Il riconoscimento è stato consegnato dall’Assessore regionale all’Agricoltura Valeria Satta, che quest’anno ha scelto di proporre Pilloni per l’ingegno, l’intuito e la visione, fattori che si sono rilevati determinanti nel segnare un nuovo corso della Cantina situata nel cuore del Sulcis.
LA FORMA DEL LATTE DI CAPRA
La degustazione dedicata alla tradizione casearia sarda
Fino al 5 aprile la Regione Sardegna svela le sue tipicità attraverso un percorso guidato di degustazioni in compagnia di produttori locali
Veronafiere, Padiglione 8 | Stand D3-D4
La seconda giornata della Sardegna a Verona si è aperta con Incoming Vinitaly, l’incontro a cura dell’Assessorato Agricoltura RAS e dedicato alle delegazioni estere, ed è poi proseguito con gli appuntamenti di degustazione in compagnia degli artigiani sardi coordinati dal giornalista Giuseppe Carrus.
Il capitolo di ieri intitolato “La forma del latte di capra”, ha avuto come ospite il casaro autodidatta Danilo Farina, la cui azienda Mannalita, situata nel territorio dell’Oliena, è specializzata nella produzione di formaggi caprini.
La riscoperta del latte di capra da parte di Farina, in una Regione la cui vocazione casearia è associata principalmente al latte di pecora, è ispirata proprio alla mannalita, la capra domestica il cui latte una volta veniva utilizzato per il sostentamento dei componenti di un nucleo familiare.
Tra i formaggi proposti, l’Ircano, un formaggio a pasta cruda con breve stagionatura, per il quale è stata recentemente avviata la richiesta per la sua inclusione nei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione; il Sardesco, formaggio a pasta semicotta con stagionatura di sette mesi e caglio in pasta di agnello, che contribuisce a conferire un sentore piccante, e infine il formaggio a pasta dura Cusidore, caratterizzato da una lunga stagionatura.
I vini proposti in abbinamento vogliono rappresentare la ricca varietà della produzione enologica sarda. Il primo bianco, da uve di Vermentino, è prodotto nel territorio oristanese ed è caratterizzato da una spumantizzazione con metodo ancestrale. Il secondo, anch’esso Vermentino, proviene da Usini, nel Sassarese, ed è l’espressione del microclima tipico di quella zona e del terreno calcareo che la contraddistingue. I due rossi scelti sono un Carignano del Sulcis, territorio che vanta viti centenarie coltivate in terra sabbiosa, e un Cannonau di Sardegna prodotto a Mamoiada.
Martedì 4 aprile, è in programma il terzo capitolo del percorso degustativo che sarà dedicato all’arte salumiera con Antonello Salis che farà conoscere i migliori prodotti della norcineria sarda.
Gli appuntamenti in programma per oggi – (Pad. 8 – Stand D3/D4):
10.00 – 11.00 INCOMING VINITALY 2023
Incontro delegazioni estere, a cura dell’Assessorato Agricoltura R.A.S.
12.00 – 13.00 IL RE DEI SALUMI SARDI
Degustazione guidata di vini, abbinati ai salumi della norcineria isolana realizzati con carni di maiale di razza sarda, a cura dell’Assessorato Agricoltura R.A.S.
Partecipano: Giuseppe Carrus, giornalista Gambero Rosso e Antonello Salis, produttore di salumi
14.00 – 15.30 CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE GRENACHE DU MONDE 2023
A cura dell’Agenzia Laore Sardegna
16.30 – 17.30 LA CORTE DEL RE DEI SALUMI
Degustazione guidata di vini, abbinati ai salumi della norcineria isolana realizzati con carni di razze sarde, a cura dell’Assessorato Agricoltura R.A.S.
Partecipano: Giuseppe Carrus, giornalista Gambero Rosso e Antonello Salis, produttore di salumi
Per tutte le informazioni e la registrazione alle degustazioni:



