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Tenuta Mazzolino a “OLTREPÒ TERRA DI PINOT NERO”

“Felici di essere stati tra gli ideatori e di continuare a credere nel progtto e a sostenerlo”. Lo afferma Francesca Seralvo, terza generazione alla guida della Tenuta di Corvino San Quirico, anche quest’anno tra i protagonisti dell’evento, che per questa seconda edizione gode del coordinamento del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese
Photo credits: fonte ufficio stampa ZED-COMM

Un territorio che ha bisogno di essere esaltato e comunicato, eccellenze vinicole dalla doppia anima che vanno raccontate da chi le produce: è questa l’essenza di Oltrepò terra di Pinot Nero – Un territorio, un vitigno, due eccellenze, l’evento da un’idea dei produttori e produttrici della zona, tra cui Tenuta Mazzolino. «L’evento è nato dalla volontà di dare voce a un’esigenza fortemente sentita dai noi produttori di quest’area così ricca di sfumature e di qualità: esaltare e valorizzare i nostri vini e la nostra area produttiva, raccontando in prima persona le nostre storie, la nostra passione nel lavorare la terra e nel creare prodotti che siano lo specchio del nostro impegno», spiega Seralvo. «Desideravamo farlo in un contesto ad hoc, aprendo un dialogo diretto con gli operatori e la stampa di settore, inaugurando un lessico condiviso che ponesse la nostra eccellenza enoica- il Pinot Noir – al centro”.

Un’intuizione che è stata premiata con il successo conseguito dalla prima edizione tenutasi a settembre 2021, che ha visto l’adesione di una ventina di aziende produttrici e circa 300 persone tra stampa e operatori intervenuti presso Tenuta Pegazzera, in provincia di . Forti del buon riscontro ottenuto «abbiamo deciso di proseguire nel solco tracciato, per rafforzare il lavoro di posizionamento fatto e per allargare le maglie di un’iniziativa che parla di Pinot Noir, ma che fa anche da volano a tutto l’Oltrepò», illustra Francesca. «E la riprova che stiamo lavorando nella giusta direzione è che quest’anno sono ben 34 le cantine del territorio che hanno deciso di partecipare, una quindicina in più rispetto al 2021, che presenteranno le loro eccellenze durante un walk around tasting». Non solo, il tutto avviene con il coordinamento del Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese, che ha creduto nel progetto e che ha deciso di sostenerlo e che da sempre promuove il valore del patrimonio storico e vitivinicolo del territorio con l’obiettivo di fare squadra tra le aziende «Un endorsment che ci rende particolarmente orgogliosi e che ci consente di condividere il nostro “lessico” con un numero maggiore di realtà».

Tenuta Mazzolino è quindi tra i 34 protagonisti del 26 settembre per questo secondo appuntamento, sempre a Tenuta Pegazzera, nel cuore della provincia Pavese. Piccola realtà gioiello dell’Oltrepò, dolcemente adagiata sulle colline del pavese, in un lembo di terrà a ridosso dell’appenino, Tenuta Mazzolino vanta 20 ettari vitati in una terra fatta di sapori e tradizioni tutti da scoprire. Si intraprendono percorsi inediti che fanno del e della sostenibilità una scelta di vita – in vigna e in cantina -, qui si valorizza il territorio, rispettandolo ed esaltandone le peculiarità, traendo anche ispirazione dalla Borgogna.

In questo contesto sarà possibile degustare il NOIR di Tenuta Mazzolino, un Pinot Nero di razza, dal colore rosso rubino con leggeri riflessi aranciati. Al naso si apre con eleganti aromi di piccoli frutti rossi, rosa canina e cuoio. Al palato risulta pieno e ricco, con un finale gradevolmente lungo e persistente. Un vino superlativo, oggi simbolo della cultura e della tradizione vinicola dell’Oltrepò Pavese. Disponibile per l’assaggio anche il Terrazze un Pinot Nero giovane, dal colore rosso rubino, fresco e autentico. Sarà anche l’occasione per conoscere meglio il Terrazze Alte – che ha debuttato a fine 2021 -: fratello minore – solo anagraficamente – del Terrazze, stessa vinificazione, affinamento più lungo in vasca e imbottigliato dopo la vendemmia successiva. Elegante e raffinato come solo il Pinot Noir sa essere, ma anche fresco e intenso, è figlio di una vigna “difficile” e per questo rivela un carattere unico e deciso. Per chi preferisce le bollicine, ecco l’eleganza del rosa antico: Cruasè sempre un Pinot Nero, ma vinificato in rosa – la cui denominazione nasce dalla crasi di Cru e Rosé. Una piccola chicca spumantistica con struttura e profumi invidiabili, che racconta un mix elegante tra la forza delle uve rosse e la piacevole freschezza dei bianchi. Al naso si rivela intenso e complesso: un bouquet ampio con profumi di piccola frutta – mora, ribes e il lampone -. Al palato morbido, piacevole, delicato e molto equilibrato, deciso e rigoroso. Il gusto è la materializzazione delle sensazioni olfattive.

In programma due masterclass dedicate al Pinot Nero Metodo Classico e al Pinot Nero vinificato in rosso, condotte da Chiara Giovoni e da Filippo Bartolotta, due comunicatori del vino riconosciuti a livello .

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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