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Una Pasqua tra gusto e tradizione con vini di Biserno

Con l’arrivo della Pasqua, le tavole si riempiono di gioia, tradizione e sapori autentici. È il momento di riunire famiglia e amici attorno a tavole imbandite, dove i profumi delle ricette tradizionali si mescolano con il calore dei sorrisi e il suono delle risate. In questo contesto di festa e convivialità, nulla può essere lasciato al caso, nemmeno la scelta dei vini. Ecco perché Tenuta di Biserno propone due vini straordinariamente versatili e distintivi, pensati per celebrare la Pasqua con eleganza e gusto.
Photo credits: fonte ufficio stampa

Perfetto compagno per una pasta fatta in casa, crespelle ricotta e spinaci o cannelloni ripieni è l'Insoglio del Cinghiale, (prezzo al pubblico in enoteca a partire da 20,50 euro) un vino che rappresenta il cuore pulsante della produzione di Tenuta di Biserno. La sua etichetta caratterizzata dall'immagine del cinghiale e il nome “insoglio”, luogo di rifugio di questo animale selvatico, incapsulano l'anima selvaggia e autentica della Maremma. Nato tra i vigneti di Tenuta Campo di Sasso, Insoglio del Cinghiale è ottenuto da un sapiente blend di uve Syrah, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot, questo vino si distingue per un equilibrio straordinario e una freschezza ineguagliabile. Di un rosso rubino intenso, al naso si apre con aromi di ciliegie, mirtilli e spezie, per poi rivelare al palato una struttura morbida ed elegante.

Ideale per accompagnare piatti pasquali come arrosti di agnello, casatiello e pasqualina, è invece il Pino di Biserno (prezzo al pubblico in enoteca a partire da 60 euro). Carattere e raffinatezza definiscono questo vino frutto di un blend di Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot, questo vino si distingue per la sua complessità e profondità. Dopo un affinamento in barrique di rovere francese e acciaio, si presenta con un colore rosso rubino intenso e aromi di frutti di bosco, erbe aromatiche e leggeri sentori boisé. Al palato, la sua struttura tannica ben bilanciata si accompagna a un finale fresco e speziato.

BISERNO

Il progetto ha inizio nel 2001 quando i fratelli Piero e Lodovico Antinori assieme al nipote Niccolo' Marzichi Lenzi(Amministratore delegato dell'azienda), figlio della sorella Ilaria, e al socio Umberto Mannoni, decisero di dargli vita iniziando a scrivere la storia di Tenuta di Biserno e Tenuta Campo di Sasso. Ubicata nel comune di Bibbona in Alta Maremma, confina a nord con lo storico villaggio di Bolgheri. Il terroir eccezionale, conglomerato unico di Bolgheri, le condizioni naturali, l'esposizione ai venti, il suolo e il clima permettono vitigni di altissima qualità favorendo il successo dei nostri vini rendendoli unici, autentici e riconoscibili. Tenuta di Biserno ha un'estensione di circa 40 ettari esi trova a 90 m.s.l.m. I terreni, principalmente alluvionali, argillo-calcarei, ricchi di carbonato di calcio e ciottolosi sono coltivati principalmente con Cabernet Franc, Merlot, CabernetSauvignon e Petit Verdot.L'influenza del mare di fronte e la diversa esposizione è parte integrante per la produzione delle due versioni stilistiche di: Bisernoe Il Pino di Biserno. Tenuta Campo di Sasso ha un'estensione di circa 56 ettaried una altitudine piu' bassa. I terreni sono più sabbiosi ed il clima è più caldo durante i mesi estivi. Queste condizioni sono ideali per la coltivazione di Syrahe di Vermentino oltre che alle altre varietà di vitigni bordolesi. I vini prodottiin questa area sono l'Insoglio del Cinghialee l'Occhione.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Co-founder Fooday.it, dal 1996 creo e gestisco progetti editoriali online.
cecchi@puntoweb.net

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