegno – ha continuato il Capoprogetto EEQF – a promuovere e valorizzare questo patrimonio unico, riconoscendolo come una risorsa autentica e imprescindibile per il nostro Paese“.

Nei tre anni di attività, abbiamo organizzato in Italia e negli altri Paesi aderenti, sessioni di degustazione presso punti vendita, supermercati e ristoranti locali, offrendo al pubblico l'opportunità di assaporare direttamente la qualità e l'autenticità delle materie prime presentate.

Per approfondire la conoscenza legata al tema e alle metodologie di produzione, abbiamo anche tenuto workshop e seminari informativi. Le life style week tematiche, inoltre, hanno offerto uno sguardo più ampio sullo stile di vita legato al consumo consapevole di cibo di alta qualità.

A conclusione di ogni annualità, abbiamo organizzato eventi per la stampa e gli influencer con show cooking e degustazioni, coinvolgendo media, ambassador, influencer, e arrivando ad un pubblico diretto di centinaia di persone e ad un pubblico indiretto – attraverso testate e social media – di diverse decine di milioni di potenziali fruitori e consumatori.

Cesare Baldrighi, Presidente di Origin Italia, ha sottolineato “Il ruolo fondamentale che i prodotti DOP svolgono nella promozione dello sviluppo economico del nostro Paese. Non possiamo ignorare – ha affermato Baldrighi – il legame vitale tra questi prodotti e la filiera agricola, poiché rappresentano non solo una ricchezza gastronomica, ma anche un tessuto economico e sociale profondo per la nostra società. Attraverso il progetto EEQF, che si conclude oggi 28 febbraio 2024, siamo riusciti ad enfatizzare ulteriormente la tutela di queste eccellenze, per costruire un futuro sostenibile per l'Italia, nel rispetto delle tradizioni, garantendo la qualità e creando opportunità concrete per i nostri agricoltori e produttori”.

Giangiacomo Gallarati Scotti Bonaldi, Presidente di Federdoc ha dichiarato che “I vini a IG rappresentano l'eccellenza della tradizione enologica italiana e la ricchezza ampelografica del nostro Paese ed è per questo sono diventati simbolo del “Made in Italy” nel mondo, ambasciatori della cultura e di un “lifestyle” italiano imitato da tutti. Le IG – ha proseguito Gallarati Scotti Bonaldi – rivestono anche un importante ruolo sociale e sono diventante un vero e proprio volano per lo sviluppo economico e la crescita delle realtà rurali di cui sono espressione. Dobbiamo tutelare queste nostre eccellenze – ha concluso il Presidente di Federdoc – svolgendo attività di informazione e comunicazione attraverso i Consorzi di Tutela per far comprendere ai consumatori e agli operatori di settore, che la nostra realtà, le specificità del nostro territorio e delle risorse che da esso ne derivano, non possono essere riprodotte, né tanto meno può esserlo la cultura millenaria che ne è imprescindibilmente legata”.

Il successo di EEQF è stato reso possibile grazie alla collaborazione e all'impegno dei Consorzi di Tutela, di Federdoc, di Origin Italia e di tutti gli attori coinvolti. L'esperienza e i risultati ottenuti costituiscono una solida base su cui costruire ulteriori iniziative volte a promuovere la diversità e l'eccellenza dei prodotti italiani e europei sul mercato globale. Guardando al futuro, è fondamentale continuare su questa strada, investendo nella valorizzazione delle nostre tradizioni culinarie e nell'innovazione della filiera agroalimentare, al fine di preservare e promuovere il patrimonio gastronomico e culturale delle nostre terre. EEQF ha dimostrato che i prodotti ad indicazione geografica rappresentano non solo una risorsa economica, ma anche un simbolo di identità e qualità, destinato a svolgere un ruolo sempre più importante nel panorama agroalimentare .

L'EEQF è un progetto triennale co-finanziato dall'Unione Europea attraverso la misura 1144 e finalizzato a promuovere i prodotti a Denominazione d'Origine, Indicazione Geografica e Specialità Tradizionale Garantita. Assieme al Consorzio hanno partecipato il Consorzio Tutela Provolone Valpadana, il Consorzio per la Tutela dell'Asti DOCG, il Consorzio Vino Nobile Montepulciano DOCG, l'Associazione Produttori Olivicoli Toscani e la Latteria Soligo.

