Close

Login

Close

Register

Close

Lost Password

Terre d’Oltrepò presenta la nuova linea di La Versa e i vini della Viticoltori in Broni

La cooperativa lombarda punta sulle bollicine che hanno fatto la storia del Metodo Classico.
Photo credits: fonte Absit Daily Press

Terre d'Oltrepò, la più grande realtà cooperativa lombarda con sede a Broni, che raggruppa circa 800 soci in tutto l'Oltrepò e tre cantine a Casteggio, a Broni e Santa Maria della Versa, parteciperà a Vinitaly 2023 (PalaExpo D11) con due importanti novità.

Lunedì 3 aprile alle 17 presso lo stand della cooperativa la nuova linea di La Versa sarà protagonista di un per raccontare le bollicine che hanno fatto la storia del Metodo Classico. In più di cento anni di produzione, La Versa è rimasta fedele all'idea originaria del suo fondatore, Cesare Gustavo Faravelli, che il 21 maggio 1905 decise, con i primi ventidue soci, di produrre vini di ottima qualità, capaci di esprimere al meglio le caratteristiche delle migliori uve del suo territorio natale.

La Versa è, oggi, un brand riconosciuto e premiato a livello (Decanter Wine Awards, Slow Wine, Gambero Rosso e nel 2019 “Miglior azienda vitivinicola dell'Oltrepò pavese” da parte di Vinitaly). La sua vocazione nella spumantistica trae forza dal suo prestigioso passato: La Versa è stato di fatto il primo Millesimato italiano, brand riconosciuto e proposto in tutte le migliori tavole della ristorazione mondiale.

Oggi un nuovo “vestito” ne esalta ancora di più il valore in relazione a diversi fattori: l'unicità del territorio di provenienza e del suo modo di intendere il vino: l'Oltrepò pavese. Un passato che implica esperienza e tradizione nel campo della spumatistica italiana; un legame con il mondo dell'eccellenza italiana e il “saper fare” tipico del Made in Italy.

L'altra importante novità è la linea di vini di Viticoltori in Broni. Con oltre 600 soci conferitori, è il marchio dedicato ai consumatori della moderna distribuzione italiana ed internazionale, nato per offrire la più autentica espressione della viticoltura dell'Oltrepò Pavese con una gamma completa di vini fermi e frizzanti DOC prodotti con cura, passione e competenza.

“Per Terre d'Oltrepò fare vino è una missione. Parte da questo concetto il nostro modo di lavorare, altamente vocato alla sostenibilità ambientale e all'eccellenza. Una cantina cooperativa deve essere il punto di riferimento enologico, storico e sociale. L'Oltrepò Pavese è una grande ricchezza da salvaguardare e da promuovere attraverso i suoi vini, capaci di esprimere l'essenza del terroir” spiega il presidente Lorenzo Callegari.

Chi siamo

Terre d'Oltrepò nasce il 1 luglio 2008 a seguito dell'Atto di fusione tra la Cantina Sociale Intercomunale di Broni nata nel 1960 e la Cantina di Casteggio nata nel 1907. Due storiche realtà vitivinicole che hanno fatto una scelta ben precisa, quella di guardare al futuro rimettendosi in gioco sotto il marchio cappello di Terre d'Oltrepò. Oggi realtà che ne tramanda tradizioni e storicità. Questa fusione ha originato la più importante realtà vitivinicola di tutto l'Oltrepò Pavese e dell'Italia Nord-Occidentale.

L'ultimo importante cambiamento, in ordine cronologico, è datato fine 2019 quanto La Versa torna ad essere un bene dell'Oltrepò Pavese grazie all'acquisizione totale del brand da parte di Terre d'Oltrepò.

3 CANTINE sul territorio (Casteggio, Broni, S.Maria della Versa)

3 WINE POINT (Casteggio, Broni, S.Maria della Versa)

35 MILIONI DI FATTURATO

65 DIPENDENTI

450-500 MILA Q.li di uva conferita

610 SOCI

65% della totalità delle uve prodotte in Oltrepò

Terre d'Oltrepò S.C.A.P.A.

Sede Amministrativa: Via Sansaluto, 81 – 27043 Broni (PV)

+39 0385/51505 – F. +39 0385/56025 |

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

Licenza di distribuzione:

Condividi

Ti piace?

0

Potrebbe interessarti anche...

Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

RUBRICHE

Pubblica con noi