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SCIOCOLÀ 2025: Modena si racconta tra Cioccolato e Fumetto

Sarà Lupo Alberto la scultura di cioccolato dell’edizione 2025. Oltre 120 stand e grandi maestri artigiani

Dal 30 ottobre al 2 novembre 2025 Modena è pronta a indossare il suo abito più goloso e creativo: torna Sciocolà – Festival del Cioccolato Artigianale, giunto alla sua settima edizione, con un programma che promette di incantare tutti i sensi. Presentato nella Sala di Rappresentanza del Comune, l’evento – organizzato da SGP Grandi Eventi e promosso dal Comune di Modena – si conferma tra le manifestazioni più attese del panorama nazionale.

Quest’anno, il cioccolato incontra il fumetto: un tema che trasformerà le vie della città in un album da sfogliare, dove i profumi avvolgenti del cacao si mescoleranno alle storie dei grandi eroi della narrazione visiva. Oltre 120 stand commerciali offriranno il meglio della produzione artigianale italiana, con proposte che spaziano dal cioccolato puro alle creazioni abbinate ai frutti del sottobosco, castagne e frutta secca.

”Sciocola’ – ha dichiarato Paolo Zanca, Assessore ai Rapporti con le partecipate, Lavoro, Formazione professionale, Promozione economica e attrattività, Commercio, Suap, Agricoltura, Artigianato, PMI e Cooperazione del Comune di Modena – è un evento unico che unisce la creatività dell’arte all’eccellenza del cioccolato artigianale, trasformando il centro storico di Modena in un palcoscenico vivente di cultura, creatività, tradizione e gusto. Come Amministrazione, siamo orgogliosi di sostenere una manifestazione che conferma Modena città di eventi di qualità e grande richiamo non solo per i modenesi”.

“Si tratta di un evento imprescindibile per migliaia di modenesi e turisti – ha commentato Andrea Bortolamasi,  Assessore alla Cultura, Industrie culturali e creative, Turismo, Centro storico, Promozione della città, Sport, Politiche giovanili del Comune di Modena – un appuntamento che unisce cultura enogastronomica, promozione del territorio e racconta una storia, quella di artigiani, professionisti che del sapere e saper fare hanno fatto il loro tratto distintivo; prodotti di altissima qualità, appuntamenti ed incontri che uniscono buon cibo e cultura, il tutto nel cuore di Modena, nel nostro meraviglioso Centro Storico”.

Per Giuseppe Molinari, Presidente della Camera di Commercio di Modena, “Sciocolà è un’iniziativa di forte impatto per il territorio, essendo in grado di catalizzare l’interesse, non solo dei modenesi, ma anche di tanti turisti, attratti dalla possibilità di vivere un’esperienza unica nel suo genere, cioè quella di “immergersi” in un mare di cioccolato nelle sue varie forme. La Camera di Commercio la sostiene con convinzione sin dalla sua prima edizione, proprio in relazione alla promozione del territorio che la stessa è in grado di attuare, a beneficio del sistema economico-imprenditoriale nel suo complesso”.

“Credo – ha aggiunto Cesare Galavotti, Presidente Associazione Territoriale Provinciale di CNA Modena – che Sciocola’ sia uno di quegli eventi di cui andare orgogliosi, come CNA, ma anche come città. Questo evento, infatti, non è solo uno di quelli più attesi dell’anno sul nostro territorio, ma si è anche affermato come una delle più importanti manifestazioni nazionali dedicata al cioccolato. In quanto Associazione degli artigiani imprenditori italiani, Sciocolà ha anche un grande valore simbolico: artigiani che fanno dell’elevata qualità il loro standard professionale, dimostrando le potenzialità della piccola e piccolissima impresa”

La maestra artigiana Marisa Tognarelli in qualità di rappresentante ACAI (Associazione Cioccolatieri Artigiani Italiani), ha sottolineato con entusiasmo il valore del Festival: “Sostenere questa manifestazione è per noi motivo di grande orgoglio. Sciocolà cresce ogni anno, sia nella qualità delle proposte che nella partecipazione, diventando un punto di riferimento per il cioccolato artigianale italiano, con un numero sempre maggiore di espositori ed eventi”. 

Mirco Della Vecchia, Scultore e Maestro Cioccolatiere, ha invece svelato l’opera che presenterà durante Sciocolà: “Quest’anno ho voluto mettermi alla prova con una creazione davvero complessa: un Lupo Alberto scolpito in 300 kg di cioccolato, frutto di circa 200 ore di lavoro. Per la scultura ho utilizzato una massa di cacao pura, senza zucchero, scelta sia per le sue proprietà tecniche – più dura e resistente al calore – sia per il profumo. Vogliamo scoprire se la purezza del cacao possa profumare in modo ancora più persistente il centro storico di Modena”.