Avviato nel 2019 (con una pausa nel 2000 durante il lockdown), l'EEQF è stato realizzato attraverso un'intensa campagna di informazione e valorizzazione su vino, olio e formaggi ad indicazione geografica, sia in Italia che in altri paesi europei, con l'obiettivo di inserire il consumatore all'interno di un percorso di informazione ed educazione verso i prodotti enogastronomici dell'Unione Europea e di creare quindi un nuovo approccio nei confronti dei prodotti certificati di qualità. I paesi coinvolti nel progetto, oltre all'Italia, sono stati Spagna, Germania e Polonia, dando vita a nuove sinergie ed evidenziando il significato culturale che la cultura dell'enogastronomia ricopre nel nostro paese.

Nell'ambito del progetto EEQF il Consorzio ha voluto inserire alcune delle sue più significative attività ed eventi, come il Conegliano Festival del 2019, i Festeggiamenti per il 60° Anniversario del Consorzio del novembre 2022, le partecipazioni alla Prowein dell'edizione 2022 (con la realizzazione della Masterclass tenuta presso lo stand della casa editrice tedesca Meininger) e dell'edizione 2023 e le due Masterclass tenute a Berlino e Amburgo nel novembre 2023. Durante questi anni, inoltre, il Consorzio ha accolto, nell'ambito del progetto, anche 30 giornalisti del settore enogastronomico ed operatori provenienti da Polonia, Germania e Spagna.

EEQF, Enjoy European Quality :

Il progetto, cofinanziato dall'Unione Europea è una campagna di informazione e valorizzazione sui prodotti certificati di qualità in particolar modo su vino, olio e formaggi a Denominazione d'Origine, Indicazione Geografica e Specialità Tradizionale Garantita. All'iniziativa partecipano sei diverse realtà: Consorzio Tutela Provolone Valpadana, Consorzio per la Tutela Dell'Asti DOCG, Consorzio di Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, Consorzio Vino Nobile Montepulciano DOCG, Associazione Produttori Olivicoli Toscani e Latteria Soligo. Sono previsti eventi in Italia, Germania, Spagna e Polonia.

Il progetto è finalizzato a inserire il consumatore all'interno di un percorso di informazione ed educazione verso i prodotti enogastronomici europei, con lo scopo di creare un approccio nuovo e senza preconcetti nei confronti dei prodotti certificati di qualità.

Origin Italia

Origin Italia – Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche, riunisce i Consorzi di Tutela dei prodotti agroalimentari DOP IGP. Ha il compito di essere soggetto di sintesi delle esigenze collettive dei Consorzi di tutela. Nasce nel 2006 come AICIG, Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche. Oggi, ad Origin Italia aderiscono 68 realtà consortili delle produzioni DOP IGP e due Associazioni dei Consorzi, Afidop (associazione formaggi italiani DOP e IGP) e Federdop Oli e rappresenta circa il 95% delle produzioni italiane a Indicazione Geografica. È associata a livello internazionale alle organizzazioni Origin Mondo, Origin Europa ed è socio fondatore di Fondazione Qualivita.

Federdoc

È la Federazione dei Consorzi Volontari per la tutela delle denominazioni dei vini italiani. Da 40 anni, è l'organismo che raggruppa quasi l'intero universo delle denominazioni italiane e i loro Consorzi di Tutela, rappresentandoli e supportandoli a livello istituzionale, giuridico e amministrativo. Promuove inoltre le denominazioni tutelate con campagne di informazione e valorizzazione in Europa e nel mondo.

Nel corso degli ultimi anni Federdoc si è dedicata alla realizzazione di progetti di educazione, informazione e valorizzazione dei Vini a Denominazione di Origine Italiani in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e con la Comunità Europea. Tali progetti hanno come obiettivo quello di diffondere la conoscenza e la certificazione dei processi produttivi dei Vini a Denominazione di Origine Italiani, le loro peculiarità e il legame con il territorio presso i diversi target di riferimento: dai giornalisti, agli operatori economici, al consumatore finale.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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