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Tipicità in blu: ad Ancona un festival “coast to coast” che parla di mare

Ad Ancona l’undicesima edizione del Festival che celebra il mare e indaga i fenomeni della blue economy. Una manifestazione “coast to coast” che inizia da Marina Dorica e finisce al Passetto, per poi accompagnare la città alla Festa del Mare, in programma a settembre.

, è una città con una storia plurimillenaria e tante, tantissime anime. È infatti una città di mare, di tenacia e di colline. Una città di persone e di orgoglio, ricca di arte, storia e cultura con tanti edifici, uno più bello e rappresentativo dell'altro a cominciare dalla Cattedrale di San Ciriaco posta sulla cima del colle Guasco che offre una vista memorabile ed imperdibile fino al Conero.

Un altro luogo significativo è Portella Santa Maria nella suggestiva veste ottocentesca. Tra gli anconetani è conosciuta come Portella della Dogana per la vicina presenza della antica dogana comunale che si trovava nella retrostante piazza di Santa Maria.

Basta attraversarla e lasciare il porto alle spalle per ritrovarsi proiettati nel cuore storico di Ancona che si apre sulla bellissima piazza dedicata a San Francesco che fa da sfondo alla omonima chiesa quattrocentesca dove spicca un grandioso portale gotico-veneziano opera di Giorgio Orsini. Proseguendo si arriva al Palazzo degli Anziani, l'antica sede della Magistratura cittadina sin dall'Alto Medioevo. L'edificio ha origini antichissime: la tradizione lo fa risalire al 425 d.C. e lo attribuisce all'imperatrice Galla Placidia, che lo fece costruire nei 12 anni in cui regnò sull'Impero romano d'Occidente.

Altra tappa d'obbligo la Mole Vanvitelliana un capolavoro di edilizia ed ingegneria sull'acqua opera di Luigi Vanvitelli. Si trova su di un'isola artificiale pentagonale situata all'interno del porto ed è collegato alla terraferma da tre ponti.

Merita una visita anche la “Marina Dorica”, uno dei porti turistici più grandi e moderni d'Europa e poi concedersi un momento di relax al Passetto una delle spiagge metropolitane più belle d'Italia e più apprezzate d'Europa con tante piccole grotte che si aprono ai piedi della falesia. Oltre ad essere un luogo molto suggestivo è da sempre uno degli angoli più amati dagli anconetani che lo considerano un pezzo del cuore e dell'anima della città.

Ancona: parte dal mare ed arriva al mare

È circondata dal mare che lambisce il porto ed arriva al mare, sempre l'Adriatico, che bacia la spiaggia del Passetto. Di questo tiene conto la undicesima edizione di Tipicità in Blu in programma dal 17 al 24 maggio nella città dorica. Un format “coast to coast” che spalma la manifestazione su un'intera settimana, otto giorni per esplorare ed approfondire tutte le traiettorie del mare come paradigma per il futuro: dall'equilibrio uomo-ambiente marino alla cultura del mare; dalla blue economy alla pesca, dalle specie aliene all'acquacoltura.

Quindi un evento “da mare a mare” per valorizzare l'unicità della città dorica che delinea un gomito sul mare quello che la circonda e di cui si sente orgogliosa. Non è quindi un caso che il tema di questa edizione sia proprio: “Mare, laboratorio di futuro”.

Tipicità in Blu: tante novità a cominciare dalla durata

Giunta all'undicesima edizione, la manifestazione si presenta al pubblico di curiosi, appassionati, studiosi ed esperti con una veste del tutto nuova e con tantissime novità. A partire dalla durata. Del tutto innovativa anche la distribuzione degli eventi, che coinvolge luoghi inediti. Nel weekend di apertura, dal 17 al 19 maggio, la “casa” di Tipicità in Blu sarà lo scenografico porto turistico di Marina Dorica, lo scenografico porto turistico strutturato come la prua di un'imbarcazione che punta decisamente verso il largo.