“Anche quest’anno – osserva Stefano Pelliciardi, Amministratore SGP Grandi Eventi – siamo riusciti ad ampliare ulteriormente il numero degli espositori, raggiungendo quasi 120 stand: un risultato straordinario che conferma Sciocola’ come la manifestazione con il maggior numero di espositori dedicati al cioccolato artigianale in Italia. Ma Sciocolà non è solo una mostra-mercato: è un contenitore di iniziative ed eventi che coinvolgono grandi nomi e proposte originali. Tra i momenti più attesi, la premiazione di Ernst Knam, uno dei maestri cioccolatieri più importanti del panorama italiano, e una spettacolare installazione dedicata al tema dell’edizione: il fumetto. Modena è terra di disegnatori e artisti, e quest’anno renderemo omaggio a uno dei personaggi più amati, Lupo Alberto, nato dalla fantasia del fumettista modenese Silver (Guido Silvestri), con una maxi scultura interamente realizzata in cioccolato”.

 

La manifestazione è a ingresso gratuito, promossa da CNA Modena, organizzata da SGP Grandi Eventi Srl in partnership con Acai e con il patrocinio e il contributo del Comune di Modena, con il Patrocinio della Regione Emilia-Romagna e con il contributo della Camera di Commercio di Modena.

 

Buon Sciocolà a tutti!

 

Cioccolato e figurine, un connubio vincente

A Modena c’è Sciocolà la grande festa all’insegna del cioccolato, nel centro storico, il 30-31 ottobre e l’1 e 2 novembre 2025. Poi la scoperta meravigliosa del museo della figurina – un museo dedicato alla figurina. Inaugurato il 15 dicembre 2006, è situato all’interno di Palazzo Santa Margherta. Il ‘Museo delle meraviglie: mezzo milione di finestre sulle curiosità del mondo. Un viaggio  inaspettato tra memoria e fantasia’.

Il museo della figurina, unico nel su genere, è nato per volontà e passione collezionistica di Giuseppe Panini, fondatore delle Edizioni Panini e ideatore del rinnovamento della figurina in senso moderno, che volle avvalorare il proprio prodotto attraverso una storia della piccola stampa raccogliendo, sin dagli inizi della sua attività imprenditoriale, centinaia di migliaia di piccole stampe provenienti da tutto il mondo, affini alla figurina per tecnica o funzione. La collezione si ampliò a tal punto da diventare, nel 1986, un museo sito all’interno della ditta stessa. Nel 1992 Giuseppe Panini decise, in accordo con l’azienda e il Comune di Modena, di donare la raccolta, divenuta una delle più importanti del mondo, alla sua città, eletta capitale mondiale della figurina, e quindi sede naturale di un museo che ne potesse documentare le origini e lo sviluppo fino ad arrivare alle più moderne tecniche di produzione. Negli anni a seguire l’attività del museo si concentrò sulla catalogazione della raccolta, costituita da circa 500.000 esemplari, di cui solo una parte in mostra. Fra questi figurano nuclei di grande rarità come le serie Liebig, edite fra il 1873 e il 1975 dall’omonima società produttrice dell’estratto di carne; questo gruppo comprende i bozzetti, le prove di stampa e le pietre litografiche. Migliaia sono poi le figurine dei grandi magazzini parigini “Au Bon Marché” e di altre aziende produttrici, le cigarettes cards ottocentesche statunitensi, le scatole di fiammiferi, le carte di caramelle, i calendarietti da barbiere ed altre rarità che, nel complesso, rappresentano un insostituibile archivio documentario per la storia della grafica e della comunicazione pubblicitaria. La raccolta del museo riunisce accanto alle figurine propriamente dette, materiali affini per tecnica e funzione: piccole stampe antiche, scatole di fiammiferi, bolli chiudilettera, carta moneta, menu, calendarietti, album pubblicati dalle ditte per raccogliere le serie o creati per passatempo dai collezionisti e molti altri materiali ancora. La sala espositiva è allestita con sei ‘armadi’ espositori, concepiti come album da sfogliare, ognuno dedicato ad un tema specifico: “Gli antecedenti” (la ricorrenza di temi iconografici dalle stampe antiche alla figurina contemporanea), “La cromolitografia” (l’invenzione della stampa cromolitografica e il procedimento di stampa dal bozzetto alla figurina), “La nascita e la diffusione” (dall’esordio francese della figurina nella seconda metà dell’Ottocento sino all’avventura italiana dei concorsi a premio negli anni Trenta del XX secolo), “La Liebig” (la collezione storica più famosa del mondo), “Non solo figurine” (cigarette cards, calendarietti, bolli chiudilettera, menu, segnaposto, etichette d’albergo ed altre collezioni minori), “La figurina moderna” (le figurine sportive e gli album dal secondo dopoguerra). Accanto all’esposizione permanente, una grande vetrina ospita mostre temporanee.

Fonte: Wikipedia

 

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