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Sustainability Award 2022: tutti i vincitori degli oscar per l’accoglienza sostenibile

Un ritorno in grande stile quello del Sustainability Award che, per la quarta edizione, ha premiato i player più sostenibili del settore turistico e ricettivo.
Photo credits: fonte Ufficio stampa Hotel c/o fruitecom

L’Hotel Connects Stage, il palco tra le corsie allestito in occasione della 46ª per hôtellerie e ristorazione a Fiera Bolzano, ha ospitato la cerimonia di premiazione del riconoscimento, organizzato in collaborazione con numerosi partner impegnati sul fronte della sostenibilità. L’obiettivo? Quello di valorizzare le aziende più meritevoli sul fronte green e il loro lavoro, spesso nascosto, di ricerca e sviluppo. Il compito della giuria, presieduta da Klaus Egger (Incaricato speciale per la sostenibilità) e composta da Anna Scuttari (Senior Researcher, EURAC Center for Advanced Studies), Sonja Abrate (Vicedirettore generale Ökoinstitut Alto Adige), Michael Riedl (Vicedirettore dell’Istituto Fraunhofer Italia), Aart Van Bezooijen (Professore di Material Driven Design presso la Libera Università di Bolzano), Stefanie Prieth (Destination, IDM Südtirol – Alto Adige) e Thomas Mur (Direttore Fiera Bolzano), non è stato facile. Sono state infatti ben 55 le candidature pervenute per le quattro categorie – le prime tre riservate agli espositori di Hotel, la quarta pensata per i visitatori e, più nello specifico, per gli esercizi del settore turistico. In palio, per ogni categoria, un pacchetto marketing del valore di ben 10.000 Euro.

Categoria Sustainable Food&Drinks

Vince l’acquaponica di Gastrofresh/SOLOS

Mai sentito parlare di acquaponica? È una tecnica di coltivazione fuori suolo molto antica che utilizza il connubio tra piante, pesci e batteri e che oggi, grazie al progresso tecnologico e all’affermarsi di nuove tecnologie, sta attirando l’interesse di università e aziende di tutto il mondo. I suoi vantaggi sono infatti innumerevoli, a partire da un consumo d’acqua e di energia elettrica limitati, fino ad arrivare all’utilizzo di metodi assolutamente naturali nella lotta contro i parassiti. I prodotti che ne derivano sono quindi di altissima qualità. A trionfare nella categoria Food&Drinks, dedicata ad alimenti o prodotti di nuova o diversa concezione, è l’azienda Gastrofresh (Campodazzo – Bolzano) che, con il fornitore SOLOS, si propone di adattare questo sistema di coltivazione alla regione alpina e perfezionarlo, producendo insalata e vegetali edibili. Il vantaggio a lungo termine per l’industria della ristorazione è quello di avvicinarsi in modo significativo all’obiettivo di un approvvigionamento sostenibile e locale, attraverso l’uso di prodotti provenienti da coltivazioni acquaponiche. Il secondo posto è andato invece all’azienda Rizzi Group (Laces – Bolzano) e alle sue bevande Limestone Organic by Drinkfabrik; terza classificata Menz & Gasser (Novaledo – ) con le confetture monodose Bio-Fairtrade 28gr.

Categoria Sustainable Technology

Vince l’assistente virtuale di Digital Tourism

A distinguersi nella categoria dedicata a prodotti e servizi in grado di apportare una significativa innovazione tecnologica, Digital Tourism (Lana – Bolzano) con Eecho, la receptionist virtuale. In tempi come quelli odierni di carenza di personale, una soluzione che la giuria ha considerato estremamente innovativa per supportare in modo efficace chi lavora nell’accoglienza dell’hôtellerie, snellendo e automatizzando compiti ripetitivi, come la gestione della corrispondenza, le richieste di informazioni o di prenotazione. I dipendenti, in tal modo, possono invece dedicarsi ad altro: in primis alla cura dell’ospite. Seconda classificata la ENJO TAA (Merano – Bolzano) con i suoi panni per la pulizia ENJO, utilizzabili senza l’aggiunta di detergenti e al terzo posto l’austriaca Hagleitner Hygiene International con integral 4PURE/MIX, un dosatore digitale ad alta precisione per concentrati detergenti, concepito specificamente per la pulizia della cucina.

Categoria Circular Design

Due menzioni speciali

Per la categoria riservata a prodotti con un design globale sostenibile e che, secondo i principi del “ciclo chiuso”, sono fatti con materiali riciclati e/o riciclabili, nessun vincitore. Al secondo posto quindi, ex aequo, l’azienda Marseiler con il fornitore Duni Group e i tovaglioli Duni Soft e Simmons con i materassi della linea, estremamente innovativa, Natural Heritage. Da una parte tovaglioli privi di fossili e compostabili, creati con un legante a base biologica – ricavato da mais, bucce di limone e altri scarti alimentari. Dall’altra materassi interamente realizzati con materiali riciclati – il filo di acciaio delle molle proviene ad esempio dal recupero di rottami di ferro. Terza classificata invece l’abilità artigiana di Andreas Mayr Kondrak e i suoi mobili e componenti d’arredo in legno, garantiti a vita.

I pionieri della sostenibilità

Il vincitore della categoria Sustainable Tourism Pioneers powered by IDM, dedicata agli esercizi del settore turistico in grado di dimostrare un orientamento globale sostenibile nella loro attività e capaci di distinguersi grazie a speciali soluzioni green nelle offerte o nei servizi è stato il Naturhotel Pfösl di Nova Ponente (Bz). Una struttura a conduzione familiare che ha recentemente ottenuto la certificazione secondo i criteri del GSTC (Global Sustainable Tourism Council), ovvero uno standard internazionale che mira a promuovere concretamente lo sviluppo del turismo sostenibile in tutti i suoi aspetti. Secondo classificato l’Alpin & Relax Hotel Das Gerstl di Malles Venosta e terzo il Biohotel Steineggerhof di Collepietra.

Hotel, insieme ad una nuova edizione del Sustainability Award, tornerà a Fiera Bolzano dal 23 al 26 ottobre 2023.

Tutte le informazioni:

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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