Senza andare troppo indietro nel tempo, possiamo affermare che nell’ultimo secolo l’alimentazione e il nostro rapporto col cibo sono cambiati notevolmente.
In tempo di guerra abbiamo sperimentato la fame, e dunque il cibo era visto esclusivamente come un mezzo per soddisfare una necessità. Gli anni successivi sono stati all’insegna della rinascita e dell’abbondanza, nei quali finalmente si poteva mangiare di tutto e liberamente: la carne, i dolciumi sono diventati i protagonisti delle nostre tavole. Negli ultimi decenni stiamo assistendo a un’evoluzione salutista nell’approccio con il cibo: vogliamo ancora mangiare bene, ma facciamo attenzione a ciò che mangiamo.
Parola d’ordine: consapevolezza
Sempre più persone, specialmente le nuove generazioni, hanno compreso che la ricerca del benessere passa anche attraverso l’alimentazione: un’alimentazione sana aiuta a stare bene e a vivere meglio.
Oggi c’è una maggior consapevolezza delle esigenze del nostro organismo, e se comunque l’abbondanza (e lo spreco) di cibo continua a essere una caratteristica del nostro tempo, perlomeno si cerca di mangiare bene.
Un mangiare bene che implica anche un maggior rispetto verso l’ambiente. Perchè, se è vero che vogliamo stare bene con noi stessi, è vero anche che vogliamo stare bene nell’ambiente in cui viviamo. Un ambiente sempre più deteriorato e sofferente dopo anni di noncuranza e di sfruttamento senza limiti; una situazione che non possiamo più permetterci di ignorare.
Ecco quindi che assistiamo a un continuo proliferare dell’agricoltura biologica e dei prodotti naturali, che fanno bene a noi e all’ambiente.
Sano è buono
Se da una parte sempre più gente è attenta alla sua alimentazione, ci sono ancora moltissime persone convinte che
“cibo sano = cibo senza gusto”.
Un po’ per ignoranza, un po’ per tradizione, un po’ per pigrizia, si fa fatica ad abbandonare le consolidate, e spesso malsane, abitudini alimentari.
In questi casi un grande aiuto può arrivare dai media, da Internet e dai social network, in cui si trovano facilmente forum, blog, notizie, ricette che ci permettono di avvicinarci in modo facile a un modo di cucinare e di mangiare più sano e allo stesso tempo gustoso. E infatti i siti e le trasmissioni televisive sulla cucina sono sempre più numerose e sempre più seguite, ed è estremamente facile reperire ricette di qualsiasi tipo.
Oltre le definizioni
Tra le ricerche più comuni sul web si trovano cose tipo
“cibi da evitare”, “dieta equilibrata”, “calorie”, “mangiare sano”
, che dimostra che c’è una gran voglia di salute.
Ma c’è ancora molta confusione per quanto riguarda il significato di sano, naturale, biologico, vegetariano, vegano e così via. Non tutto ciò che è naturale è biologico, o che è vegetariano è sano.
Ad esempio delle uova cotte in tegame con la sottiletta sono un piatto vegetariano, ma sono un piatto equilibrato? Oppure lo è una ricetta vegana come la pizza con sopra le patatine fritte? La risposta, ovviamente, è no.
La ricerca dell’armonia
In realtà l’alimentazione, o meglio le etichette che mettiamo ai tipi di alimentazione, possono essere una gabbia. Una gabbia che ci condiziona e ci fa perdere di vista quello che deve essere l’obiettivo di una buona alimentazione: il nostro benessere a 360°. Dobbiamo imparare ad ascoltare il nostro corpo e le sue reazioni quando ci nutriamo e capire cosa ci fa stare meglio.
Perchè il cibo è gioia, amicizia, famiglia, salute, natura, benessere, e quando c’è armonia tra tutti questi elementi si arriva molto vicini alla felicità.
In Good Place potrete trovare i prodotti naturali da agricoltura biologica della nostra terra: fanno bene a noi e fanno bene agli altri.
Good Place il biologico etico per un benessere a 360°.



