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Tutti pazzi per la Dieta Mediterranea, ma attenzione! Non basta venderla, bisogna praticarla

Da Pollica (SA), Comunità Emblematica UNESCO della Dieta Mediterranea, Stefano Pisani, il Sindaco di Pollica avverte:“la Dieta Mediterranea vera è incompatibile con i modelli di sviluppo imposti dalle Multinazionali, è un modello di sviluppo e uno stile di vita che richiede autenticità, impegno e coerenza.”
Photo credits: fonte uffico stampa DOC-COM

Si è appena concluso a New York il Summer Fancy 2024, confermando ancora una volta il grande successo dei prodotti-simbolo dello stile alimentare italiano negli Stati Uniti. Secondo una recente analisi di Coldiretti basata su dati Istat, le esportazioni di questi prodotti hanno registrato incrementi di valore anche a tripla cifra negli ultimi dieci anni: +67% per l'olio d'oliva e un sorprendente +193% per la pasta.

Tuttavia, dietro questi numeri positivi si cela una realtà preoccupante. Le industrie, agroalimentare e farmaceutica, hanno intensificato la promozione dei prodotti riconducibili alla Mediterranea, ma il rischio che corriamo è di perderne il vero senso, il valore ed i valori. La Dieta Mediterranea non è solo una lista di alimenti, ma uno stile di vita e un modello che armonizza il benessere umano con la salvaguardia dell'ambiente.

“È una rivoluzione che non può partire dalle multinazionali, ma da una visione integrata e sostenibile del nostro territorio che le imprese del food possono solo sostenere con scelte coraggiose che abbiamo come priorità il ben-essere delle persone e del pianeta. Tutti parlano della Dieta Mediterranea come elisir di lunga vita, ma ATTENZIONE! Non è una pillola da prendere, ma un modo di vivere e creare sviluppo. Serve impegno, coerenza e tempo per vederne i risultati.” ricorda il Sindaco Pisani.

Pollica, recentemente votata al primo posto da Legambiente per il Mare più Bello d'Italia, testimonia che traguardi significativi si raggiungono solo con costante e persistente impegno ecologico.

In questi giorni, Maria Grazia Cucinotta è a Pollica per girare “Mediterranean Melodies”, serie televisiva sulla dieta mediterranea, in distribuzione su Amazon Prime Video e nei cinema italiani a partire da gennaio 2025 – Prodotto da Recarcano e Aha Studio partendo dal Museo di Pioppi e il Porto di Acciaroli, racconterà questo stile di vita, sottolineando l'importanza di preservare e promuoverne l'autenticità.

Pollica (Cilento) Comunità Emblematica UNESCO della Dieta Mediterranea, che gestisce anche il Segretariato Permanente del Network, ha la missione di salvaguardare il patrimonio vivente, far si che non venga erroneamente sfruttato e soprattutto tramandarlo alle future generazioni. Questo richiede una vera e propria rivoluzione culturale, sostenuta da progetti culturali e di formazione come il Paideia Campus del Future Food Institute, che a Pollica lavora con scuole e forma migliaia di ragazzi, agricoltori, imprenditori e amministratori provenienti da tutto il mondo.

Ricerca e Salute. Il lavoro di Pollica e della Comunità Emblematica Italiana è stato sostenuto negli anni dalla ricerca scientifica con importanti progetti internazionali a partire dal lavoro encomiabile degli scienziati Ancel Keys e Margaret Haney che con la loro scelta di trasferirsi proprio a Pioppi (frazione del Comune di Pollica) intrapresero una vera e propria missione di vita raccontata nel libro “Eat Well, and Stay Well the Mediterranean way” pubblicato nel 1975. Un impegno proseguito nell'era più moderna con numerose progetti di ricerca come il CIAO Study (Cognitive Health of Nonagenarians in Southern Italy – Cilento Initiative on Aging Outcomes) o iniziative sperimentali come il Mediterranean Mind Lab (laboratorio di ricerca neuroscientifica sul benessere derivante dallo stile di vita mediterraneo, in collaborazione con Strobilo e il Future Food Institute), Heritage For Life (iniziativa sperimentale di ricerca e cura dedicata alle pazienti oncologiche nata della collaborazione tra Susan G. Komen Italia, il Centro Komen Italia per i trattamenti integrati in oncologia della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, il Future Food Institute e il Centro Studi Dieta Mediterranea “Angelo Vassallo” del Comune di Pollica) tutti esempi di progetti che mirano alla creazione di un modello Dieta Mediterranea che possa essere replicato senza limiti dimensionali e geografici.

Agricoltura Rigenerativa. La Dieta Mediterranea porta con sé un modello agricolo che mette al centro i ritmi della natura, la stagionalità, il territorio e le sue risorse essenziali, il suolo, le biodiversità ed il Cilento, non a caso oggi grazie ai suoi agricoltori virtuosi è diventato una mecca dell'Agricoltura Rigenerativa, riconosciuta per essere il futuro dell'agricoltura mondiale. L'Agricoltura Rigenerativa si basa su principi di sostenibilità, che mirano a migliorare la salute del suolo, aumentare la biodiversità e promuovere pratiche agricole che rigenerano l'ecosistema.

Terreni Abbandonati. Adottare la Dieta Mediterranea come modello di sviluppo significa oggi impegnarsi nel recupero dei terreni abbandonati che hanno alto valore ambientale e nutrizionale, terreni che le multinazionali evitano perché meno remunerativi.

Il Modello Rivoluzionario della Dieta Mediterranea “La Dieta Mediterranea è una rivoluzione! Per noi è il modello di sviluppo più rivoluzionario per costruire davvero un futuro sostenibile in Italia e nel mondo. Grazie al lavoro iniziato da Angelo Vassallo – ha dichiarato il Sindaco Pisani – Pollica e le altre città emblematiche della Dieta Mediterranea sono oggi oggetto di studio. È un orgoglio per noi essere visitati da decine di migliaia di persone da tutto il mondo, soprattutto giovani che vogliono approfondire la conoscenza del nostro territorio. La Dieta Mediterranea porta con sé un valore attualissimo, può essere il motore di una vera e propria rigenerazione economica e sociale delle nostre terre combattendo lo spopolamento, ma anche il vero modello di sviluppo della nostra Italia. Molti vengono a Pollica e nel Cilento perché la Dieta Mediterranea è diventata un modello di sviluppo che consente di salvaguardare la biodiversità, l'ambiente e la qualità della vita, con un uso sostenibile delle risorse, il contrario di una certa industrializzazione. è necessario scendere in campo per difenderla con assoluta determinazione, anche da nuovi pericoli di accaparramento, attraverso iniziative di cooperazione tra coloro che vogliono investire in questo valore, mettendo alla porta chi vuole semplicemente fare bancomat.”

Il sindaco Stefano Pisani invita tutte le comunità a riflettere sull'importanza di mantenere l'autenticità della Dieta Mediterranea: “Dobbiamo difendere questo patrimonio culturale e naturale, promuovendo pratiche sostenibili che rispettino l'ambiente e valorizzano le tradizioni locali, è lì che risiede il vero segreto del modello da scalare. Solo così potremo garantire un futuro prospero e sano per le generazioni a venire.”

La Dieta Mediterranea ci indica la via da seguire trasformando un semplice gesto come quello di mangiare in un atto rivoluzionario. Mangiare bene, per stare bene e salvare il Pianeta – Eat Well, Stay Well, and save the Planet.

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Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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