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Villa Terzaghi presenta il nuovo progetto Mise en place lab

Il ristorante didattico promosso dallo chef Carlo Cracco avvia a novembre 2023 un nuovo laboratorio didattico che mette al centro la sala come fattore competitivo decisivo per la ristorazione.
Photo credits: fonte ufficio stampa Freedot

Il sapere accogliere e la cura dei particolari per rendere un ambiente caldo e accogliente rappresentano alcune delle qualità che fanno apprezzare lo stile italiano in tutto il mondo. Il gusto nell'assortire i colori con i diversi materiali, dal legno, ai tessuti. Il design delle posate, la leggerezza del cristallo, l'odore dei fiori appena raccolti. Un approccio polisensoriale per rendere piacevole e memorabile l'esperienza dei propri ospiti. In una parola: lo stile Made in Italy.

Nasce su questi presupposti il Mise en place lab un percorso didattico per permettere agli studenti di sala e di cucina del ristorante didattico Villa Terzaghi di affinare la propria sensibilità e le conoscenze necessarie per trasformare una mise en place in un vero e proprio fattore competitivo per la ristorazione del futuro. Il progetto nasce dalla collaborazione di Villa Terzaghi con due aziende italiane specializzate in due ambiti fondamentali: i tessuti per il tovagliato con la Beltrami Linen, storica azienda tessile con una specializzazione nell'hotellerie di lusso e nella ristorazione ; e Imesa SpA, industria specializzata in sistemi per il lavaggio, asciugatura e stiratura di tessuti per il settore Ho.re.ca. con una naturale propensione all'innovazione e all'ecosostenibilità.

“Creare un laboratorio in cui i ristoratori del domani possano capire come sia fondamentale avere una visione completa di tutti gli aspetti strategici da presidiare per ottenere risultati eccellenti – afferma Cinzia Imberti, CEO di Beltrami Linen – è per noi motivo di grande stimolo e soddisfazione. La scelta dei tessuti per il tovagliato, per esempio, va contestualizzata rispetto a valutazioni relative agli ambienti, allo stile del ristorante, al tipo di cura e manutenzione dei tessuti che si è in grado di esprimere. La possibilità di avere a disposizione internamente una moderna lavanderia/stireria amplia di gran lunga le possibilità per produrre risultati eccellenti sia in termini economici che per la qualità del servizio”.

“Una formula completa a garanzia della qualità totale – afferma Carlo Miotto, CEO di Imesa – dall'analisi dell'acqua disponibile alla selezione dei più pregiati tessuti utilizzati per la mise en place, dallo studio del detergente ottimale ed ecocompatibile per realizzare lavaggi personalizzati, fino all'abbattimento dei costi energetici, con un approccio ecosostenibile. Mise en place lab svolgerà un lavoro continuo che si traduce in un maggior gradimento nell'esperienza di utilizzo del cliente ed un più elevato mantenimento della qualità dei tessuti nel tempo. Un'esperienza didattica per gli studenti che siamo certi potrà apportare interessanti innovazioni per tutto il settore”.

Il primo risultato di questa partnership, tra il mondo del tessile e quello dei sistemi di lavaggio e stiraggio e della detergenza, sarà rappresentato dalla pubblicazione di un vero e proprio decalogo con le regole per ottenere i migliori risultati all'interno di un ristorante gourmet.

 

Informazioni sulla pubblicazione

Testo inviato da: Mariella Belloni

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Redazione

Grafico pubblicitario dal 1991, cuoco per passione, innamorato del mangiare e del bere bene da sempre.

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