L'intenso fine settimana vedrà approfondimenti sulla nautica, degustazioni guidate che spaziano dalle specialità tipiche tra cui stoccafisso all'anconitana e cucina di mare e del riuso fino alle diete bilanciate, per giungere alle specie ittiche alloctone (che vengono spesso definite aliene), arrivate in Adriatico anche in virtù dei cambiamenti climatici.

Sabato e domenica debutterà un inconsueto salone dedicato ai vini del “Vigneto ”, a cura dell'Istituto Marchigiano di Tutela Vini e Brand Marche. Si ripropongono, ovviamente, le fantastiche suggestioni della tanto attesa “Sailing ”, l'ormai tradizionale regata gastronomica che coniuga sport nautico e cucina marinara.

L'edizione 2024 di Tipicità in Blu parla in particolare ai giovani, con un protagonismo degli studenti delle primarie, secondarie ed universitari, ad ampio raggio, per tutti gli otto giorni della manifestazione. CNA, Confartigianato, Confcommercio e Confindustria ancora una volta in prima linea con contributi fattivi in tema di nautica, cantieristica, ristorazione, economia blu.

Tipicità in Blu si svolge in vari luoghi caratteristici di Ancona

Nella settimana dal 20 al 24 maggio, invece, la manifestazione percorrerà vari luoghi della città fino a giungere, per le due giornate conclusive, ad Unicorn presso lo storico Passetto, altro angolo simbolo di Ancona, una terrazza a picco sul mare situata dall'altra parte del “gomito”. Tante le proiezioni verso il futuro, con la presentazione, a cura dell'Università Politecnica delle Marche, di un avveniristico macchinario in grado di trasformare in energia pulita le plastiche recuperate in mare, ma perfino con l'hackathon “The Blue Way”, dedicato ai giovani per trasformare idee creative a tema mare in progetti per il progresso e il benessere dell'ambiente, delle comunità e delle persone.

Per l'intero periodo, gli appassionati della cucina di mare ed i curiosi di esperienze enogastronomiche inconsuete troveranno, nei locali aderenti, speciali “menu in blu” ed “aperiblu”. “Star” incontrastata di questa edizione sarà il sardone, un pesce intimamente legato alla tradizione gastronomica anconetana.

La Mole Vanvitelliana, ospiterà per tutta la durata della manifestazione la mostra “Vanvitelli ed Ancona. Sogni, progetti e rivincita di un grande architetto”.

Nel complesso, sono trenta gli eventi in programma: da scienza a gastronomia, da cultura a nautica, da ciclo delle acque ad economia circolare. C'è tutto dentro alla “Blue Way” percorsa da Tipicità in Blu, che quest'anno lancia anche l'inedita sfida “quarantotto ore per decifrare il mare”, con l'innovativo Hackathon che vede partner, insieme a Comune di Ancona, IRBIM CNR e Università Politecnica delle Marche, le più blasonate realtà italiane della ricerca e della crescita blu (www.theblueway.it).

A contribuire sulle tematiche esplorate da Tipicità in Blu 2024 ci saranno, infatti, l'Istituto di Oceanografia e Geofisica sperimentale, l'Università di , il Polo Tecnologico dell'Alto Adriatico, nonché una partnership con il comitato tecnico-scientifico di Ecomondo di per la blue economy, per “esportare” le esperienze maturate con Tipicità in Blu anche in altri contesti italiani ed internazionali.

Gli organizzatori

Tipicità in Blu è organizzata da Imagina sas insieme al Comune di Ancona, con la collaborazione di Regione Marche e Camera di Commercio delle Marche. Partner scientifico l'Università Politecnica delle Marche, partner progettuale il Banco Marchigiano. Nutrito il parterre delle collaborazioni prestigiose, a partire da Irbim-Cnr insieme a tante realtà leader nei rispettivi ambiti.

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Tiziano Argazzi

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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